O sono diventato un veggente come titty, oppure ero in preda ad un raptus tarantolato sul tappeto davanti allo schermo, con l'anima fuori dal corpo che pre-vedeva cosa sarebbe successo oltre la tensione agonistica, o il cervello che registrava le immagini ma l'anima le interpretava in ritardo, disamina di un disanimato, col gatto che non mi riconosceva e soffiava sdentato, la mia compagna seduta sul divano dietro il mio corpo svuotato che non sapeva se ridere o piangere, tanto che vedeva perfettamente tutte le azioni e le piccolezze che i telecronisti non notavano, in quel mentre giuro ho previsto come se fosse già successo con un anticipo variabile dai 15 secondi ai 15 minuti:
- il gol di osvaldo
- il tiro da fuori di perrotta fuori
- il tiro fuori dallo stadio di cassetti
- la nostra vittoria (dopo il fallo senza manco giallo-rosi)
- il rigore per noi ad opera e misericordia di Kjaer
- il gol di Hernanes
- la traversa di Klose anche in modi diversi, a Dio sconosciuti
- il passaggio di Mauri come e per chi
- il tiro al volo di Cisse quando la palla doveva arrivare a Mauri
- il tiro direttamente in porta di Hernanes quando si avvicinava ancora alla bandierina
- il tiro a rientrare di Lulic con smanacciata
- l'entrata del salvatore Matuzalem e cosa avrebbe comportato
- il gol nell'ultimo minuto possibile con spiegazione escatologica della diversità del dolore nell'intensità di tempo quando c'è una situazione scatologica
Tutto ciò ha permesso che io non mi fratturassi qualcos'altro,
e che abbia urlato solo ai 4 condomìni più vicini (che comunque hanno chiamato il pronto intervento quando ho cominciato a predire i numeri della tombola).
:ssl