Forse sul mercato, per alzare la qualità, si poteva fare di più, ma in ogni caso si è intervenuti con intelligenza, migliorando dove c'era da migliorare.
Inutile girarci intorno, solo una cessione multimilionaria di Milinkovic avrebbe portata ad 2-3 acquisti che potevano cambiare fisionomia alla squadra, rimanendo, come pare certo, Sergej allora si è puntellata la squadra con innesti mirati, e puntando anche su quelli che lo scorso anno hanno avuto dei problemi.
La squadra è forte, lo dicono tutti, il campionato scorso la Lazio è partita con il "veleno", le tossine del finale di stagione maledetto di quella precedente....la squadra era sfiduciata, mancava di sicurezza nei propri mezzi, in una sola parole...triste...in tutti nell'ambiente ritenevano il finale choc del campionato finito il 20 maggio precedente una ingiustizia, un qualcosa che non sarebbe dovuto, lo spogliatoio ne è uscito devastato, disunito e sconfortato, ma soprattutto disorientato....sappiamo cosa successe...mi immagino i nostri ragazzi quando hanno visto de Vrij sorridere in mezzo al campo sentendo la musichetta della Champions....la Lazio meritava di essere lì, prima gli arbitri, poi magari un pò di inesperienza....era giusto ci andasse la Lazio in CL...e cmq nonostante tutto se un giocatore che giocava con Noi non ci avesse boicottato nelle ultime 3 partite...e soprattutto non avesse deliberatamente causato e regalato a 13 minuti dalla fine un rigore alla squadra con la quale aveva firmato per la stagione successiva...il traguardo era raggiunto...mi immagino cosa sarà successo nello spogliatoio e nella testa dei nostri...magari si cercavano le colpe...sta di fatto che a settembre la squadra non era serena...lo Acerbi ad un certo punto in un post partita disse chiaramente che bisognava smetterla di pensare alla stagione precedente....la Lazio, per organico e rendimento, sarebbe dovuta arrivare terza per due anni consecutivi...le potenzialità ci sono, forse ci manca una punta che possa far rifiatare gli attaccanti, ma ce la giochiamo...con 2 anni di esperienza sulle spalle, ma soprattutto, come avvenne per l'inizio del 2017-18, partiamo avendo tanta fiducia ed entusiasmo dovuto alla vittoria di una Coppa, e di una coccarda che abbiamo sulla maglia.
Io ci credo quest'anno, ci proveremo e siamo competitivi.