La riporto come scritta e dibattuta a radioradio, proposta di Ilario Di Giovambattista, che dice che è già un progetto in atto:
Era da tempo che non mi appassionavo così ad una storia di pallone. E' quella della Lazio, ormai marginale nel calcio che conta, per una precisa volontà del suo proprietario. Non mi va di fare il capo popolo, ho altro da fare, ma la situazione è talmente al limite che qualcosa deve accadere. Ragionando un attimo credo se ne possa uscire solo creando una Associazione seria, trasparente, qualificata, che raccolga i laziali veri e appassionati, soprattutto in grado di poter finanziare un progetto "Stile Barcellona". Centomila soci, magari divisi in tre categorie. Soldi alla mano si va da Lotito prospettando l'acquisto a prezzo di mercato. Il no scontato dell'attuale Gestore autorizzerebbe la "NuovaLazio" a guardarsi intorno, acquisire un titolo sportivo di Società di LegaPro, chiudere un accordo con il Comune di Roma per il ripristino e il miglioramento del Flaminio, iniziare un nuovo percorso basato sul vecchio amore. In cinque anni creare e dare solidità ad una realtà in grado di essere unica in Italia. La tipologia del tifo laziale, fatto anche e soprattutto di molti appassionati diciamo medio-borghesi, con discrete disponibilità, autorizza questo progetto. Ho idee chiare e stamattina decine di manager, avvocati, professionisti, imprenditori spontaneamente mi hanno cercato e scritto, pronti ad essere concreti.
Ripeto io sono impegnato direi 24 ore su 24 alla radio. Posso dare qualche contributo tipo unire le persone, cercare aziende e manager che entrano nel progetto, dargli un'anima. Al resto debbono pensare altri più preparati e pronti a svilupparlo. L'unica cosa che non voglio sentire è che quello che affermo è solo utopia. Se i laziali veri, senza personalismi o invidie varie, si uniscono possono realizzare quello che in Italia nessuno ha mai fatto. Faccio il primo passo incaricando uno studio legale di studiare una Associazione con le caratteristiche che sopra ho menzionato.
Un abbraccio, ora continuo il mio lavoro e vi aspetto alle 14.00 in diretta su RadioRadio.