Voglio fare un paragone con una mossa di Grillo, secondo me molto astuta.
Sapendo che i salotti televisivi non avrebbero dato molto spazio al suo movimento se non in qualche caso per servirgli dei trappoloni, ha dichiarato che nessuno dei suoi si doveva presentare in quei contesti trasformando una posizione di debolezza in una di forza.
Non sei che tu che non mi chiami ma io che da te non vengo.
La Lazio si trova in una posizione simile. Io penso che per quanti sforzi comunicativi faccia, riuscirà solo a limare qualche dettaglio ma il messaggio complessivo che uscirà da questa stampa di merda sarà negativo.
La soluzione secondo me non è inseguirli sul loro terreno, ma quella di creare i presupposti affinchè siano loro ad inseguirti creando un clima intorno al mondo Lazio che non possono ignorare e non possono mettere in cattiva luce.
Non si tratta di chiudersi a riccio. Si tratta di consolidare i legami con il tuo mondo in un momento di difficoltà mediatico, esattamente come qualsiasi persona si stringe alla propria famiglia nei momenti di difficoltà.
Noi abbiamo un patrimonio di valori sportivi inestimabile, la Polisportiva, una incredibile famiglia a cui stringersi. Valorizziamola. La Lazio calcio si è troppo distaccata da questo mondo. Fuori da Roma quanti lo sanno che la Lazio è una delle più grandi polisportive europee?
Come ho già detto in un precedente post, io fossi Lotito darei biglietti a tutte le sezioni, riempirei i settori vuoti con i loro striscioni, darei risalto a progetti come Lazio colors, ne farei di nuovi, mostrerei al mondo i volti di chi ogni giorno veste i colori biancocelesti in tutte le discipline...
immaginate l'effetto mediatico che avrebbero le inquadrature di uno stadio con quegli striscioni, le telecamere che scrutano la novità, i primi piani della gente che ci sta dietro, l'inquadratura delle ragazze del mozambico dietro Lazo colors....