Quello di cui state dibattendo, tutto giusto per carità, è solo una conseguenza.
La conseguenza di una società inesistente.
Nessuna azienda al mondo, con un fatturato da oltre 100 milioni, può permettersi di non avere una struttura dirigenziale degna di questo nome.
La Lazio non ha nessuna struttura, è una cosa letteralmente incredibile.
A questo aggiungiamo una politica folle di rinnovi e adeguamenti di contratto basati su "anzianità" o "appartenenza" e abbiamo completato il disastro.
Nessuna azienda al mondo può funzionare così, rinnovi e aumenti si danno a chi li merita e gli altri che chiedono e sono scontenti vanno ceduti e sostituiti.
Ci vuole chiarezza, nessuna promessa e soprattutto una struttura in grado di gestire tutto questo.
Non sono un contestatore di Lotito, gli riconosco i giusti meriti che ha indubbiamente avuto nel tirare fuori la Lazio da una situazione tragica e farla crescere fin dove ha potuto.
Ora però ha fatto il suo tempo, ha altri impegni che probabilmente ritiene più importanti, ne ha tutto il diritto, e questo modello di azienda senza un impegno e una presenza costante non può funzionare.
È ora di farsi da parte, qualcuno deve farglielo capire.