Citazione di: V. il 25 Mar 2014, 03:38
la guerra a Lotito vale questo collaborazionismo?
Caro V.,
io lo so che
questa e' la domandaCredimi, me la faccio anch'io, anche se, personalmente, non userei il termine "guerra".
Mi piace il ritornello, perche' e' romano e ci ritrovo la creativita' e l'ironia dei tempi belli.
e, ripeto, finalmente e' romano.
Ma, tornando alla
domanda, quando mi chiedo se ne vale a pena, non posso non farmene un'altra, di domanda, forse analoga.
Come possono tanti amici e compagni di fede (Laziale, che qui non stiamo su Argomenti) di cui conosco la sensibilita' diciamo "sociale", non provare la stessa repulsione per un personaggio quale il nostro presidente, cosi' simile e affine, per tanti, troppi aspetti, a una parte di quella curva per cui non si vergognano di dichiarare schifo e ribrezzo?
Come si puo', in nome della Lazio, turarsi naso, bocca e orecchie e accettare la gestione littoria e poi sognare la sparizione di migliaia di tifosi che, comunque, hanno rappresentato e rappresentano la parte del tifo piu' appassionata e presente?
In questo dilemma io ho scelto la parte che, se non altro, con me qualcosa in comune ce l'ha: l'amore per la Lazio e la speranza di rivederla grande e nostra.
Peppe per Peppe mi tengo il peppe mio.
(e Giacomo Mazzocchi ai rapporti con la stampa mica ce l'ho messo io).