Da un po' di tempo sto sviluppando un' idea balorda che credo farà balzare dalle sedie molti qui dentro .
Credo che arrivati verso una certa fascia di calciatori di livello tecnico medio / medio alto , e al netto delle loro caratteristiche fisiche e di resistenza, tutti i giocatori per determinato ruolo si equivalgono o quasi .
Quasi tutti i giocatori si perdono in un limbo da cui riescono a sbocciare solo se in determinate condizioni psicologiche e tattiche.
Prendi alcuni giocatori dell' Atalanta che vanno via e si perdono per poi riemergere dopo anni ( Spinazzola etc) . Prendi molti di quelli che sono passati da noi e andati via e che si sono persi ( quasi tutti) .
Cosa fa di un giocatore che ha dimostrato con i fatti di essere ottimo di sembrare una pippa tutto d'un botto? Perché Felipe Anderson è passato da fenomeno vero a nomade insoddisfatto del pallone? Non può essere , se una cosa hai dimostrato di saperla fare , la sai fare anche se non ti riesce ora.
Io credo che la componente psicologica e tattica sia quella che maggiormente influenzi le prestazioni dei calciatori di una certa fascia. Io credo che tra un Locatelli e un Cataldi tecnicamente non ci sia tutta questa differenza per esempio.
Credo che il cambio di allenatore , ambiente e altri fattori esterni ,come le modalità di allenamento e gli stimoli ambientali , nel bene e nel male , per la stragrande maggioranza dei giocatori , di quelli "di mezzo" , sia quasi da considerare un reset di valori e di giudizio.
Ecco perché , badate bene al netto delle caratteristiche fisiche e di ruoli, io credo che quando si cambia tecnico il valore del mercato assume dei contorni particolari e che la rosa di partenza debba essere giudicata bene dal nuovo staff prima di operare sul mercato.
Torreira che sembrava un fenomeno alla Samp e che si è perso è sempre lo stesso giocatore ma chi ti garantisce che tornerà lo stesso ? Stessa cosa chi puo' dire ora in che fase di carriera si troverà Cataldi col nuovo staff ?
Quindi comprare giocatori dopo un paio di stagioni gloriose non è una buona mossa . Perché prendere Kostic ora che è arrivato al picco di prestazioni ?
Questo se non si può prendere gente di livello superiore , con una stabilità psicologica e tattica che gli permette di emergere in ogni condizione e dovunque si trovi. Tipo Cristiano Ronaldo. Anche Messi ha dimostrato di non avere la stessa stabilità di Cristiano che per me proprio per questa sua forza psicologica è il vero fenomeno dei nostri tempi.