Qualsiasi giornale, telegiornale o sito internet riesce a dire sempre la stessa cosa:
"la stessa squadra che pochi mesi fa lottava per non retrocedere, adesso è diventata una macchina perfetta".Questo non è vero

; ma mentre una frase simile me la posso aspettare da chi segue superficialmente il calcio, diverso è il discorso per chi nel mondo del calcio ci lavora. La Lazio, da quando è arrivato Reja, in 15 partite dello scorso campionato, da Parma - Lazio 0 - 2 del 14 Febbraio a Lazio - Udinese del 15 Maggio ha totalizzato 24 punti in 15 partite; e la squadra rispetto ai 6 mesi tragici di Ballardini, ha totalizzato 24 punti (contro i 22 di Ballardini fino al 7 Febbraio) in 15 partite; con una media di 1.6 punti a partita, che se mantenuta per 38 partite ci porterebbe a 60 punti, in media per l'europa league, che l'anno scorso aveva il limite minimo a 55; e sempre parlando di numeri; da quando è arrivato Reja, la Lazio ha totalizzato 46 punti in 24 partite; di media 1.91 a partita, che porterebbero, se mantenuti, a 72 punti finali, media champions league (che l'anno scorso la Samp ha ottenuto con 67 punti).
Queste persone non riescono a capire che la scorsa stagione va scissa in 2 parti; la Lazio di Reja era una squadra nuova per 4/11; ovvero Dias, Biava, Ledesma e Floccari; la spina dorsale era cambiata in toto; per questo solo un osservatore distratto può parlare di sorpresa; questa Lazio viene da lontano; non è una squadra da scudetto, ma è una squadra forte; che con l'arrivo di Hernanes, con una preparazione fatta bene ed un allenatore che ha saputo ridare fiducia al gruppo sta facendo il suo e anche, per carità, qualcosina in più; ma per favore, non parliamo di sorprese, qui siamo davanti a una realtà con delle solide fondamenta, che se farà il suo campionato avrà il compito di concludere la stagione tra i 65 ed i 70 punti.