Non sò se è stata postato l'intervista su Lotito sul Cds:
MILANO, 20 settembre - La crisi della Roma non è motivo di soddisfazione per il presidente della Lazio Claudio Lotito: «Perché non bisogna mai gioire delle disgrazie altrui e - spiega - nessuno può dimenticare i propri trascorsi: gli alti e bassi nel calcio ci sono, purtroppo i risultati non dipendono solo dalle qualità della squadra ma molto spesso anche da fattori imponderabili». In compenso Lotito si gode la sua Lazio a 6 punti dopo 3 turni: «Viviamo giornata dopo giornata, l'importante è che la squadra mantenga questo tipo di concentrazione e coesione», avverte all'uscita della Lega, precisando che mercoledì contro il Milan «servirà la stessa intensità delle ultime giornate: la squadra deve mettere in campo tutte le sue potenzialità. Poi ogni partita è una storia a sè».
SU ZARATE - E Zarate, spesso in panchina in questo periodo, deve stare tranquillo: «È un grande giocatore e come tutte le persone normali ha periodi di massima concentrazione e altri in cui ha bisogno di riacquisire fiducia dall'ambiente. Zarate - continua Lotito - deve essere lasciato tranquillo perchè è un ragazzo con grandi numeri. Purtroppo questo è un mondo con grossa pressione mediatica e non tutti rispondono alla stessa maniera dal punto di vista psicologico. Lasciatelo lavorare - aggiunge Lotito -, ha la fiducia che ha da compagni, allenatore e società. Zarate non è cambiato, purtroppo uno non sempre riesce a fare quello che vuole».
GLI OBIETTIVI - Quanto agli obiettivi della Lazio, Lotito ricorda che «non si preannunciano, ma si raggiungono. Dobbiamo solo lavorare con totale concentrazione, e teniamo a una presenza costruttiva dei tifosi: la Lazio - annuncia infine il presidente - sta costruendo per i tifosi la possibilità di interloquire quotidianamente e a breve partiranno una radio, un canale televisivo e un giornale della Lazio, che uscirà in edicola dai primi di novembre».
LOTITO SU ZAMPARINI - L'Inter è la nuova Juventus?: «Se si tratta di risultati l'ha dimostrato vincendo diversi scudetti», ha osservato il presidente della Lazio Claudio Lotito, che però non ha apprezzato i toni del paragone espresso polemicamente dal collega del Palermo Maurizio Zamparini dopo la sconfitta contro i nerazzurri. «Sono fiducioso che stiamo costruendo una nuova era del calcio, e sicuramente il servizio ai tifosi è trasparente. Ritengo - ha aggiunto Lotito lasciando la sede della Lega di serie A - che polemizzare pubblicamente su alcune tematiche non sia positivo per il sistema».
Ammazza oh... un mito...