Io lo apprezzo ancora di più dopo quel post.
Avrebbe potuto nascondersi dietro le lacrime, addossare tutta la colpa a Lotito. Tutti gli avrebbero creduto.
Invece affronta la faccenda a viso aperto. Racconta che è una sua scelta. Difende la Lazio. Non solo il presidente, ma il club.
Prende una decisione legittima, perché - non facciamo i finti tonti - il prestigio internazionale dell'Inter e le sue ambizioni, in questa fase storica, sono diecimila volte quelle della Lazio.
Firma probabilmente l'ultimo grande contratto della sua carriera, a 28 anni suonati.
Se ne va con dignità e con dignità deve essere salutato, come uno che ha fatto la storia della Lazio.
Purtroppo questa cultura ci manca, quindi ci divideremo di nuovo in schieramenti, quelli che ce l'hanno col "maiale" e quelli che ce l'avranno col "traditore". Cominciano già a fioccare su forum vari, compreso questo.
Se c'è una cosa che posso rimproverare ad Hernanes è la sua incostanza sul campo, non so se dovuta a queste distrazioni di mercato.
All'uomo Hernanes non riesco a dire nulla. Chi si è trovato davanti ad una scelta professionale (ma anche di vita) che lo portava a scegliere "il meglio" piuttosto che "seguire il cuore" sa come ci si sente a mettere quella firma sul contratto. Non sono lacrime di coccodrillo. Sono le lacrime di chi non vuole scegliere, perché sa che ogni scelta sarà sbagliata. Almeno per un pò.
Domani Hernanes comincerà una nuova avventura e, mi auguro per lui, si troverà bene. Piano piano quella tristezza dell'addio passerà e rimarrà un bel ricordo dell'esperienza passata.
Allo stesso modo, mi auguro che l'abbandono venga metabolizzato bene dai tifosi della Lazio e che il giocatore possa ricevere una accoglienza affettuosa ogni volta che metterà piede a Roma.
Forse sono un sognatore, ma mi auguro sempre che la mentalità del tifoso possa maturare prima o poi.
Lotito ha incassato e incasserà cifre interessanti dalle cessioni. I tempi sono stretti, ma deve darsi da fare per colmare il vuoto tecnico creatosi e per ridare un pò di speranza all'ambiente Lazio. Perso Hernanes, bisogna cominciare a modellare la Lazio del futuro, ma bisogna soprattutto dare un segnale: questa cessione non è un ridimensionamento, solo una contingenza. Bisogna investire, ora.
DAJE, SU LA TESTA!