Citazione di: italicbold il 27 Ago 2021, 09:28
My two cents.
Se Kostic arriva arriverà sul filo di lana.
L'Eintracht ha bisogno di vendere, le squadre tedesche sono quelle che più hanno patito il lockdown. In Europa, nessuno come i bilanci delle squadre tedesche ha la stessa percentuale derivante dai botteghini.
Gli stadi vuoti hanno creato dei grossi buchi nei bilanci della bundesliga. A questo si aggiunge che Kostic é in scadenza 2022 e quindi questa é l'ultima occasione per venderlo. Io credo che la Lazio provi ad arrivare fino all'ultimo per ottenere il prezzo migliore. E' una strategia vincente ? Non lo so.
Ma non mi sorpenderebbe.
L'Eintracht Francoforte nonostante le perdite da botteghino causate dal Covid (una voce effettivamente importante per i club della Bundesliga: ca 2.5M di perdite a partita, per l'EF) non è in crisi finanziaria. Il paradosso tra l'altro è che, nonostante un'affluenza superiore alla media europea, gli incassi da botteghino sono mediamente inferiori ad esempio a quelli della Premier, a causa della istituzionalizzazione di una politica di bassi prezzi per i tagliandi.
La prima voce di ricavi, in Bundesliga, resta quella commerciale (merchandising, cessione licenze e sponsor, molto spesso tedeschi, non di rado con quote nelle società: autarchia teutonica).
Le spese per ammortamenti e ingaggi sono relativamente contenute: il grosso dell'indebitamento dell'EF (coperto da rifinanziamenti bancari agevolati, visto lo stretto rapporto tra club tedeschi e territorio) è dovuto ad opere di infrastrutturazione, come campi d'allenamento per le giovanili e simili. Non hanno dunque necessità di vendere giocatori. La cessione a titolo definitivo di A. Silva, in ogni caso, ha già aiutato: ca. 23M.
Qui una fonte sul tema.
È un articolo dello scorso aprile, in cui si afferma che "il club potrebbe tranquillamente sopravvivere anche a fronte di un'altra stagione senza pubblico".
https://www.kicker.de/frankfurt-45-millionen-euro-verlust-aber-keine-schlaflosen-naechte-803470/artikel