(Scusate gli apostrofi al posto degli accenti, ma sto con una tastiera straniera)
Fermo restando che avere opinioni diverse e' parte del calcio, e non mi dispiace nemmeno che non se ne possa venire a capo, se no sai che noia...
Pero' ecco, in questa legittimita' di visioni del mondo divergenti, io, nel mio piccolo, non riesco a capire questa sciagura buttata su Patric.
Ovviamente non c'e' bisogno di specificare che il discorso non e' se si tratti o meno di un fenomeno: non lo e', e siamo tutti d'accordo.
Ma ho la netta sensazione che la sua sfortuna sia quella di essere diventato (immeritatamente, per me) quello su cui sparare a zero, l'oggetto di chi si trova a suo agio spostando tutte le colpe in maniera sproporzionata su un giocatore/una persona (cosa praticamente mai realistica nel mondo). Come lo era Caicedo, che ritenevo un discreto giocatore anche prima che si riscattasse nell'ultima stagione. Come lo e' stato Cana in alcuni periodi (e troppo poco spesso gli e' stato riconosciuto di aver levato, a modo suo, le castagne dal fuoco in situazioni di difesa imbarazzanti).
Patric tecnicamente non e' mai stato scarso, caratterialmente si e' dimostrato super grintoso, e ha avuto una crescita evidente nell'ultima stagione sul piano del gioco, mostrando prestazioni sufficienti e anche un paio decisamente positive. Inoltre, nel suo non essere un fenomeno, e' duttilissimo (e ci mancava che fosse un fenomeno e pure duttilissimo).
Quindi dove sta il problema? Secondo me ci sono tre fasi del problema, che sono piu' o meno anche cronologiche:
[1] Per sfiga e/o combinazioni, e' stato identificato da molti tifosi come un personaggio adatto a beccarsi le iperboli negative (perche' iperboli sono: se ne sentono di tutte i colori e assurde, gente che prega che se ne vada etc).
[2] Per propria colpa, e in grande contrasto con l'attitudine mentale che mette sempre in campo, si e' reso protagonista, in una o due occasioni, di atteggiamenti chiaramente di merda. Avendo gia' la strada spianata per le iperboli negative (vedi punto [1]) ed essendo solo un gregario e non un giocatore che sposta gli equilibri, e' scalato in bassissimo nel gradimento di molti.
Anche a me e' stato molto sul piffero in quelle occasioni. Comunque, se devo essere sincero, nel quadro generale mi sono sembrati piu' comportamenti stupidi fuori luogo, che comportamenti di uno [...].
[3] Ha fatto un paio di cappellate dal punto di vista calcistico, proprio durante la sua crescita evidente in campo. Le cappellate le fanno e le faranno T-U-T-T-I i giocatori ma, visti i punti [1] e [2], per lui sono state solamente il boia che azione la ghigliottina. Boh, pensate al gol colossale mangiato da Milinkovic negli ultimi minuti contro il Crotone, che ci avrebbe mandato in Champions due stagioni fa? Certo, gia' mi sento qualcuno che mi commenta "Eh, pero' a fronte di quella cappellata Milinkovic poi normalmente e' un gran giocatore". Eh grazie, lo so, ma infatti Milinkovic e' ritenuto la stella della squadra; mentre nessuno ritiene Patric la stella della squadra, ma un buon rincalzo. E' tutto proporzionale.
A mio modestissimo parere, Patric vale ben piu' di quanto alcuni fanno sembrare. Nella sua dimensione, che e' quella di non essere il fenomeno o la soluzione dell'annata.
Aggiungo che, nell'ultima stagione, per quello che hanno fatto vedere in campo: Patric > Marusic a mani bassissime.
E no, non so' su fratello