Tra le opzioni alla fine ho scelto Pulici, Nesta e Signori.
Per motivi simili e diversi.
I primi due rappresentano il mio ideale di Laziale.
Quelli che amano in silenzio, che hanno il pudore della propria appartenenza senza sbandierarla in maniera sguaiata come il tipico piscioruggine.
Pulici mi emoziona solo nominarlo.
Ricordo il suo silenzio e i suoi occhi gonfi di lacrime alla domanda cos'è la Lazio per te, all'indomani dell'uscita dalla società.
Lo ricordo girare per i tavoli di una cena di Lazionet, in tempi molto difficili, per stringere la mano e ringraziare TUTTI prima di andar via.
Uno dei più alti livelli di signorilità che il calcio abbia espresso.
Come numero 1 è il degno rappresentante della favola Maestrelli in questa lista.
Nesta è il fratello, l'amico del cuore, il compagno di fede che ce l'ha fatta e realizza anche il tuo sogno, come se ci fossi tu lì.
Combattivo ed elegante allo stesso tempo in campo.
Schivo, riservato e rispettoso fuori.
E sti cax.xi se i capitani degli altri ci auguravano di perdere tutto in prima pagina sul giornale.
Lui il giornale lo attaccava nello spogliatoio e, con la SUA squadra, rispondeva sul campo.
E poi è il Capitano della Lazio più grande di sempre, basterebbe questo.
Beppe l'ho messo perchè, tra tutti, è quello che da solo ha più impersonificato la sua Lazio.
Giocava in una bella squadra, con grandi giocatori, ma che sembrava un'altra cosa senza di lui.
Ricordo quel derby giocato per forza dopo l'infortunio, dopo lo 0-3 dell'andata.
Lo giocò solo perchè la sua semplice presenza toglieva quella percentuale di sicurezza a quegli altri che ti faceva partire in vantaggio.
E segnò, perchè segnava sempre lui, e corse fino ad arrampicarsi quasi dentro la curva.
Anche Ciro ha rappresentato a pieno la SUA Lazio ma avevamo sempre la consapevolezza che non era la punta dell'iceberg.
Ha sempre avuto qualcuno che gli girava intorno di un livello superiore (Luis Alberto, SMS e ci metto anche Inzaghi) che lo accompagnato nel suo cammino.
Con Beppe hanno in comune una cosa.
Quando non si sono più sentiti i portabandiera hanno lasciato, forse sbagliando entrambi.
Almeno Beppe ci ha lasciati in buone mani...