Ci servono le ciliegine.
Le ciliegine, perchè la torta c'è.
E non è scontato, al 25 di luglio, in un mercato completamente bloccato: ovunque.
Per me - Correa è ancora qui, ma sarebbe sostituito degnamente - siamo già migliorati rispetto allo scorso anno.
Perchè:
- col 4-3-3, se troviamo subito l'equilibrio giusto, tiriamo fuori un difensore o un esterno di centrocampo, in favore di un attaccante (io, per fare gol, preferisco sempre Felipe Anderson ad uno tra Patric, Fares, Radu e Lazzari).
- Abbiamo finalmente il terzino sinistro tanto agognato (Hysaj): nell'ultimo anno e mezzo ci è mancato tanto.
- Uno tra Moro e Romero (io punto sul primo; magari tutti e due) potrebbe fare la differenza sin da subito. L'anno scorso, un giocatore in più con queste caratteristiche, non ce l'avevamo.
- Il cambio di allenatore può dare una spinta, rimescolando le carte e dando un'opportunità a qualche giocatore messo un po' da parte (io - da buon
somaro 
- punto su Muriqi).
Detto ciò, mancano le ciliegie: una mezzala/centrocampista polivalente di riserva più qualitativo; un esterno d'attacco. Due tasselli, non mezza squadra.
In difesa - considerato che ci sono solo due posti, uno di Acerbi che gioca molto - ci arrangeremo, a meno che non esca Vavro. Interventi in altri ruoli al momento non sono previsti; e ci posso anche stare, perchè qualche mestierante dei nostri il suo lo farà.
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Un po' di pazienza e sapremo se il giocattolo sarà ancora più bello.
La trottola vista nel primo tempo contro la Tiestina girava già veloce.