Citazione di: sigurd il 08 Nov 2011, 22:31
L'anno scorso, alla decima giornata, avevi giocato dieci partite. E Mauri girava a mille.
Ma so' dettagli. Buoni solo se si vuole essere pignoli.
E comunque, quello Zarate m'aveva fatto sperare ANCORA UNA VOLTA (pensa quanto so' stronzo) che poteva essere cambiato. Aprii un thread dal titolo Zarate 2.0.
Ancora me ricordo le prese per il culo perché non avevo capito che era lo Zarate di sempre, oppure che ce stavo a provà perché ormai Zarate aveva dimostrato il proprio valore in modo incontrovertibile e io nun ce volevo sta'.
Ma a Milano che dicono dell'essenza del calcio, l'elastico?
Alla fine, sigurd, mi sa che stiamo ragionando su un livello sbagliato, quello della razionalizzazione (anche se pure li', per me, quello che dice JSV e' incontrovertibile - non sulle motivazioni dello scarso schieramento a Milano di Zarate, che comunque non sembra intaccare la sua felicita' (strano questo, si diceva che volesse giocare sempre) ma quantomeno sul suo impatto).
Magari il problema e' molto piu' sensoriale. Magari e' che tu a pallone non ci hai mai giocato, e non sai proprio che vuol dire. Non hai mai sfiorato l'idea, la possibilita' di giocare all'Olimpico davanti a ottantamila persone (io ero stato convocato e selezionato fra i giovani italiani per un incontro contro una selezione olandese prima di un Italia-Olanda all'Olimpico di tanti anni fa, e il mercoledi' prima della partita mia sorella mi spinse in una porta a vetri e quei cinque punti di sutura potrebbero aver cambiato la storia della mia vita). Il fatto che io all'eta' mia passi un pomeriggio con mio figlio a provare a rifare il gol di Catania, e in un pomeriggio intero ci riesco tre o quattro volte (e pure Tommaso bellod e papa'), magari e' li che c'e' il gap di connessione fra te e Zarate.
Cerco spiegazioni a quello che leggo, che trovo assoltuamente incomprensibile.
Lancio un'ipotesi, magari e' li che non "senti" alcuna comunanza. E lo faccio senza alcuna condiscendenza o presunzione, ma la tua ironia sanguinolenta, brutale, amarissima, che fa un male cane a me e agli altri quando la leggiamo, che sembra quasi vendicativa di qualcosa (e che genera i commenti di JSV sulle frustrazioni - io che ti conosco so che non ne hai, ma capisco il suo punto di vista) implora una spiegazione migliore che non le analisi sui contributi di Zarate, che dovrebbero essere fatti incontrovertibili invece vengono affumicate da opinioni precostituite. Io adoro Cisse, lo difendo come difendevo Zarate, per me e' un fenomeno e sti cazzi se segna o no, ma e' fuori dubbio che finora abbia fatto molto meno di Maurito. Io sono rimasto fuori da questa discussione perche' per me e' completamente id!ota, Maurito non esiste piu' per me, e' morto, ma leggere questo cose fa casscare le palle.
Davvero, non se spiega.
E questo sono le mie ultime parole sull'argomento Zarate, che trovo patetico e strumentale, e chi lo ritira fuori per me fa il male del forum e esagero, della Lazio.