Questo è uno dei campionati più strani della mia trentennale carriera di tifoso. Del cammino della Lazio preferirei non parlare mentre argomenterei volentieri del campionato della roma. Inizio assai stentato poi cambio di allenatore ed inversione di rotta che li ha portati, dopo una cavalvata oserei dire trionfale, a giocarsi uno scudetto che ad inizio stagione poteva essere condiderata una barzelletta.
Gruppo senza primedonne, buon gioco, arbitraggi complessivamente favorevoli ed una smisurata dose di buciodiculo li stanno lanciando verso il loro 4° scudetto.
Se devo dire la mia lo definirei pure meritato.
Tanti fattori così determinanti e decisivi, tra l'altro tutti insieme contemporaneamente, si verificano una volta ogni 50 anni.
E' un dato statistico.
L'Inter dal canto suo è indubbiamente e di gran lunga la squadra più forte del campionato ma ha dilapidato un patrimonio in punti (14 nel massimo distacco) che potrebbe costargli molto caro.
Il pareggio di ieri sera di Firenze poi, sembra aver apparecchiato ai romoletti il trionfo su un vassoio d'argento.
Girando stamane per le vie di Roma è già un tripudio giallorosso.
Bandiere ai balconi, sciarpe affisse alle macchine da signori di 70 anni in passeggiata domenicale con la moglie, tute e magliette della maggica indossate da bambini, adulti, anziani, cani, gatti ed alberi.
Pregustano l'apoteosi.
Davide contro Golia.
Una nuova epopea starebbe per scriversi.
Invece NO.
Accade invece che la Lazio al derby si riscopre squadra e fa la partita dell'anno schiantando l'avversario in maniera fragorosa e facendolo sprofondare in un oblio che non ha precedenti in ambito calcistico .
Forse il Brasile post mondiali del 1982 potrebbe essere vagamente paragonato.
Suicidi di massa, instabilità politica, i fantasmi di una guerra civile nell'Urbe .
Poi tutto ritornerà alla normalità.
E la Lazio ???
Per la Lazio una vittoria che vale più di un campionato e che regala a lei ed a noi, una bella storia che tra qualche anno potremo raccontare ai nipotini....