-Il rafforzamento della squadra (competitività e capacità di perseguire il risultato sportivo che ci auguriamo) dipende solo e soltanto dalla capacità della società di attuarlo. Se mancano in questo senso devono essere criticati.
-La voglia di battere l'avversario dipende solo e soltanto dai giocatori che in caso di scarso impegno devono essere criticati, non se non sono all'altezza perché non dipende da loro.
-L'atmosfera allo stadio, il clima di gioia e compattezza dipende solo e soltanto dalla tifoseria (e dai media soprattutto locali? Dai cantori di Lazio?) e va oltre il singolo risultato. E chiunque inquini questo concetto basilare deve essere contrastato.
Ognuno si assuma le proprie responsabilità, ognuno si attenga al proprio ruolo e accetti i propri "doveri" e manifesti i propri "diritti" in maniera civile e rispettosa nei confronti delle altre componenti. E tutto si risolverà.
Imho.
Se Lotito vuole fare il Ghandi di Sebastianopoli, se Reja vuol fare il Martin Luther King de Formello, se gli IRR vogliono fare i Giustizieri della notte del Foro Italico, se i comunicatori voglio o fare i Masanilo de pinza e buoi, ne usciamo con le ossa rotte, ma di brutto proprio.
Fermiamo questo bordello il prima possibile. Ognuno facendo un passo indietro.
IMHO.