Citazione di: neogia il 31 Ago 2021, 11:38
Dopo aver letto le ultime 50 pagine (da ieri ad oggi) mi rendo conto che non siamo una tifoseria matura per grandi palcoscenici di calciomercato: se il mancato ingaggio di Kostic, che è un signor giocatore come mille altri, crea tutti questi isterismi e revisionismi verso la società mi domando cosa accadrebbe se un giorno ci trovassimo nei panni dei tifosi del Barca o del Real Madrid che quest'anno de dolori ben più forti nel didietro li hanno ricevuti.
Poi con questo non voglio certo giustificare Tare ne tantomeno il suo modus operandi, ma da qui a leggere certi commenti catastrofistici che lo dipingono come un incapace che porta solo amici suoi o gente incapace mio sembra leggerissimamente iperbolico.
Tutto sto casino per una buona ala che salta? Critichiamo la società che non fa mai il salto di qualità ma anche noi a livello di tifoseria non dovremmo essere da meno: me sembramo i tifosi della Samp che se non je arriva Keita se tagliano le vene.
E' il campo quello che conta, sono i risultati ed il gioco che ad oggi mi sembra sia molto più che soddisfacente ....e se lo si ottiene con giocatori che funzionano (anche se sono fuori suolo secondo alcuni...si !) stigrancazzi !
Probabilmente hai letto in maniera prevenuta o ti sei focalizzato su chi ha obbiettivamente esagerato negli insulti o nel moriremotuttismo.
Molti netters hanno invece preso lo spunto dall'ennesimo cul de sac in cui siamo finiti, rischiando di invalidare il capolavoro/Sarri, per fare un'analisi onesta e lucida di quelle che sembrano essere le origini del problema mercato. Magari sbagliando, eh, ma laddove ci sono letture approfondite e comparative trovo che sia lecito prenderle per buone e sviluppare un pensiero anche critico, ma ovviamente sempre legato al nostro amore per la Lazio e alla speranza che possa migliorare.
Quello che invece si evince dai post come i tuoi, è che quando la critica assume toni più decisi e più circostanziati, si corre nel fortino sparando alla cieca urlando slogan che ogni tifoso Laziale conosce benissimo: ovvero che da stasera alle 20 tornerà a contare solo la Lazio e il campo, indipendentemente dai risultati.
Affrontare certi argomenti avendo il coraggio di riconoscere la fondatezza di certe critiche sarebbe la migliore dimostrazione che è vero che le critiche costruttive vengono accettate, differentemente dagli insulti.
Invece si comincia a dare patenti di Lazialità e di onestà intellettuale, innervosendo chi critica, e portando quindi la discussione su lidi antipatici, tra insulti e rinfacci vari.
Tra tifosi, tra netters, il confronto può essere valido anche se si critica. Chi insulta crea un solco, è vero, ma chi stoppa le critiche dando dei finti Laziali o peggio a chi le fa, contribuisce a questa divisione. L'ennesima.