La sua è una storia che mi ha sempre toccato. Non l'ho vissuta essendo io dell'81, ma quando ero piccolo avevo in testa gli insulti dei romanisti su 10,100, 1000... e non me ne rendevo completamente conto.
Non riesco davvero ad immaginare cosa possono aver passato i familiari a perderlo e, dopo, a sentirlo infamato giorno dopo giorno. La storia di Gabriele di cancellare le scritte prima che ci passasse davanti la mamma mi ha sempre straziato e nei momenti in cui provo ad immedesimarmici non riesco a fare altro che piangere.
Per anni ho accompagnato la buon anima di mia nonna a fare visito al cimitero a mio nonno che era sepolto praticamente a fianco di Vincenzo, il che mi ha permesso di ricordarlo e di ripensare a questa storia assurda.
Vincenzo dovrebbe essere il monito, dalla sua morte si sarebbe dovuto capire che non si può morire o essere violenti per una partita di calcio, avrebbe dovuto insegnarci ad essere più civili. Evidentemente non è stato cosi, ma dovremmo provarci tutti.
Riposa in pace Vincenzo, anche se pare che non vogliano permettertelo, ma noi ti difenderemo sempre.
Gabriele ti voglio bene, anche se non ti conosco, ricordiamo tutti tuo papà