The New Deal?

Aperto da Fabio70rm, 29 Mar 2010, 16:50

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RubinCarter

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Citazione di: AQ il 30 Mar 2010, 10:09
Tutte queste notizie sui cambiamenti in società mi fanno solo ridere.State attenti ci stiamo ricascando

spiegati meglio , per cortesia.

Absaroke

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Citazione di: DaMilano il 30 Mar 2010, 09:24
Ho l'impressione che Lotito si stia prendendo una bella paura
per la nostra possibile retrocessione e che si stia facendo anche
un bell'esame di coscienza.
Qualcosa sta cambiando nella Lazio. Il Presidente ha sempre cercato
di fare il bene della società e credo che cercherà il modo per contiunare a
farlo in modo diverso.

Si la vedo piu' o meno come te,... si e' messo paura ed ha capito che in fondo
non e' nessuno nel mondo del calcio, e non smuove nulla anche se ce la mette
tutta; quindi il Presidente sta cercando di fare una retromarcia--tattica decisa
ma senza farsi capire troppo ......

adipe

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Citazione di: fish_mark il 30 Mar 2010, 10:47
Qualche settimana fa Cairo si è detto disponibile a cedere il Torino.
E' notizia di questa mattina l'intezione dei Della Valle brothers di cedere la Fiorentina, per le polemiche sulla Cittadella e su Prandelli.

Dai, che con uno altro piccolo sforzo ci siamo. Possiamo sognare a occhi aperti ...  :)
i ma chi li compra---se nessuno si fa avanti neanche per una società gloriosa come il torino che si può comprare a 2 lire....figuati se esce qualcuno e compra una società sana come la Lazio che costa l'ira di dio

adipe

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Citazione di: AQ il 30 Mar 2010, 13:13
toglietemi una curiosità, in questo delicato momento della Lazio, dove molti hanno deposto l'ascia di guerra,Lotito ha mai detto che se si presenta un'offerta seria di acquisto della Lazio sarebbe intenzionata a valutarla? Se la risposta è no, è tutto chiaro, in gioco ci sono solo interessi personali di varia natura ma non il bene della SS Lazio
appunto, anzi ha pure detto che non vende assolutamente.
Gli interessi di chi sarebbero.? di lotito o di chi lo vuole mandare via? o è in generale...;)
il bene della lazio sicuramentente non lo cerca chi vuole obbligare il presidente a vendere, e creando uno stato di guerra.
se venissero a casa mia ad obbligarmi di venderla io mi incatenerei alla tazza del cesso. (e non diciamo che la lazio è la casa di tutti...per favore...)

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WhiteBluesBrother

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la situazione non è chiara.
Quel che dicono gli autorevoli opinionisti è il nulla, visto che per lo stesso fatto di essere opinionisti perdono ogni diritto ad essere qualificati onorevoli.
Se e quando cambierà qualcosa vedremo.
Come ho detto 1000 volte, l'unico che può iniziare un domino che possa portare a grosse svolte è alemanno che continua nel suo eterno sonno.

RubinCarter

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ma la raccomandata che fine ha fatto ?

Masters

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Citazione di: ReflexBlue il 30 Mar 2010, 12:02
Io credo che nessun serio professionista abbia voglia di impelagarsi in un rapporto con questo personaggio. A meno che si impegni a delegare tutte le funzioni ad un dirigente con i cosidetti, tipo Massimiliano Magrini, quello che ha lasciato Google Italia tempo fa.

E po Carlo Regalia, 78 anni, lo lascerei spupazzare i nipotini. Con tutto il rispetto.

quoto al 100x100.

Absaroke

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Citazione di: Absaroke il 30 Mar 2010, 19:32
Si la vedo piu' o meno come te,... si e' messo paura ed ha capito che in fondo
non e' nessuno nel mondo del calcio, e non smuove nulla anche se ce la mette
tutta; quindi il Presidente sta cercando di fare una retromarcia--tattica decisa
ma senza farsi capire troppo ......
Per retromarcia tattica intendo di comportamento essendosi reso conto che ha
creato il vuoto attorno a se'.    Secondo me Lotito non vuole lasciare e nemmeno
lo pensa, sta facendo marcia indietro nel comportamento, cioe' cerca di limitare
il suo carattere in maniera da avere un ambiente che convinca qualche collaboratore
ad avere un rapporto di lavoro con lui. 

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Fabio70rm

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Citazione di: ReflexBlue il 30 Mar 2010, 12:18
Quindi nel 1997 avresti cambiato Cragnotti con Pieraldo Dalle Carbonare.

Scusa ma che c'entra?

Fabio70rm

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 30 Mar 2010, 21:34
Come ho detto 1000 volte, l'unico che può iniziare un domino che possa portare a grosse svolte è alemanno che continua nel suo eterno sonno.

Non ritengo sia giusto che la politica obblighi un imprenditore a mollare una sua proprietà.

Ma che scherziamo???

Kim Gordon

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Citazione di: Fabio70rm il 31 Mar 2010, 09:26
Non ritengo sia giusto che la politica obblighi un imprenditore a mollare una sua proprietà.

Ma che scherziamo???
sono d'accordo. le ingerenze politiche non fanno bene.
così come non fecero bene (chèchè se ne dica io la penso così) quando sponsorizzò la scalata Lotitiana.

che vi siano regole serie, inflessibili, e che se vendita  deve essere che vi sia perchè esiste un acquirente.
non l'ennesimo fentaccio dei palazzinari.

Gente improvvisata che altro non può fareche improvvisare (Lotito docet)

fish_mark

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Citazione di: Fabio70rm il 31 Mar 2010, 09:26
Non ritengo sia giusto che la politica obblighi un imprenditore a mollare una sua proprietà.

Ma che scherziamo???

Giuridicamente non è né giusto, né concepibile.
Nel realtà questo avviene: da sempre.
Una domanda: grazie a quali buoni uffici e mediazioni l'attuale presidente ha acquisito la quota di controllo?
Non serve una risposta: è una domanda retorica.

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arkham

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A me sembra inverosimile che Lotito cambi di una virgola il suo modo di gestire la società.
E' anche vero che è l'unica e ultima mossa che ha a disposizione per recuperare terreno, non potendo costruire una squadra di caratura internazionale.
Zoff DG "vero", con dei veri poteri all'interno della società (penso ai rinnovi, alla disciplina interna, alle strategie di mercato ma soprattutto tecniche) sarebbe un colpo paragonabile a quello di Floccari.
Se poi Peruzzi subentrasse a Tare, per la nostra immagina, sarebbe tutto di guadagnato.
Ma serve un vero dirigente intermedio, non un portavoce del patron.

ReflexBlue

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Citazione di: Fabio70rm il 31 Mar 2010, 09:21
Scusa ma che c'entra?

Che nel 1997 Pieraldo Dalle Carbonare aveva vinto un titulo mentre il dottore stava ancora a zero.

A me non sembra molto coerente appellarsi a Lotito affinché stravolga il suo modo di (non) strutturare una società, e, allo stesso tempo, tenerselo perché Cairo, Della Valle -che poi, Della Valle e Cairo insieme.. mah- e Zamparini non hanno vinto niente.

Se il metro di giudizio è la vittoria, teniamoci questo Lotito. Perché Lotito ha vinto a modo suo. E probabilmente Della Valle, Cairo e Zamparini non vinceranno mai.

Kim Gordon

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Citazione di: ReflexBlue il 31 Mar 2010, 12:11
Che nel 1997 Pieraldo Dalle Carbonare aveva vinto un titulo mentre il dottore stava ancora a zero.

A me non sembra molto coerente appellarsi a Lotito affinché stravolga il suo modo di (non) strutturare una società, e, allo stesso tempo, tenerselo perché Cairo, Della Valle -che poi, Della Valle e Cairo insieme.. mah- e Zamparini non hanno vinto niente.

Se il metro di giudizio è la vittoria, teniamoci questo Lotito. Perché Lotito ha vinto a modo suo. E probabilmente Della Valle, Cairo e Zamparini non vinceranno mai.

quoto al 100%

centra perche ce cape (cit)

Gert dal Pozzo

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Mi auguro che le voci possano diventare realtà,ovvero deleghe vere a dirigenti veri,è tutto ciò che ci serve,al netto di improbabili magnati

fish_mark

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Citazione di: ReflexBlue il 31 Mar 2010, 12:11
Che nel 1997 Pieraldo Dalle Carbonare aveva vinto un titulo mentre il dottore stava ancora a zero.

A me non sembra molto coerente appellarsi a Lotito affinché stravolga il suo modo di (non) strutturare una società, e, allo stesso tempo, tenerselo perché Cairo, Della Valle -che poi, Della Valle e Cairo insieme.. mah- e Zamparini non hanno vinto niente.

Se il metro di giudizio è la vittoria, teniamoci questo Lotito. Perché Lotito ha vinto a modo suo. E probabilmente Della Valle, Cairo e Zamparini non vinceranno mai.

Lungi dal riaprire una vecchia discussione, l'unico metro di giudizio non può e non deve essere la vittoria, anche perché ci sono vittorie e vittorie, ancorché foriere di soddisfazione e gioie per il tifoso.
Lo strumento per giudicare di un presidente non è l'albo d'oro ma la valutazione, sempre opinabile, ma nel quale un punto di equilibrio può essere sempre raggiunto, si basa su molti elementi così come anche non può essere disgiunta dalle prospettive future.
Il mio personalissimo e opinabilissimo giudizio di questa presidenza è, complessivamente, negativo e per questo auspico (da illo tempore) un cambiamento alla guida della società.

Maxilotte

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Citazione di: fish_mark il 31 Mar 2010, 11:05
Giuridicamente non è né giusto, né concepibile.
Nel realtà questo avviene: da sempre.
Una domanda: grazie a quali buoni uffici e mediazioni l'attuale presidente ha acquisito la quota di controllo?
Non serve una risposta: è una domanda retorica.

Credo che una volta per tutte vada sfatato il mito della pressione della politica. Le istituzioni non esercitano pressione sul venditore, bensì sul nuovo acquirente e sulla banca finanziatrice (così è sempre avvenuto negli ultimi trenta anni).  Ciò posto, pur assumendo che Lotito sia disposto a vendere ad un prezzo inferiore al valore di mercato la propria partecipazione, credo che largo circa non sia possa pretendere che decida di vendere ad  un cifra inferiore agli 80/90 milioni. Considerando  l'OPA conseguente ed una presumibile iniezioni di capitale che il nuovo azionista vorrà/dovrà fare nella Lazio, parliamo di un investimento complessivo pari a circa 150/170 milioni. Ciò vuol dire che il nuovo azionista dovrà trovare una banca disposta a finanziare circa 100/120 mln. Ora è pressoché certo che nessuna banca ora in Italia sia disposta a finanziare una tale cifra per un investimento in una società di calcio né credo che alcun politico locale (considerati gli atttuali rapporti di forza politica/mondo bancario)  possa avere una tale influenza per costringere una banca ad effettuare un tale finanziamento, specialmente in un momento di crisi di liquidità come è quella attuale. Ergo, scordiamoci che l'avvento possa manifestarsi tramite le c.d. istituzioni.

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fish_mark

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Citazione di: Maxilotte il 31 Mar 2010, 14:52
Credo che una volta per tutte vada sfatato il mito della pressione della politica. Le istituzioni non esercitano pressione sul venditore, bensì sul nuovo acquirente e sulla banca finanziatrice (così è sempre avvenuto negli ultimi trenta anni).  Ciò posto, pur assumendo che Lotito sia disposto a vendere ad un prezzo inferiore al valore di mercato la propria partecipazione, credo che largo circa non sia possa pretendere che decida di vendere ad  un cifra inferiore agli 80/90 milioni. Considerando  l'OPA conseguente ed una presumibile iniezioni di capitale che il nuovo azionista vorrà/dovrà fare nella Lazio, parliamo di un investimento complessivo pari a circa 150/170 milioni. Ciò vuol dire che il nuovo azionista dovrà trovare una banca disposta a finanziare circa 100/120 mln. Ora è pressoché certo che nessuna banca ora in Italia sia disposta a finanziare una tale cifra per un investimento in una società di calcio né credo che alcun politico locale (considerati gli atttuali rapporti di forza politica/mondo bancario)  possa avere una tale influenza per costringere una banca ad effettuare un tale finanziamento, specialmente in un momento di crisi di liquidità come è quella attuale. Ergo, scordiamoci che l'avvento possa manifestarsi tramite le c.d. istituzioni.

Io credo che le c.d. istituzioni - in parole povere il mondo della politica - avranno un ruolo nella scelta del successore alla presidenza. Ovviamente, dopo le chiacchere, bisogna andare a fare i conti e lì entreranno in ballo banche e disponibilità finanziarie del nuovo gruppo.
In ogni caso, temo che le tue cifre debbano essere riviste al ribasso e di molto. Comunque, non mi interessa avere ragione sul punto: mi interessa che questo cambio avvenga il prima possibile.
Viste le scarse notizie, non mi aspetto niente prima di questa estate.

Maxilotte

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Citazione di: fish_mark il 31 Mar 2010, 14:57
Io credo che le c.d. istituzioni - in parole povere il mondo della politica - avranno un ruolo nella scelta del successore alla presidenza. Ovviamente, dopo le chiacchere, bisogna andare a fare i conti e lì entreranno in ballo banche e disponibilità finanziarie del nuovo gruppo.
In ogni caso, temo che le tue cifre debbano essere riviste al ribasso e di molto. Comunque, non mi interessa avere ragione sul punto: mi interessa che questo cambio avvenga il prima possibile.
Viste le scarse notizie, non mi aspetto niente prima di questa estate.

Sono d'accordo che avranno un ruolo. Il mio punto è che se anche Lotito decidesse di andare da Alemanno dimostrando la propria disponibilità a vendere, anche ad un prezzo diciamo del 20% inferiore rispetto al valore effettivo della propria partecipazione (che, considerando marchio, Formello,parco giocatori e premio di maggioranza non può essere inferiore (tenendomi basso) a Euro 100 mln), vuol dire che Alemanno deve trovare un accoppiata imprenditore/banca finanziatrice disposti a mettere sul tavolo una cifra di circa 150 mln overall. Ecco, io credo che allo stato ciò sia impossibile per qualunque politico, anche di levatura nazionale.

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