Cito dall'IGN:
MONTALI: ''PAGINA BRUTTA E PRECEDENTE GRAVE''
"Lazio-Inter? Una delle pagine più brutte della storia del calcio in generale" dice Gian Paolo Montali, dirigente della Roma, ospite di 'Radio Anch'io Lo Sport' - Questo non è sport". "L'Inter non c'entra niente, anzi. La partita di ieri sera ha tolto qualcosa ai nerazzurri, deve essere stato imbarazzante anche per loro. Se la Lazio avesse giocato a calcio avrebbe perso lo stesso."La contemporaneità delle gare? E' una componente fondamentale. Se ieri tutte le partite si fossero giocate allo stesso orario sarebbe stato diverso", risponde Montali. "Ma è il contenuto di quello che è successo ieri che si deve passare ai raggi X. Mi piacerebbe sentire chi si occupa di cultura sportiva e sport in generale, è un precedente gravissimo che può generare il rischio e la paura che il mondo del calcio sia condizionato da cose esterne, che nulla hanno a che fare con l'etica sportiva''.
MORATTI: ''POLEMICHE NON RIGUARDANO L'INTER''
''Credo che il problema delle polemiche sia tra Roma e Lazio e che non riguardi noi''. Massimo Moratti, presidente dell'Inter, risponde così alle domande sull'atteggiamento della Lazio e dei tifosi biancocelesti nel match che i nerazzurri hanno vinto 2-0 all'Olimpico. ''Durante la partita, devo ammettere che ho sofferto fino alla fine. Sarò particolarmente apprensivo, ma ripeto, ho sofferto fino alla fine. Più che altro, era il pubblico laziale ad essere assolutamente dalla nostra parte e questa è una cosa molto strana'', dice Moratti, come riferisce il sito dell'Inter, conversando con i cronisti sotto gli uffici milanesi della Saras. Sui quotidiani, oggi, campeggiano le dichiarazioni del presidente giallorosso Rosella Sensi: ''Una vergogna vincere così''. ''Per cosa non saprei, però rispetto la sua sensibilità e preferisco non rispondere'', dice Moratti.
BERETTA: ''CONTEMPORANEITA' DELLE PARTITE E' FALSO PROBLEMA''
''La contemporaneità delle partite è un falso problema. E' possibile che le motivazioni diverse abbiano un impatto. Non credo si debba pensar male prima che ci siano prove consistenti''. Maurizio Beretta, presidente della Lega, risponde così alle domande sulle polemiche legate al match Lazio-Inter. il pareggio pomeridiano tra Atalanta e Bologna ha consentito ai biancocelesti di mantenere 5 punti di vantaggio sui bergamaschi, che appaiono sempre più vicini alla retrocessione.
PESCANTE SCHERZA: '''AGGREDITO' DA GIANNI LETTA E RONCHI PERCHE' LAZIALE''
Controcorrente il commento di Mario Pescante. ''Questa mattina - dice all'Adnkronos - il ministro Andrea Ronchi insieme al sottosegretario Gianni Letta mi hanno 'aggredito', prima del convegno, dandomi del laziale''. Il presidente della commissione Politiche Ue della Camera aggiunge che dal coro di improperi per la sconfitta della Lazio con l'Inter, da buon diplomatico, ''si è astenuto solo il ministro Frattini...''. Ma ''non censuro né faccio osservazioni sul pubblico - spiega poi il vicepresidente Cio - anzi, c'erano scritte anche abbastanza spiritose, tipo quel 'noooo''' che campeggiava su uno striscione. ''In campo però - dice Pescante - ho visto una squadra che si è battuta al meglio delle sue possibilità. Poi certo c'è una differenza tecnica, ma l'impegno laziale sul campo c'è stato...''.
ZAMPARINI: ''LAZIO-INTER? NON MERITA UN GIUDIZIO'''
''Lazio-Inter? E' una partita che non merita giudizio, perché quando una squadra gioca senza pubblico in casa perde il 90%". Sono le parole di Maurizio Zamparini, presidente del Palermo. "Mi auguravo che non si dovesse vedere nel nostro campionato, ma non voglio dare giudizi su questa tifoseria", conclude Zamparini a 'Radio Anch'io Lo Sport'.
DE LAURENTIIS: ''ATTEGGIAMENTO LAZIALI COMPRENSIBILE MA NON CONDIVISIBILE''
''Comprensibile ma non condivisibile''. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, giudica così l'atteggiamento tenuto ieri dai tifosi della Lazio. ''Sono le logiche campanilistiche che non ci abbandonano dall'epoca dei Comuni - dice De Laurentiis a Sky Sport24 - Il fatto che ieri sera, nell'ambito di una rappresentazione sportiva, i rappresentati di alcuni colori facessero il tifo per i rappresentanti di altri colori per il tramite di una propria avversaria è comprensibile. Non è condivisibile ma è comprensibile".
MAZZONE: ''I TIFOSI DELLA LAZIO HANNO FATTO UNA BRUTTA FIGURA''
Carlo Mazzone critica i tifosi biancocelesti per il comportamento tenuto sugli spalti dell'Olimpico. "E' stato un comportamento molto brutto - dice Mazzone a
Calciomercato.it - E' vero che tra le due squadre (Roma e Lazio, ndr) c'è rivalità e sfottò, ma quello che si è visto allo stadio non è bello: non avevo mai visto nella mia lunga carriera una tifoseria parteggiare per gli avversari. Ho vissuto molti derby molto sentiti in prima persona, non solo nella capitale ma anche a Lecce contro il Bari e ad Ascoli contro la Samb, ma una cosa del genere non l'avevo mai vista. E' una brutta figura per la città di Roma, sebbene l'episodio riguardi solo i sostenitori della Lazio".
CESAR: ''ACCUSE DEI ROMANISTI? DICEVANO CHE LA LAZIO E' DA B''
''Le accuse dei romanisti? Fino a ieri dicevano che la Lazio era una squadra da retrocessione e poi pretendevano che vincessero contro la capolista...''. Cesar, ex laziale ed ex nerazzurro, a
calciomercato.it commenta così l'agevole successo che l'Inter ha ottenuto ieri sul campo della Lazio. "Gli stimoli diversi delle due formazioni hanno fatto la differenza, ma fino al gol di Samuel la Lazio era presente - dice Cesar - Dopo il vantaggio dell'Inter le motivazioni già scarse dei biancocelesti, visto soprattutto il pareggio dell'Atalanta, hanno fatto sì che la partita prendesse quella strada".