Io voglio uno che arrivi, si metta le mani in tasca, guardi Lotito negli occhi (perche' bisogna convincerlo a vendere, non e' costretto) e con uno sguardo alla Clooney gli dica "Secco, fatte da parte. E' stato bello finche' e' durato". Lotito, quasi innamorato, lascia la Lazio, compra l'abbonamento e apre un chisco di grattacecca a lungotevere. Questo signore, il piu' ricco uomo di un paese asiatico di media taglia dove vige l'onore e l'onesta' intellettuale, si e' innamorato della Lazio guardando la foto su un quotidiano di un ragazzo vietnamita con la maglia (gialla, purtroppo*) della Lazio in un pollaio a batteria di una provincia del sud del paese.
Appena arrivato ci costruisce uno stadio a Largo Argentina, da 45mila posti con ingresso consentito soltanto ai laziali che tifano positivo, ma ormai dopo il Suo arrivo non ne esiste di altro tipo. La prima campagna acquisti sara' modesta, nel senso che dopo aver regalato Manfredini e Firmani alla roma (in difficolta' finanziarie), offre a Ledesma, Matuzalem e Rocchi un rinnovo dove vogliono loro pagato da lui basta che si tolgano dalle palle. Poi compra Rooney, Gerrard, Villa, Lahm, Scweinsteiger, Iniesta, Xavi, Suarez e Boateng (quest'ultimo solo per far contenta LazioNet). Promette pero' che il prossimo mercato lo fara' meglio perche' avra' piu' tempo per conoscere il calcio Europeo.
Non c'e'?
Allora mi tocca tenermi Lotito.
*Mauler, alla notizia, apre un topic di contestazione del nuovo presidente.