Citazione di: tommasino il 08 Nov 2010, 11:44
Sul fallo del primo tempo mi trovi d'accordo, su quello della ripresa, da come l'ho vista io, mi sembra che sia Ledesma che ci va un pò molle non proteggendo la palla. Allo stadio mi sono, in quel caso, "adirato" più con Ledesma che con l'arbitro.
Non so, a me è sembrato che anche nella seconda occasione Greco sia andato direttamente sulla palla. Ma, ripeto, io stavo nella tribuna opposta.
Detto questo, un quesito su un interrogativo tecnico.
Due azioni.
Il primo rigore della roma: tiro di simplicio, Lich si oppone voltando la testa in direzione opposta ed il pallone colpisce il suo avambraccio.
L'ultimo rigore non datoci: cross, testa di De Rossi e Simplicio che prima tocca la palla con la coscia e poi se la aggiusta (molto probabilmente in modo volontario) con il braccio steso per addormentarla ed evitare che giunga al giocatore laziale dietro di lui.
Tutti dicono: netto il primo rigore, non ci sarebbe il secondo perché trattasi di carambola.
Però a me i conti non tornano: ma il fallo di mano non era rimasto l'unico fallo la cui punibilità è rimasta condizionata all'accertamento della volontarietà ? E quale regola consente di non sanzionare un fallo di mano molto più volontario di un altro già sanzionato, solo perché prima, quel giocatore, aveva toccato la palla con altra parte del corpo?