Carissimo, grandissimo mister :hail:
c'e' una cosa che non capisco (ho una teoria al riguardo che diro' alla fine).
Io le partite non le ricordo a memoria, ricordo le fasi.
Una prima fase del campionato, che faceva seguito alla tua dichiarazione "noi vogliamo dominare e vincere tutte le partite", vide la Lazio imporre, per un mesetto o poco piu', una pressione atletica sull'avversario (pressing molto alto, laterali molto alti con Ledesma arretrato, movimenti senza palla costanti) che io non avevo visto da tantissimo tempo in Italia. Soffocavamo le altre squadre, e questo accadeva ANCHE dopo essere passati in vantaggio. QUesto gioco corrispondeva a quella famosa dichiarazione. In campo dominiamo noi, e decidiamo noi quello che succede. Grandi interpreti di questo approccio per me erano soprattutto Gonzalez e Candreva.
Dopo un po' (due mesi?) il gioco e' cambiato. Il pressing si vede solo a sprazzi (ieri dopo il 2-1, per esempio). Ho l'impressione che siamo molto piu' misurati e che invece di voler "dominare", tiriamo un po' i remi in barca e gestiamo, cercando poi di infilzare l'avversario grazie ai buoni talenti che abbiamo davanti.
La mia teoria, se questo e' vero, e' che accorgendosi di cosa vuol dire fare tre competizioni in Italia, hai deciso che sarebbero morti tutti a Marzo se non avessi cambiato. Forse e' giusto, ma certo alcuni risultati vengono cosi' messi a rischio. Ieri quando hai visto che l'arretramento di Cana non aveva portato alla spinta sulle fasce sperata, hai riordinato il pressing (facendo anche entrare Gonzo) ma troppo tardi, e subito dopo siamo stati puniti due volte.
Allora, che famo? Qual e' la vera Lazio?
Secondo me la Lazio è tutto questo, anche perché ultimamente proprio Gonzalez e Candreva sono sotto tono (Candreva è ancora reduce da qualche acciacco).
Perciò il Mister deve anche adattarsi a quello che ha a disposizione in questo momento.
Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2013, 10:30
Carissimo, grandissimo mister :hail:
c'e' una cosa che non capisco (ho una teoria al riguardo che diro' alla fine).
Io le partite non le ricordo a memoria, ricordo le fasi.
Una prima fase del campionato, che faceva seguito alla tua dichiarazione "noi vogliamo dominare e vincere tutte le partite", vide la Lazio imporre, per un mesetto o poco piu', una pressione atletica sull'avversario (pressing molto alto, laterali molto alti con Ledesma arretrato, movimenti senza palla costanti) che io non avevo visto da tantissimo tempo in Italia. Soffocavamo le altre squadre, e questo accadeva ANCHE dopo essere passati in vantaggio. QUesto gioco corrispondeva a quella famosa dichiarazione. In campo dominiamo noi, e decidiamo noi quello che succede. Grandi interpreti di questo approccio per me erano soprattutto Gonzalez e Candreva.
Dopo un po' (due mesi?) il gioco e' cambiato. Il pressing si vede solo a sprazzi (ieri dopo il 2-1, per esempio). Ho l'impressione che siamo molto piu' misurati e che invece di voler "dominare", tiriamo un po' i remi in barca e gestiamo, cercando poi di infilzare l'avversario grazie ai buoni talenti che abbiamo davanti.
La mia teoria, se questo e' vero, e' che accorgendosi di cosa vuol dire fare tre competizioni in Italia, hai deciso che sarebbero morti tutti a Marzo se non avessi cambiato. Forse e' giusto, ma certo alcuni risultati vengono cosi' messi a rischio. Ieri quando hai visto che l'arretramento di Cana non aveva portato alla spinta sulle fasce sperata, hai riordinato il pressing (facendo anche entrare Gonzo) ma troppo tardi, e subito dopo siamo stati puniti due volte.
Allora, che famo? Qual e' la vera Lazio?
io credo che ieri ha arretrato Cana perchè Cavanda non copriva per niente, un paio di volte ha perso dei palloni in modo ingenuo e pericolosissimo (ma che c'aveva ieri Cavanda, ora anche lui comincia ad essere distratto dal contratto e dai soldi?non se ne può più!). Io però dopo non avrei mai tolto Ledesma per far entrare Candreva (un altro irriconoscibile!)
Se quella di gestire alcune partite è un accorgimento voluto per salvaguardare le energie mi può star bene, però preferirei che lo facessero quando ci sono almeno due gol di scarto. Ieri mi è sembrato che la squadra, ma lo ero anche io, fosse talmente convinta di poter disporre a piacimento del Palermo da pensare che pure se avessero segnato gliene avremmo fatto subito un altro, e così e successo in effetti, purtroppo l'infortunio del loro immediato secondo gol ci ha scombinato i piani.
Io penso che nel primo tempo la Lazio, con un uomo in più a centrocampo, non permettesse al Palermo di arrivare nemmeno alla nostra trequarti.
E, cosa più importante, avevo la sensazione che non ci costasse gran fatica.
Poi arretrato Cana, il Palermo s'è spinto più avanti, pur senza creare pericoli seri fino al pari.
Avrà avuto le sue ragioni di cambiare, ma il risultato è stato che prima la Lazio controllava la partita a centrocampo, dopo la controllava sì ma 20 metri più indietro.
E se permetti anche alla squadra più scarsa di pascolare al limite dell'area, il rischio di prendere un gol c'è sempre.
Se li tieni lontani di 20 metri è molto più improbabile.
Probabilmente lui ha pensato di passare al 3-5-2 per attaccarli sulle fasce, ma evidentemente qualcosa è andato storto.
Credo che da ieri Petkovic rifletterà sul fatto che essere camaleontici va bene, ma quando un modulo funziona, a meno di motivi specifici, non si cambia.
Avanti Vlado!
Si ma non parlo solo di ieri. Lo vedo solo io un trend? (che poi ha coinciso con 15 risultati utili, non mi sto lamentando)
Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2013, 10:30
La mia teoria e' che accorgendosi di cosa vuol dire fare tre competizioni in Italia, hai deciso che sarebbero morti tutti a Marzo se non avessi cambiato.
Concordo pienamente. Ma il problema sta nella mancanza di cambi affidabili. Si è visto ieri: alla Juve mancavano Pirlo e Marchisio? Dentro Pogba e Giacherini che hanno corso come dannati.
Noi abbiamo supplito con Cana. Ad oggi abbiamo Candreva e Gonzo col fiato cortissimo, Hernanes che a tratti barcolla, Brocchi in rottura prolungata, Klose col timore si rompa, Mauri col freno a mano tirato. Ederson in infermeria (quanto sarebbe servito ieri!). Kozak spuntato. Giusto in difesa puoi riuscire a sostituire al meglio (con l'augurio che Biava campi cent'anni).
Ecco perchè occorrerebbe il mercato di gennaio. Che invece sarà quel che sarà vista la politica di bilancio. Necessaria probabilmente, ma comunque amarissima.
i concetti cari a petkovic, se non ricordo male, erano due e potrei riassumerli così: dominare quando si può dominare, soffrire quando c'è da soffrire
la Lazio, questo petkovic lo ripete sempre, deve saper fare bene tutte e due le fasi, indipendentemente dal modulo che che mette in campo. difesa a tre, difesa a quattro, rombo a centrocampo, presing alto, attesa nella propria metà campo, una punta e due trequartisti, due punte e così via, tutto conta molto relativamente, l'importante è saper gestire con consapevolezza e determinazione tutte le fasi della partita
c'è da crescere, indubbiamente, di certo però non possiamo lamentarci di quanto visto finora. ieri a Palermo purtroppo, sia nel primo che nel secondo tempo, c'è stato un passo indietro, si è rivista, a mio parere, la Lazio a "bagno maria" di Atene, quella che pur in vantaggio era stata incapace di gestire con la ferocia e la determinatezza necessarie una partita assolutamente abbordabile. attacco e la chiudo oppure mi difendo e vado a meta con l'uno a zero? la Lazio non ha scelto né l'una né l'altra via, è stata a guardare. se avesse scelto la prima via probabilmente avrebbe realizzato "secondi gol" meno casuali di quello annullato da rocchi (su questo non dico nulla altrimenti scrivono che diffondo visioni cupe e apocalittiche!), se avesse scelto la seconda avrebbe alzato di venti metri la barriera e avrebbe ringhiato con ben altra determinazione. invece ha lasciato fare. almeno fino al 2-1
adesso comunque cerchiamo di allungare (almeno) a 16 la serie delle partite positive
Citazione di: Cliath il 20 Gen 2013, 10:35
Secondo me la Lazio è tutto questo, anche perché ultimamente proprio Gonzalez e Candreva sono sotto tono (Candreva è ancora reduce da qualche acciacco).
Perciò il Mister deve anche adattarsi a quello che ha a disposizione in questo momento.
quoto tutto!!credo che sia cosi,su Lulic andrebbe fatto un discorso a se.
Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2013, 10:56
Si ma non parlo solo di ieri. Lo vedo solo io un trend? (che poi ha coinciso con 15 risultati utili, non mi sto lamentando)
Sì forse hai ragione, è così da un po' ed è una cosa che ha fatto peraltro pure a Bergamo, alla prima di andata.
Sa fare di necessità virtù e credo anch'io sia una delle componenti dei 15 risultati utili.
Forse però ieri, magari mi sbaglio io, al primo tempo stavamo annullando il Palermo già dal centrocampo e senza troppo sforzo, quindi la necessità non l'ho vista.
Citazione di: aquilante il 20 Gen 2013, 10:59
i concetti cari a petkovic, se non ricordo male, erano due e potrei riassumerli così: dominare quando si può dominare, soffrire quando c'è da soffrire.
Quoto.
Solo che ieri a me sembrava che nel primo tempo chi stava soffrendo fosse il Palermo, incapace di arrivare sulla nostra trequarti, non noi.
Quindi il cambio di modulo non l'ho capito.
Ieri Petko ha sbagliato
lui ha detto che con la difesa a 3 voleva aiutare le fasce che nel primo tempo non erano mai state usate
ha ammesso di aver sbagliato
Citazione di: vaz il 20 Gen 2013, 11:09
Ieri Petko ha sbagliato
lui ha detto che con la difesa a 3 voleva aiutare le fasce che nel primo tempo non erano mai state usate
ha ammesso di aver sbagliato
in effetti le fasce le ha aiutate...quelle del Palermo :s
quest'anno faremmo, presumibilmente, quasi una sessantina di partite.
non dico altro.
:)
Citazione di: robylele il 20 Gen 2013, 11:19
quest'anno faremmo, presumibilmente, quasi una sessantina di partite.
non dico altro.
:)
Quindi mi stai dicendo che ieri nel primo tempo era per noi fisicamente dispendioso arginare il Palermo al punto di dover cambiare modulo ed arretrare?
Credo che Petkovic voglia proverbialmente fare della necessità (di ricambio, di rotazione, di tirare il fiato) la virtù di questa squadra.
Un punto di forza della Lazio è la sua estrema duttilità, dovuta in parte alle caratteristiche di molti interpreti (Gonzalez, Candreva, Hernanes, Lulic, ma anche "riserve" come Cana e Cavanda), e in parte all'ottimo lavoro di preparazione tattica svolto in tal senso dal mister.
Con ciò si intende colmare il gap con le "grandi", puntando a disputare una sessantina di partite ad alto livello.
Va da sé, non potremo dominarle tutte; e il meccanismo è tanto delicato da richiedere un'estrema cura nella gestione degli uomini. Se Candreva - ora reduce da qualche problemino e da un momento di forma non smagliante - dovesse recuperare a pieno regime, io inizierei a dare un po' di riposo a Hernanes, spesso confuso e confusionario nelle ultime uscite.
Io faccio un po' fatica a ricordare la prima fase di cui parla Tarallo. A me sembra, al di la delle dichiarazioni, che la vera Lazio sia questa. Ed e' una Lazio che mi piace parecchio.
Ieri, secondo me, ha fatto una grandissima partita, da grande squadra.
Il primo tempo e' stato perfetto, giocavamo a memoria con Ledesma spettacolare a cambiare gioco a destra e sinistra. Nella ripresa, volutamente o no, li abbiamo fatti sfogare senza rischiare nulla e alla fine abbiamo fatto il secondo e chiuso la partita come fanno le grandi squadre quando incontrano le provinciali.
Piano tattico perfetto andato a monte per una variabile non controllabile.
Poi ci dobbiamo mettere d'accordo sul significato di "dominare". Secondo me ieri, cosi' come molte altre volte, la Lazio ha dominato la partita non permettendo mai all'avversario di essere pericoloso.
Citazione di: Il Tenente il 20 Gen 2013, 11:29
Credo che Petkovic voglia proverbialmente fare della necessità (di ricambio, di rotazione, di tirare il fiato) la virtù di questa squadra.
La cosa che io ancora non ho capito è se ieri, alla fine del primo tempo, voi avete individuato questa necessità o meno.
Io non l'ho individuata e non ho nemmeno individuato un grosso dispendio di energie per tenere il Palermo lontano dall'area.
Mi pare lo stessimo facendo senza troppa fatica.
Citazione di: falco67 il 20 Gen 2013, 11:37
Poi ci dobbiamo mettere d'accordo sul significato di "dominare". Secondo me ieri, cosi' come molte altre volte, la Lazio ha dominato la partita non permettendo mai all'avversario di essere pericoloso.
È pur vero, credo, è che c'è differenza tra non permettere all'avversario di essere pericoloso tenendolo a 30 metri dalla porta, come nel primo tempo, e tenerlo al limite dell'area, come buona parte del secondo.
Citazione di: Alcares il 20 Gen 2013, 11:44
È pur vero, credo, è che c'è differenza tra non permettere all'avversario di essere pericoloso tenendolo a 30 metri dalla porta, come nel primo tempo, e tenerlo al limite dell'area, come buona parte del secondo.
Si, ma non tutto puo' dipendere da noi. Il Palermo nel secondo tempo ha cambiato giustamente e di fatto ci ha messo in difficolta'. Nonostante questo la Lazio non ha rischiato niente fino al raddoppio.
Loro potevano mettere in campo solo corsa e grinta e lo hanno fatto per tutta la partita, ma questo non era bastato perche' la Lazio, ricordiamocelo sempre, aveva vinto sul campo.
Citazione di: Alcares il 20 Gen 2013, 11:41
La cosa che io ancora non ho capito è se ieri, alla fine del primo tempo, voi avete individuato questa necessità o meno.
Io non l'ho individuata e non ho nemmeno individuato un grosso dispendio di energie per tenere il Palermo lontano dall'area.
Mi pare lo stessimo facendo senza troppa fatica.
Penso che il discorso di Tarallo fosse più legato al trend degli ultimi turni, in cui la Lazio ha fatto benissimo pur mostrando un calcio meno "aggressivo" dei primi mesi.
Ieri la necessità di cui parlavo può essere forse individuata nel pre-partita, con Gonzalez e Candreva arruolabili ma schierati in panchina.
La scelta a fine primo tempo è puramente tattica, a detta dello stesso Petkovic: avremmo dovuto aggredire maggiormente sulle fasce e non l'abbiamo fatto. In più l'arretramento stabile di Cana ha rotto un po' l'argine del centrocampo e il Palermo s'è riversato con maggior costanza in attacco
Ieri alla fine del primo tempo francamente non si sentiva la necessità di un qualsivoglia cambio tattico. Sia pure senza entusiasmare la squadra stava controllando agevolmente la partita ed il Palermo si stava avviluppando nelle sue paure. Sarebbe bastato un secondo gol (in realtà realizzato...) per chiudere l'incontro. Purtroppo, al di là delle sostituzioni, il cambio tattico ha cambiato il trend della partita, permettendo ad una squadra alle corde, il Palermo, di riprendere fiato e sperare in qualcosa.
Per quanto riguarda gli appunti generali di Tarallo, credo che Petkovic abbia mostrato una "realpolitik" apprezzabile, adattando al meglio le caratteristiche della squadra alle esigenze tattiche e fisiche delle varie competizioni.
Non domineremo l'avversario ma ben raramente si ha l'impressione che la Lazio perda le redini dell'incontro.
(Per inciso, mi è piaciuto molto il pressing, con fino a 6 dei nostri giocatori, sulle rimesse in campo avversarie).
Citazione di: falco67 il 20 Gen 2013, 11:49
Si, ma non tutto puo' dipendere da noi. Il Palermo nel secondo tempo ha cambiato giustamente e di fatto ci ha messo in difficolta'. Nonostante questo la Lazio non ha rischiato niente fino al raddoppio.
Loro potevano mettere in campo solo corsa e grinta e lo hanno fatto per tutta la partita, ma questo non era bastato perche' la Lazio, ricordiamocelo sempre, aveva vinto sul campo.
Io invece ti prego di dimenticarlo momentaneamente il raddoppio negato, se no i discorsi vengono condizionati dal tipico "Tu comincia a damme er 2-0 che era bbono e poi giocamo" ;)
Io ho avuto l'impressione che il Palermo avesse cambiato DOPO che noi avevamo arretrato Cana, perchè col modulo del primo tempo questi con la palla al piede alla nostra trequarti non ci arrivavano nè se passavano dal centro nè se passavano dalle fasce.
Poi il nostro cambio ha modificato questi equilibri o almeno così m'è parso.
Quello che sto cercando di dire è che, a meno di motivi validi come infortuni, gialli, dispendio di energie o altro, sia sempre un pericolo permettere ad un avversario, per scarso che sia, di portare avanti il baricentro di 15-20 metri, perchè una botta di culo, una deviazione, un tiro della domenica o simili possono sempre capitare.
Puoi farlo se raddoppi.
Ma la Lazio lo ha fatto prima del raddoppio (negato).
Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2013, 10:56
Si ma non parlo solo di ieri. Lo vedo solo io un trend? (che poi ha coinciso con 15 risultati utili, non mi sto lamentando)
Tarà ho scritto le stesse identiche cose l'altra settimana dopo la partita con i bergamaschi...
Ieri ho anche rivisto vecchi fantasmi della squadra di Reja. Parlo dell'atteggiamento...
Petko finora aveva sempre azzeccato i cambi di modulo, a volte anche molto strani (tipo togliendo Candreva e Lulic e Inserendo Cana centrale di difesa e una seconda punta). Ieri non è andata bene. Secondo me però solo perchè bisogna ancora lavorare molto sulla testa della squadra. Non è facile passare da una squadra molto sparagnina che lottava per le prime 4-5 posizioni ad una squadra che vuole lottare per le prime 2. È un salto enorme.
La sua idea arretrando Cana era di andare a prendere il Palermo sulle fasce, la squadra l'ha interpretata come un "abbassiamoci un po', conteniamo i loro attacchi e infiliamoli in contropiede". Ricordiamoci che sono pochi mesi che Petko lavora con la squadra. Se quest'anno arriviamo tra i primi 3, il prossimo si potrà tentare il salto di mentalità (ma ce la giochiamo fino alla fine anche quest'anno, sarà molto importante il turno di Coppa con la juve).
Citazione di: Zoppo il 20 Gen 2013, 12:11
Tarà ho scritto le stesse identiche cose l'altra settimana dopo la partita con i bergamaschi...
Ieri ho anche rivisto vecchi fantasmi della squadra di Reja. Parlo dell'atteggiamento...
Non ti nascondo che ieri durante la partita m'è scappata un'osservazione del genere ma poi ho detto subito 10 Ave Maria :D
Citazione di: Zoppo il 20 Gen 2013, 12:11
Tarà ho scritto le stesse identiche cose l'altra settimana dopo la partita con i bergamaschi...
Ieri ho anche rivisto vecchi fantasmi della squadra di Reja. Parlo dell'atteggiamento...
Scusa Zoppo, non me lo ricordavo o avrei ritirato su il topic.
Citazione di: Tarallo il 20 Gen 2013, 12:29
Scusa Zoppo, non me lo ricordavo o avrei ritirato su il topic.
No, ma che scherzi :beer:
Era solo per dimostrarti tutta la mia stima verso di te e la mia piena condivisione di quello che hai scritto :hkss:
:=))
Citazione di: Alcares il 20 Gen 2013, 12:08
Io invece ti prego di dimenticarlo momentaneamente il raddoppio negato, se no i discorsi vengono condizionati dal tipico "Tu comincia a damme er 2-0 che era bbono e poi giocamo" ;)
Io ho avuto l'impressione che il Palermo avesse cambiato DOPO che noi avevamo arretrato Cana, perchè col modulo del primo tempo questi con la palla al piede alla nostra trequarti non ci arrivavano nè se passavano dal centro nè se passavano dalle fasce.
Poi il nostro cambio ha modificato questi equilibri o almeno così m'è parso.
Quello che sto cercando di dire è che, a meno di motivi validi come infortuni, gialli, dispendio di energie o altro, sia sempre un pericolo permettere ad un avversario, per scarso che sia, di portare avanti il baricentro di 15-20 metri, perchè una botta di culo, una deviazione, un tiro della domenica o simili possono sempre capitare.
Puoi farlo se raddoppi.
Ma la Lazio lo ha fatto prima del raddoppio (negato).
eh no, non puoi dimenticare quell'episodio. Quel tipo di azione fatta in quel momento della partita fa parte di quella tattica che la Lazio aveva scelto. E' vero che fare avanzare l'avversario di 15 metri comporta dei rischi per te che difendi, ma e' anche vero che i rischi li corre anche chi attacca a maggior ragione con una squadra come la Lazio. Il campo, infatti, aveva detto questo.
Non si puo' prescindere da quell'episodio "sfortunato".
Oggi no pressing nel primo tempo, pressing nel secondo.
Ma io ne ho un'altra di domanda a Petkovic: hai spiegato giustamente che ci siamo abbassati troppo nel finale, malgrado la voglia di vincerla. Come puo' accadere una cosa del genere? Malgrado lo stato pietoso, la nostra squadra e' superiore al Genoa, ma non ha saputo tenere il baricentro venti metri più alto. Dopo il pareggio ha interrotto quel pressing che lo aveva consentito, il pareggio.
Boh.
Citazione di: Tarallo il 03 Feb 2013, 19:23
Oggi no pressing nel primo tempo, pressing nel secondo.
Ma io ne ho un'altra di domanda a Petkovic: hai spiegato giustamente che ci siamo abbassati troppo nel finale, malgrado la voglia di vincerla. Come puo' accadere una cosa del genere? Malgrado lo stato pietoso, la nostra squadra e' superiore al Genoa, ma non ha saputo tenere il baricentro venti metri più alto. Dopo il pareggio ha interrotto quel pressing che lo aveva consentito, il pareggio.
Boh.
la convinzione di aver la partita in pugno
supponenza credo, e siamo alla terza partita di campionato di fila
Citazione di: Tarallo il 03 Feb 2013, 19:23
Oggi no pressing nel primo tempo, pressing nel secondo.
Ma io ne ho un'altra di domanda a Petkovic: hai spiegato giustamente che ci siamo abbassati troppo nel finale, malgrado la voglia di vincerla. Come puo' accadere una cosa del genere? Malgrado lo stato pietoso, la nostra squadra e' superiore al Genoa, ma non ha saputo tenere il baricentro venti metri più alto. Dopo il pareggio ha interrotto quel pressing che lo aveva consentito, il pareggio.
Boh.
Secondo me dipende dai giocatori che ancora non sono totalmente petkovicizzati.
E qualcuno mai lo sarà forse.
La domanda che gli farei è a cosa è dovuto l involuzione a livello di gioco e come mai nonostante la sua mentalita di dominare la gara che dice spesso questo non si vede
La risposta mi sembra chiaramente: ai giocatori non va di farsi il mazzo in pressing e in perpetuo movimento senza palla...del resto, se i risultati arrivavano caracollando per 90 minuti, perché cambiare?
Per me Petkovic vorrebbe che continuassimo come i primi due mesi, ma la realtà è che nessuno gli dà retta per quanto riguarda questi principi basilari (mentre sono ligi nel seguirne le indicazioni di spostamento, questo sì)
La mia domanda invece è: visto questo Klose impresentabile (l'unico frangente in cui è riuscito a stoppare decentemente e partire è stato il fallo di manfredini), non sarebbe meglio ritirare fuori Kozak (buono oggi) o un Rozzi (giocatore veloce e quindi ideale contro la difesa di marcantoni genoani)?
Francamente mi sembra un accanimento eccessivo, e lo paghiamo con un altro infortunio
ecco questo su Klose è uno spunto interessante
abbiamo segnato ultimamente anche senza di lui, facciamolo riprendere per bene per gli ultimi due-3 mesi
Il motivo potrebbe essere che la squadra è un pò cotta, o no? :(
Citazione di: Ulissechina il 03 Feb 2013, 20:51
Il motivo potrebbe essere che la squadra è un pò cotta, o no? :(
A febbraio? E come ci arriviamo a maggio? Spero proprio di no, ma temo che tu abbia proprio ragione...
io invece credo che anche oggi abbia commesso un errorino...le due punte senza nessun supporto dietro...vista l'assenza di hernanes e candreva e visto che mauri ha dovuto fa' il vero e proprio centrocampista...non servono a nulla...secondo me doveva inserire brocchi dall'inizio...lasciare cavanda dietro a formare la difesa a 4...e mettere mauri dietro l'unica punta..klose o floccari che fosse...avresti avuto lulic e gonzo sulle fasce...supportati da radu e konko...na' bella diga in mezzo con brocchi e ledesma...e mauri da trequartista pronto a lanciare klose o floccari...io so' allenatore da salotto pero' eh !! :=))
Citazione di: Sercio69 il 03 Feb 2013, 21:30
A febbraio? E come ci arriviamo a maggio? Spero proprio di no, ma temo che tu abbia proprio ragione...
è già da un paio d'anni che arriviamo cotti a febbraio e poi teniamo un ritmo altalenante fino alla fine...quest'anno la situazione si sta ripetendo
Citazione di: PARISsn il 03 Feb 2013, 21:38
io invece credo che anche oggi abbia commesso un errorino...le due punte senza nessun supporto dietro...vista l'assenza di hernanes e candreva e visto che mauri ha dovuto fa' il vero e proprio centrocampista...non servono a nulla...secondo me doveva inserire brocchi dall'inizio...lasciare cavanda dietro a formare la difesa a 4...e mettere mauri dietro l'unica punta..klose o floccari che fosse...avresti avuto lulic e gonzo sulle fasce...supportati da radu e konko...na' bella diga in mezzo con brocchi e ledesma...e mauri da trequartista pronto a lanciare klose o floccari...io so' allenatore da salotto pero' eh !! :=))
Quando si perde sono tutti bravi a dare soluzioni...
Il problema è che secondo me questa squadra non ne ha veramente più, al di la della diga, di Mauri dietro la punta o delle 2 punte...
Citazione di: Sercio69 il 03 Feb 2013, 21:45
Quando si perde sono tutti bravi a dare soluzioni...
Il problema è che secondo me questa squadra non ne ha veramente più, al di la della diga, di Mauri dietro la punta o delle 2 punte...
spero di sbagliarmi ....ma da quel che vedo in campo hai ragione
Citazione di: fabrizio1983 il 03 Feb 2013, 19:45
La domanda che gli farei è a cosa è dovuto l involuzione a livello di gioco e come mai nonostante la sua mentalita di dominare la gara che dice spesso questo non si vede
dai giocatori
nella ripresa il genoa non esistito se si tolgono gli ultimi 5'
Citazione di: Monteverde74 il 03 Feb 2013, 21:53
dai giocatori
nella ripresa il genoa non esistito se si tolgono gli ultimi 5'
Cioe'? Non gli andava? I giocatori erano gli stessi. Solo che nella ripresa gli ha detto di pressare.