Citazione di: robylele il 02 Dic 2011, 00:30
il tifoso medio della Lazio é sempre stato un pò simpaticamente schizofrenico e quando si perde riesce ad esibire il suo vasto repertorio.
in altre società uno Stephan Radu, fosse stato ritenuto indispensabile dai tifosi (come é stato anche per noi nelle ultime 4 giornate dello scorso anno, quando la sua assenza ci costò il preliminare di C.L., o come appena 1 mese fa, quando era fuori per infortunio), una volta rientrato e vedendolo in chiara difficoltà si sarebbe fatto a gara per coccolarlo, aspettarlo, AIUTARLO.
Da noi non funziona così, ora leggo che va dato via a Gennaio. Monetizzare.
per quanto riguarda i centrocampisti..pare facile..
ognuno di noi ne ha almeno una decina che ha visto in tv (il tifoso della Lazio vede molto calcio estero) e pure su iutub.
in genere sono giovani ma non troppo, ambidestri, costano relativamente poco, costeranno moltissimo se non li prendiamo, ma soprattutto HANNO GAMBA (locuzione di moda tra i laziali nell'ultimo anno, pare l'abbia lanciata il nostro Guidone).prendendone uno a Luglio avremmo vinto col Vaslui, pensa il tifoso medio della Lazio, soprattutto se era proprio quello che piaceva a lui.
no, non é facile. Di semplice c'é solo alzarsi dalla poltrona subito dopo il triplice fischio di una partita orribile e attaccarsi alla tastiera, esibendosi nel consueto repertorio.
Invece tu, a differenza dello
schizofrenico tifoso medio della Lazio, sei diverso. Differente. Più riflessivo, più intelligente, più preparato, più equilibrato, migliore.
Probabilmente coccoli il giocatore in difficoltà, ritieni difficile poter migliorare un reparto come il centrocampo a meno di non ingaggiare Lampard & Gerrard al massimo della loro forma, spendendo cifre che la Lazio non si può permettere, la Lazio, quella che poteva acquistare chiunque. Al limite è solo un problema di posizioni in campo, Hernes più indietro, volante, e tutto girerebbe meglio, Gonzalez sarebbe più continuo e preciso, Lulic più preciso nei passaggi, Konko nei cross. Cana potrebbe esaltare le sue doti.
Il calcio non è una scienza esatta e non si può avere l'assoluta certezza che con Gerrard &Lampard ieri sera avresti vinto. Di certo, con Gerrard &Lampard (sono solo 2 esempi, evitiamo di banalizzare che con Gerrard e Lampard so' bòni tutti) probabilmente l'allenatore avrebbe un ventaglio di soluzioni maggiore di quello che gli offrono gli attuali centrocampisti a sua disposizione, che hanno tutti limiti personali evidenti, schierati insieme contemporaneamente non riescono a produrre gioco, soprattutto se l'avversario, per quanto modesto tecnicamente possa essere, corre, pressa e raddoppia, per 90 minuti.
Di certo una partita la sbagli anche con Gerrard &Lampard, tanto è,vero che come il Cagliari, anche Liverpool e Chelsea, per non parlare dell'Inghilterra, non le vincono tutte. Quindi non bastano solo Gerrard &Lampard, ma di certo averli o non averli, una certa differenza per me la fa.
Poi, il GIOCATORE DI GAMBA, non è una "invenzione" di Giudo De Angelis, anche se la usa per definire in maniera comprensibile agli schizofrenici che lo ascoltano, che tipo di centrocampista servirebbe alla Lazio. Ma è Reja, l'allenatore della Lazio, che l'anno scorso e anche quest'anno, durante le interviste del dopo partita, parlava di difficoltà fisiche, della necessità di avere giocatori più forti di gamba, ovvero fisicamente, con facilità di corsa, resistenti ai contrasti e con buoni piedi. E questo risponderebbe ad una delle tante domande pleonastiche con le quali spesso si banalizzano le opinioni altrui, tipo, chi l'ha deciso che alla Lazio serve un giocatore di gamba? Risposta: Reja.