Napoli -Lazio non è stata solo sfida in campo. Napoli - Lazio ieri al San Paolo si è trasformata nostro malgrado in un attacco incivile di sputi, spinte insulti e gavettoni nel bel mezzo della Tribuna Stampa. Mi verrebbe da dire è la solita storia, quando di mezzo ci sono stadi come Napoli, Firenze, Livorno ed Empoli. Stadi non etichettabili in chiave negativa per chissà quale rivalità di confine, bensì strutture fatiscenti, prive della sicurezza sufficiente per permettere a noi giornalisti di espletare in tutta tranquillità le nostre funzioni. Non è ammissibile infatti che l'assenza di una netta separazione fra la tribuna del comune tifoso e il sito ove si racconta il calcio accenda la miccia che inneschi puntualmente un incendio poco domabile. A Napoli ieri si è rischiato lo scontro fisico fra un gruppo di sedicenti tifosi e un paio di nostri giornalisti romani. Uno di essi è Daniele Baldini, il caporedattore de Lalaziosiamonoi, che nel momento del 2-2 azzurro, si è ritrovato coinvolto nel vortice degli insulti e nel tentativo serrato di un contatto fisico sfiorato appena (alla fine si è beccato un gavettone da un addetto ai lavori, cosa GRAVISSIMA!!, e sputi dalla tribuna sottostante, ndr). Pochi stweart a far da cordolo fra una tribuna e l'altra, nessun organo di polizia a garantire l'ordine (la forza pubblica è intervenuta solo nei minuti finali della gara. Praticamente a cose fatte o per fortuna solo rischiate, ndr) ed il lavoro compromesso per il resto della gara. Il Capoufficio stampa del Napoli ssc è accorso sul posto per sedare gli animi dei fans azzurri, nel vano tentativo di ripristinare calma e tranquillità. Seppur apprezzabile il suo impegno va considerato che un uomo contro 20 invasati è sensibilmente poca cosa. Inoltre il suo intervento seppur repentino risulta macchiato da una discutibile interpretazione dell'accaduto a posteriori. Infatti ai nostri microfoni stamane ha spiegato: "In tribuna stampa bisogna essere più professionali, meno tifosi. Io ho garantito il prosieguo del lavoro ad ognuno di voi, ma non si può fare le cronache delle partite esultando...". Riportando queste frasi a stento riesco a trattenere il sorriso: "Ma come? E i vostri coloriti radiocronisti?? - mi chiedo - Basta fare un giro su youtube o accendere la tv la domenica per ritrovare in diretta i maestri dei racconti di parte... Inoltre saltare sulle sedie in tribuna stampa o gettare acqua in testa ai colleghi non credo che corrisponda ad un comportamento prettamente professionale".
meno male che il pubblico è fantastico da quelle parti. Quando si dice "la quantità non fa la qualità"...
vergogna assoluta.
Questi sono i primi a dire che loro so persguitati perchè gli squalificano sempre il campo e invece a Roma passa tutto in cavalleria.
Loro che quando c'è la trasferta vietata te li ritrovi a migliaia in tribuna. Quelli della caccia all'inglese e varie.
Sono al massimo una ventina neanche. Secondo me é ingiusto per i 60 mila del san paolo che penso si siano comportati bene.
Citazione di: Nesta idolo il 04 Apr 2011, 23:46
Sono al massimo una ventina neanche. Secondo me é ingiusto per i 60 mila del san paolo che penso si siano comportati bene.
sono d'accordo con te, tra l'altro mia nonna vive ancora in Campania, ergo non ci penso proprio a generalizzare. ma sono anche i primi a lamentarsi del trattamento che ricevono negli stadi del nord italia, come dice Murmur.
Citazione di: Nesta idolo il 04 Apr 2011, 23:46
Sono al massimo una ventina neanche. Secondo me é ingiusto per i 60 mila del san paolo che penso si siano comportati bene.
io infatti non generalizzo (ho amici tifosi del Napoli, persone squisite), ma quando una ventina di laziali fa cori razzisti mi pare che gli altri a generalizzare non si facciano problemi..
Citazione di: silvia84 il 04 Apr 2011, 23:54
io infatti non generalizzo (ho amici tifosi del Napoli, persone squisite), ma quando una ventina di laziali fa cori razzisti mi pare che gli altri a generalizzare non si facciano problemi..
qui sono daccordo con te ;)
Citazione di: silvia84 il 04 Apr 2011, 23:54
io infatti non generalizzo (ho amici tifosi del Napoli, persone squisite), ma quando una ventina di laziali fa cori razzisti mi pare che gli altri a generalizzare non si facciano problemi..
Stai migliorando!!!
che schifo!!
Citazione di: Nesta idolo il 04 Apr 2011, 23:46
Sono al massimo una ventina neanche. Secondo me é ingiusto per i 60 mila del san paolo che penso si siano comportati bene.
non so quante volte ci sei stato al San Paolo,io ce so stato un paio di volte (5-6) e ti assicuro che so molti de più de na ventina,poi ovviamente che non bisogna generalizzare sono più che daccordo
Fonte: Repubblica
Giocatori indignati per l'accoglienza ricevuta a Napoli: «Sputi, calci e pugni contro il nostro pullman», racconta De Martino, responsabile della comunicazione. Dopo la gara, duro confronto tra Tare e l'arbitro Banti (il ds inibito fino al 2 maggio) e quasi-rissa tra lo stesso De Martino e De Sanctis, portiere del Napoli. Tensione, poi, tra i giocatori della Lazio e Cavani, che rispondeva con ghigni sardonici a chi lo accusava di essersi «tuffato».
la sportività.l'atletadecristo.
tuttapposto,no? come le merde, so diventati.
Nel 2000 vidi in tribuna stampa Napoli-Lazio. Non c'era alcuna differenza fra il clima in tribuna e quello in Curva B.
Io ho ben stampato in mente un video di quel pagliaccio di Alvino (uno dei telecronisti dei somaridemmerda) che, insultato a Verona, Cagliari e Livorno si mette a piagnucolare dicendo che a Napoli ste cose non succedono.
Quanto lo odio, caxxo, IRRITANTE AL MASSIMO!
Ora sto col cell, appena sto col pc ve li posto.
Leggo il regolamento del FORUM e in particolar modo questi due articoli:
NORME GENERALI
2.1 - Non sono ammessi:
c) messaggi o topic che espongano, a qualunque titolo, myLazio.net al rischio di querele o di azioni di rivalsa di ogni tipo.
e) messaggi o topic che contengano istigazione all'odio razziale o religioso ed alla discriminazione di ogni tipo.
Visto che non voglio creare problemi di alcun tipo, che non voglio infrangere il regolamento del FORUM e soprattutto che ci tengo al mio account, mi astengo da qualsiasi tipo di commento sull'argomento in oggetto....
Ma basta con questa ipocrisia del "non generalizziamo", sappiamo tutti qual'è la realtà : a napoli "regola" ed "eccezione" sono invertite
Accoglienza Napoli, giocatori indignati: "Sputi, calci e pugni contro il Pullman"
05.04.2011 10:31 di Daniele Baldini articolo letto 1450 volte
Fonte: Repubblica
Giocatori indignati per l'accoglienza ricevuta a Napoli: «Sputi, calci e pugni contro il nostro pullman», racconta De Martino, responsabile della comunicazione. Dopo la gara, duro confronto tra Tare e l'arbitro Banti (il ds inibito fino al 2 maggio) e quasi-rissa tra lo stesso De Martino e De Sanctis, portiere del Napoli. Tensione, poi, tra i giocatori della Lazio e Cavani, che rispondeva con ghigni sardonici a chi lo accusava di essersi «tuffato».
I HAVE A DREAM
A fine campionato vorrei vedere questa classifica (improbabile ma POSSIBILE)
1' INTER (con rocambolesco sorpasso all'ultima giornata con tanto di piatainculo di Galliani)
2' Milan (vedi sopra)
3' Udinese (nonostante Isla, se ci finiscono sopra nn mi tange)
4' Lazio e Napoli A PARI PUNTI
Scontri diretti:
Lazio-Napoli 2-0
Napoli-Lazio 4-3
Quindi vinciamo noi.
Ergo noi in Champions, loro a piasselanderculo.
DO YOU LIKE?????
Citazione di: CrazyEagle il 05 Apr 2011, 12:53
I HAVE A DREAM
A fine campionato vorrei vedere questa classifica (improbabile ma POSSIBILE)
1' INTER (con rocambolesco sorpasso all'ultima giornata con tanto di piatainculo di Galliani)
2' Milan (vedi sopra)
3' Udinese (nonostante Isla, se ci finiscono sopra nn mi tange)
4' Lazio e Napoli A PARI PUNTI
Scontri diretti:
Lazio-Napoli 2-0
Napoli-Lazio 4-3
Quindi vinciamo noi.
Ergo noi in Champions, loro a piasselanderculo.
DO YOU LIKE?????
yes ...... but impossible
Edinson Cavani: Quello che ho nel cuore
(http://atletidicristo.org/joomla/images/morfeoshow/cavani300.png)
"Semplice come una colomba, forte come un'aquila." Edinson Cavani, il centravanti del Napoli, porta sempre nel cuore questa frase della Bibbia. Sono le parole in cui si riconosce e che lo guidano in ogni momento della giornata. Cavani è un uomo che, nonostante il suo lavoro, vive in modo estremamente semplice, senza grilli per la testa, senza pose da gran divo. Nemmeno oggi che è il vero Re di Napoli. Cavani è un uomo forte, calcisticamente fortissimo. I tifosi impazziscono mentre corre potente e veloce da una parte all'altra del campo, ne ammirano la generosità e la correttezza. In questo libro Cavani rivela che la ragione profonda della sua forza è Gesù. Nell'anima di questo campione, da qualche anno, ha trovato un posto fondamentale la fede.
Quello che ho nel cuore racconta la vita di Edinson Roberto Cavani Gomez fin da quando nasce a Salto, in Uruguay. Una giovinezza tranquilla, con il sogno di diventare un calciatore.
I provini per le squadre maggiori e poi lo sbarco in Europa, fino alla consacrazione nel Napoli di De Laurentiis. Oggi Cavani rilegge la sua traiettoria personale e professionale alla luce dell'incontro con Cristo. È Lui che lo ha portato a giocare sotto il Vesuvio, è Lui che gli ha fatto incontrare la moglie Sole, è Lui a cui si affida prima di ogni scelta importante.
Quello che ho nel cuore è una sincera testimonianza di come il rapporto con Dio abbia guidato positivamente Cavani nel rapporto con se stesso, gli altri, il lavoro e più in generale tutta l'esistenza: "
Quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano".
Però ogni tanto cadono.
...vi riporto quello che un mio amico di una vita di stadio ha visto domenica scorsa a Napoli... era uno dei 53 che stava nel settore ospiti. Partito con l'Intercity domenica mattina alle 9,00 da Termini:
- guardie del posto con le sciarpe del napule al posto del foulard (l'ispettore locale redarguito da quello di Roma che li aveva accompagnati in treno, ma inutilmente...)
- steward locali con dito medio alzato continuamente verso i 53...
- sdentati, scugnizzi, sciancati che sbattevano sul vetro verso di loro in continuazione
- fuori lo stadio (più in generale in tutto il tragitto stazione/stadio) una medina continua di macchine con cofani aperti a vendere di tutto: sigarette di contrabbando, acqua, coca cola, olive, lupini, ecc. Assenza di bar ufficiali dentro lo stadio. Bagarini a frotte. Tutto carinamente inquadrettato ogni tanto da cumuli di munnezza quà e là...
- assenza di controlli all'ingresso. Sono entrati pure con bottiglie di vetro... Controlli per loro solo in stazione.
- la rete che copre in alto la gabbia del settore ospiti piena di buste di plastica tirate da sopra piene di liquidi... (loro stavano chiaramente sotto la parte coperta...)
Scusate se generalizzo (io sono una decina d'anni che non vado in quel cesso di stadio, e forse me l'ero scordato), ma in 35 anni all'Olimpico tutte 'ste cose insieme non l'ho mai viste...
Citazione di: macio il 05 Apr 2011, 15:41
...vi riporto quello che un mio amico di una vita di stadio ha visto domenica scorsa a Napoli... era uno dei 53 che stava nel settore ospiti. Partito con l'Intercity domenica mattina alle 9,00 da Termini:
- guardie del posto con le sciarpe del napule al posto del foulard (l'ispettore locale redarguito da quello di Roma che li aveva accompagnati in treno, ma inutilmente...)
- steward locali con dito medio alzato continuamente verso i 53...
- sdentati, scugnizzi, sciancati che sbattevano sul vetro verso di loro in continuazione
- fuori lo stadio (più in generale in tutto il tragitto stazione/stadio) una medina continua di macchine con cofani aperti a vendere di tutto: sigarette di contrabbando, acqua, coca cola, olive, lupini, ecc. Assenza di bar ufficiali dentro lo stadio. Bagarini a frotte. Tutto carinamente inquadrettato ogni tanto da cumuli di munnezza quà e là...
- assenza di controlli all'ingresso. Sono entrati pure con bottiglie di vetro... Controlli per loro solo in stazione.
- la rete che copre in alto la gabbia del settore ospiti piena di buste di plastica tirate da sopra piene di liquidi... (loro stavano chiaramente sotto la parte coperta...)
Scusate se generalizzo (io sono una decina d'anni che non vado in quel cesso di stadio, e forse me l'ero scordato), ma in 35 anni all'Olimpico tutte 'ste cose insieme non l'ho mai viste...
eh ma i napoletani sò tifosi de core,appassionati,folkloristici.Sulla legalità e il rispetto per le leggi e per gli altri stendiamo un velo pietoso.
Citazione di: macio il 05 Apr 2011, 15:41
...vi riporto quello che un mio amico di una vita di stadio ha visto domenica scorsa a Napoli... era uno dei 53 che stava nel settore ospiti. Partito con l'Intercity domenica mattina alle 9,00 da Termini:
- guardie del posto con le sciarpe del napule al posto del foulard (l'ispettore locale redarguito da quello di Roma che li aveva accompagnati in treno, ma inutilmente...)
- steward locali con dito medio alzato continuamente verso i 53...
- sdentati, scugnizzi, sciancati che sbattevano sul vetro verso di loro in continuazione
- fuori lo stadio (più in generale in tutto il tragitto stazione/stadio) una medina continua di macchine con cofani aperti a vendere di tutto: sigarette di contrabbando, acqua, coca cola, olive, lupini, ecc. Assenza di bar ufficiali dentro lo stadio. Bagarini a frotte. Tutto carinamente inquadrettato ogni tanto da cumuli di munnezza quà e là...
- assenza di controlli all'ingresso. Sono entrati pure con bottiglie di vetro... Controlli per loro solo in stazione.
- la rete che copre in alto la gabbia del settore ospiti piena di buste di plastica tirate da sopra piene di liquidi... (loro stavano chiaramente sotto la parte coperta...)
Scusate se generalizzo (io sono una decina d'anni che non vado in quel cesso di stadio, e forse me l'ero scordato), ma in 35 anni all'Olimpico tutte 'ste cose insieme non l'ho mai viste...
Io avevo scritto che volevo rispettà il regolamento del FORUM.....
E non me stuzzicà però...dai!!!! :x
Vabbè ma che Napoli (e di conseguenza anche il San Paolo) sia una città in cui più di altri posti si piscia sopra le regole, ci si fanno i caxxi propri sfacciatamente alla luce del sole e dove TUTTI HANNO RAGIONE CONTEMPORANEAMENTE è risaputo, lo ammettono anche alcuni napoletani stessi, e di sicuro non lo si scopre dopo Napoli-Lazio :)
Per molto meno si èa aperto un topic dove si diceva che Roma è una città di merda.
Napoli per è una città di merda.
Citazione di: corebiancazzurro il 05 Apr 2011, 00:10
non so quante volte ci sei stato al San Paolo,io ce so stato un paio di volte (5-6) e ti assicuro che so molti de più de na ventina,poi ovviamente che non bisogna generalizzare sono più che daccordo
Non ci sono mai andato, però sei sicuro che sono più di una ventina i napoletani che insultano i giornalisti delle altre squadre?
Quando ho a che fare con un napoletano (campano)...mi dispiace dirlo, perchè ovviamente non tutti sono uguali, diffido sempre.
Citazione di: macio il 05 Apr 2011, 15:41
...vi riporto quello che un mio amico di una vita di stadio ha visto domenica scorsa a Napoli... era uno dei 53 che stava nel settore ospiti. Partito con l'Intercity domenica mattina alle 9,00 da Termini:
- guardie del posto con le sciarpe del napule al posto del foulard (l'ispettore locale redarguito da quello di Roma che li aveva accompagnati in treno, ma inutilmente...)
- steward locali con dito medio alzato continuamente verso i 53...
- sdentati, scugnizzi, sciancati che sbattevano sul vetro verso di loro in continuazione
- fuori lo stadio (più in generale in tutto il tragitto stazione/stadio) una medina continua di macchine con cofani aperti a vendere di tutto: sigarette di contrabbando, acqua, coca cola, olive, lupini, ecc. Assenza di bar ufficiali dentro lo stadio. Bagarini a frotte. Tutto carinamente inquadrettato ogni tanto da cumuli di munnezza quà e là...
- assenza di controlli all'ingresso. Sono entrati pure con bottiglie di vetro... Controlli per loro solo in stazione.
- la rete che copre in alto la gabbia del settore ospiti piena di buste di plastica tirate da sopra piene di liquidi... (loro stavano chiaramente sotto la parte coperta...)
Scusate se generalizzo (io sono una decina d'anni che non vado in quel cesso di stadio, e forse me l'ero scordato), ma in 35 anni all'Olimpico tutte 'ste cose insieme non l'ho mai viste...
Da questa descrizione sembra un cesso di stadio ... Qualcosa di positivo l'ha visto? :o
Poi sul discorso che molti di loro sono veramente antipatici concordo alla grande
Una tifoseria viene più o meno tutelata dai media anche per via del suo bacino d'utenza, oltre che per il potere politico della squadra a cui si contrappone direttamente (l'es. Lazio-Roma è proprio il più lampante, ed è uno dei motivi per cui i media ci smerdano a iosa)
Il Napoli ha un bacino d'utenza enorme anche perchè è l'unica squadra di una metropoli che non deve contendersi il potere cittadino (e anche REGIONALE, visto che Avellino e Salernitana in A nn ci stanno più da un pezzo) con un'altra squadra e anche perchè storicamente è l'unica del sud ad aver vinto ripetutamente trofei importanti ed è pure per questo che gode di una certa considerazione da parte dei giornalai.
La tifoseria e l'ambiente napoletani sono tra i più rissosi e violenti che ci sono, eppure se un marziano viene sulla terra e sta a sentire i media pensa che i laziali siano molto peggio.
Ma andate a chiedere però ad un tifoso di - chessò - Torino o Sampdoria se considera più rischiosa una trasferma a Roma contro la Lazio o a Napoli contro i somari e vedete che vi risponde :)
Citazione di: Nesta idolo il 05 Apr 2011, 18:21
Non ci sono mai andato, però sei sicuro che sono più di una ventina i napoletani che insultano i giornalisti delle altre squadre?
in questo caso specifico non lo so,direi una bugia ma le altre volte si e ti assicuro che quelli che insultavano i giornalisti erano i più "signorili".
c'è chi fa molto di peggio in maggior numero
Citazione di: Nesta idolo il 05 Apr 2011, 18:26
Da questa descrizione sembra un cesso di stadio ... Qualcosa di positivo l'ha visto? :o
Poi sul discorso che molti di loro sono veramente antipatici concordo alla grande
si,te lo dico io.
non molto lontano dallo stadio c'è tipo una rosticceria.........................
c'avrei lasciato 20000€ se non me cacciavano con la forza :D
ma che gli frega a loro ? con la squadra ai vertici non c'è tempo nè voglia di pensare ad altro, più il popolo acclama i potenziali vincitori e meno la munnezza si vede in TV ... i giochi del Colosseo per compiacere la folla
Citazione di: eagle75 il 05 Apr 2011, 18:22
Quando ho a che fare con un napoletano (campano)...mi dispiace dirlo, perchè ovviamente non tutti sono uguali, diffido sempre.
Scusate ma, da "napoletano" (oriundo... come Ledesma, anzi di più), vorrei mettere i puntini sulle "i".
Le mie radici sono fermamente saldate nel cuore di Napoli.
E ribadisco Napoli, non l'interland.
Parlo di Corso Vittorio Emanuele, Mergellina, Vomero, Loggetta non San Giorgio a Cremano, Giuliano o Melito.
I miei parenti sono anni che lo stadio non lo vedono neanche da lontano perchè "nunn'è cosa".
Sono tutti "Skymuniti" e la partita se la godono in TV.
Questo lo si intuisce dal fatto che senza TV domenica ci sarebbero state più di 80mila persone allo stadio.
Il target del frequentatore abituale delle curve del San Paolo è l'interland, ma quello più "depresso".
Napoli poi è una città particolare dove il "popolo" è ancora radicato al centro della città (quartieri spagnoli per esempio) non come Roma, per esempio, dove sono sempre meno le famiglie romane ad abitare dentro le mura aureliane.
Questo disagio i Napoletani (la N maiuscola è puramente voluta) lo vivono giornalmente con zone offlimits e precauzioni da prendere diverse a seconda del luogo.
E nei confronti di chi viene da fuori vivono questo "folkrore" con imbarazzo.
L'ultima volta che sono stato a Napoli è stato a fine novembre con amici per vedere i presepi di San Gregorio Armeno.
Ci siamo appoggiati a casa di mio zio, a Corso Vittorio Emanuele, a 1km scarso dalla Stazione Mergellina.
Dopo aver parcheggiato nel garage di mio zio (che ci ha caldamente sconsigliato di lasciare le macchine in strada) ci ha accompagnati con la Cumana (la Metro) fino al centro.
Prima di lasciarci alla nostra passeggiata si è più volte raccomandato come si fa con i bambini di stare attenti a come camminavamo, di tenere strette le borse, di non mettere i portafogli nella tasca di dietro dei pantaloni eccetera.
Alla ventesima raccomandazione noi gli abbiamo risposto che doveva ricordarsi che non venivamo dal paesino sperduto sulla montagna e che le stesse raccomandazioni valevano per molti posti di Roma, Metro compresa, e che quindi eravamo preparati in materia.
L'unica differenza è che il livello di allarme che a Roma potremmo avere in quartieri periferici a Napoli vale anche, ed in certi casi soprattutto, per il centro.
E questa gente "colorita" è quella che affolla il San Paolo insieme ai "cafune" (i nostri burini).
L'argomento munnezza poi per noi è un divertente spunto di conversazione menter per loro è la spia del malgoverno che se li mangia vivi da sempre.
Per inciso Corso Vittorio Emanuele è una zona medio benestante e lì i residenti fanno TUTTI la raccolta differenziata in casa, gettano i saccheti in cassonetti separati salvo poi vederla mischiare e buttare tutta insieme.
In strada non c'è una busta a terra neanche a disegnarla ma il rodimento per vedere vanificato il proprio impegno nel separare le buste non porta a smettere di comportarsi in quel modo, e quindi continuano a differenziare alla faccia dell'incompetenza e della malafede di chi li governa.
Probabilmente pagano il prezzo di vivere in una cartolina con una classe dirigente da arresto... e questo magoverno atavico non può non avere conseguenze sul comportamento socialmente improponibile delle loro "classi" più basse.
La verità è che non c'è molta differenza tra lo sdentato che ti fa i gestacci e i "puncicatori" di professione, che pur essendosi specializzati nelle partite della parte difettosa di Roma sempre di Roma sono, come lo siamo noi che ci scandalizziamo e puntiamo il dito.
Anche in partite giocate all'Olimpico ci sono stati problemi per giornalisti o dirigenti.
Ricordo le aggressioni durante i derby fatte da persone che in tribuna stampa non dovrebbero starci oppure gli sputi a Galliani.
Se poi vogliamo puntualizzare sul fatto che buona parte di queste "perle" arrivano dalla sponda piscioruggine del Tevere va anche bene.
Ma siccome si generalizza nel giudicare come rappresentanti di Napoli le bestie sciolte in tribuna al San Paolo, perchè non fare altrettanto con Roma per quello che succede all'Olimpico a prescindere dal colore delle sciarpe?
In fondo la nomina di tifoseria razzista e fascista ce l'hanno appioppata altri laziali con le loro gesta, non i napoletani, milanesi o torinesi con il chiacchiericcio da bar.
Il San Paolo è forse uno degli stadi che vedono meno tifosi avversari in tutti il campionato per le continue limitazioni fatte sulle partite interne del Napoli.
Se succede questo quindi buona parte del "merito" va ad un ambiente diciamo così... poco accogliente.
Io, da "Napoletano", una partita della Lazio a Napoli non l'ho mai vista... e mai lo farò... su supplica dei Napoletani cha fanno di Napoli un posto meraviglioso... non di chi "caratterizza" il suo stadio.
Domanda: ma Daniele Baldini è caporedattore di cosa? Ma perchè non si può scrivere??