Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 16:54
Io non sono d'accordo con i metodi repressivi, per formazione civica innanzitutto e poi perché non credo risolvano il nostro problema.
credo però negli strumenti persuasivi che la Lazio ha in mano, a cominciare dal presente regolamento.
sulla base di esso puoi cominciare a muoverti in una certa maniera, a rompere l'isolamento e a schierarti dalla parte sana della tifoseria, senza per questo chiudere porte in faccia a nessuno, tanto più che la curva ha finalmente stabilito un punto di rottura con il passato, che probabilmente non sarà né lineare né indolore ma che a giudicare da domenica scorsa mi pare abbastanza saldo.
se usciamo tutti dal bunker, credo si possa arrivare a soluzioni condivise e efficaci. Senza bisogno di daspo e repressioni a manganellate.
Nessuno vuole repressioni e manganellate, e trovo molto interessante il regolamento che hai citato.
Ora che abbiamo appurato che gli strumenti per non fare entrare allo stadio persone sgradite che vìolino il regolamento ci sono, direi che siamo tutti d'accordo che questi strumenti dovrebbero essere applicati.
Come? Veramente non posso risolvere tutto io, eh :-)
A questo punto, tra l'altro, come dice gesulio si può "stanare" la curva. Se si rifiuta di schierarsi dalla parte sana della tifoseria, e si ostina a mantenere l'omertà in stile para-mafioso, tra l'altro difendendo chi la sputtana, vorrà dire che il punto di rottura di cui parla gesulio erano solo chiacchiere e distintivi.
Noi possiamo a questo punto sollecitare la società ad agire. Mail e quant'altro, a buffo. E poi, tanto, ci leggono...