Il tifoso della Lazio Ieri alla fine della partita stava già contando le ore che lo dividevano dalla prossima partita, stava facendo tabelle e conti per capire dove la Lazio poteva arrivare, chi poteva riprendere, chi distanziare.
Il tifoso dell'idea di Lazio, della lazialita', della coerenza e della mentalità ignora il risultato sportivo, che è' solo un corollario, perché quello che conta e' l'ideale Lazio e il nemico di questo ideale e' lui, Claudio Lotito, l'oscuro signore di Mordor, il male assoluto.
Il tifoso della Lazio gode quando la Lazio vince, s'incazza quando perde e ripromette a se stesso di non andare mai più allo stadio, salvo dimenticarsi della promessa non appena si avvicina la partita, perché la Lazio si può anche mandare a cagare, ma non si può lasciare sola.
Il Tifoso dell'idea di Lazio farebbe qualsiasi cosa pur di realizzare il suo ideale ed abbattere l'oscuro signore, anche se ciò facesse perdere la Lazio, perché cos'è una sconfitta se paragonata alla liberazione dal male assoluto?
Il tifoso della Lazio contesta il presidente, si incazza per le sue campagne acquisti deliranti, lo prenderebbe a schiaffi quando lo sente sproloquiare ma in fondo lo ama anche, perché è' pur sempre il presidente della Lazio.
Il tifoso dell'idea di Lazio odia sopra ogni cosa e prima di ogni cosa il gestore, perché è il ladro dei sogni, innominabile, il male di tutti i mali, il distruttore delle speranze.
Io sono volerevolare e sono tifoso della Lazio.