Citazione di: DajeLazioMia il 11 Mar 2021, 12:11
Personalmente non sono in grado di stabilire se un portiere sia da Lazio o sia pippa tra i nomi fatti, come ad esempio Montipò.
È un ruolo troppo particolare e dipende da tanti fattori.
Lo abbiamo visto con Starakosha, che a Salerno non si era imposto ad esempio.
Io rinnoverei Strakosha perchè è un buon portiere e per la lista.
Ma se ad esempio mi dicessero che vendo Strakosha e prendo Montipò a zero (che verrebbe a fare il titolare imho) e coi soldi di Strakosha (18 mio per me ce li fai) prendo Senesi o Martinez non è che mi butterei da Ariccia.
Ecco, hai esemplificato il ragionamento.
Per rispondere a RC: Strak è un buon portiere e ha un ottimo CV. Dobbiamo solo stabilire se i risultati "da protagonista" siano attribuibili esclusivamente a lui, perché per me per esempio prima vengono le statue ad Acerbi (sempre presente e con medie mostruose) e Radu (uno dei difensori più forti d'Europa per costanza di rendimento e poliedricità nei ruoli). Ecco, per me quelli sono due che oggi ancora ti fanno la differenza ovunque. Su costi e ingaggi non saprei, un Cragno o un montipò probabilmente spingerebbero per venire alla Lazio e quindi favorirebbero anche una trattativa (penso), mentre Strak proprio per la sua storia e per la sua età per me è una vendita garantita a cifre comunque importanti nonostante la scadenza del contratto.
Per me la Lazio post covid è morta quando la difesa ha cominciato il suo processo involutivo che l'ha portata oggi ad essere il tallone d'Achille della squadra, un processo che avevamo comunque avvertito in essere dal momento che per tutta l'estate abbiamo coralmente invocato un difensore.
Per tornare a bomba: se con i soldi di Strak metti formalmente a posto la difesa (o quasi), la prospettiva dei Montipò o dei Sepe non mi spaventa. Se vogliamo dirla tutta, mi spaventerebbe di più rimanere con i difensori che abbiamo oggi (un anno più vecchi, oltretutto) e Strakosha titolare bello felice col contratto blindato.