Citazione di: paolo71 il 09 Mar 2021, 16:46
6 anche nella serie A dagli anni 90 a oggi cmq...
e siamo già a 2 campionati...

cioè davvero secondo te in serie A si può parlare di competizione sportiva??
AHAHAHAHAHAH
Vabbè dai, vale tutto.
9 anni de juve, prima 5 de inter.
Vincono in 25 anni: 3 squadre 23 scudetti, due altre due (lazio e merde) e per te c'è competizione.
Vai a vedere anche la distribuzione delle nove squadre di NBA citate in questi anni.
Non hai 7 squadre con uno scudetto e due tutti gli altri. C'è una distribuzione perché c'è competitività.
C'è il senso stesso dello sport.
Citazione di: Splash il 09 Mar 2021, 16:38
6 diverse squadre nella Premier vanno bene?
Io contesto proprio l`idea di parita` che secondo te avra` questa superlega, non puo` esistere parita` nello sport, figuriamoci con dei fondi che investono sopra e che secondo te si dovrebbero accontentare di dividere i guadagni in parti uguali e dove vincera` l`abilita`. La Juve, nella Superlega, diventa il Bologna e la Superlega probabilmente vincera` ogni anno una squadra di Al Thani con i soliti investimenti insensati.
la premier è vero, è quella che mantiene ancora un minimo di decenza.
Perché è quella contraddistinta da una storia in cui qualsiasi comunità ha una squadra e ci sono molti capitali nel calcio. Ma non a caso i diritti tv hanno una spartizione di altro tipo (oltre ad essere di più anche come totale).
Tuttavia perché non dovrebbe poter esistere parità nello sport?
Mica significa che i fondi "si accontentano". Significa che tutti provano a vincere facendo la squadra migliore e giocando meglio delle altre, ma che i compensi sono divisi equamente perché è la lega nel complesso a guadagnarci. Cosa ci sarebbe di così assurdo in questo concetto?
Guarda splash che è il classico concetto di cartello. Nel capitalismo concreto funziona molto più il cartello che la concorrenza. La concorrenza è fuffa, propaganda, la realtà vera, quella delle grandi imprese, è fatta di cartelli. Che non significa accontentarsi, ma fare il prezzo in modo comune e quindi dividersi il guadagno invece di farsi la guerra sul prezzo.
Quindi davvero, non lo capisco, da come la commenti te pare che ho teorizzato il "volemose bene".
Per altro diversi elementi dell'NBA (assenza cartellini, draft, modalità di distribuzione dei diritti, merchandising) va esattamente in questa direzione qui.
ma perché non ha senso dire che sta cosa penalizzerebbe la competizione, non ha senso, al contrario l'aumenta, perché non potendo darsi su un piano di business deve necessariamente darsi su quello sportivo.