Citazione di: Bonnerone il 29 Mag 2014, 21:48
Senza che qualcuno si senta offeso e senza salire sul piedistallo ripeto quello che ho cercato di dire questa mattina. Non cambierà nulla, neanche se riportasse in vita la Lazio del 2000 e se chiedesse scusa in ginocchio sui ceci. Le forme con cui si esprime la contestazione ed il dissenso, seppur lecite, si basano sulla negazione e sulla totale delegittimazione della controparte. La manipolazione, che alcuni comunicatori effettuano ad arte, estremizza le situazioni ed inaridisce il confronto. Non sono in discussione, a mio avviso, le posizioni di chi non va allo stadio per dissenso, sono in discussione i toni beceri, gli slogan e le risposte a cazzodicane che trovo sempre più spesso nella rete e che non fanno altro che mandare in caciara ogni ragionamenti. Trovo irresponsabili le aggressioni anche solo verbali fatte a chi prova a distendere i toni (vedi dichiarazioni contro Oddi e Wilson). Io non sono un gran negoziatore ma ho imparato che ottieni molto di più dalle persone e dalle situazioni se non delegittimi la controparte e se riesci a non fargli mettere la faccia.
Invece trovo che i toni sui quali si svolge il confronto non seguono questa logica e siccome credo che se persone come Paglia, comunque maestri della comunicazione e delle relazioni interpersonali, si esprimono in certi termini è perchè vogliono mantenere lo stato di tensione. Chiunque prova a mediare viene giudicato come nemico o servo della controparte. È questa la giusta strategia? A mio avviso no, ma vedo che molti la giudicano vincente. Sarò io che sbaglio, almeno me lo auguro. La mia preoccupazione è che invece di trovarmi davanti ad una Lazio più forte tra qualche mese mi troverò davanti al nulla. È fra il nulla e Novaretti ad oggi scelgo ancora Novaretti.
talmente palese. quando si sostiene che le motivazioni della spaccatura sono negli interessi e nelle prebende smontate, non si vuole insultare l'intelligenza di nessuno, ma semplicemente notare come sia attuata scientemente questa strategia della tensione nella comunicazione laziale a tutti i livelli che sta raggiungendo i suoi effetti.
e come dissi già altrove, so per certo di agenzie di social marketing pagate per diffondere malcontento sulla dirigenza della Lazio in giro per la rete, tra forum e social network vari.
Paglia (e da quanto riportano anche Pulici) è arrivato a dire che Lotito si è impossessato del ricordo del 26 maggio.
LOTITO?

Perché i tifosi quel giorno avevano organizzato il Fiorini Day. e perché Pulici si è fatto promotore del FioriniDay esattamente il 26 maggio? che ci azzecca Fiorini col 26 maggio?