Voto mercato: 6,5.
Voto tempistiche: 9.
Voto programmazione: 7.
Voto scelte di mercato: 5.
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Facendo il paragone con l'anno scorso, sostituiamo i partenti con elementi più giovani (bene).
Escono:
Reina
Strakosha
Acerbi
Luiz Felipe
Leiva
Cabral
Entrano al loro posto:
Provedel
Maximiano
Romagnoli
Casale/Gila
Marcos/Vecino
Cancellieri.
Ci siamo rafforzati? Per me no, non sull'immediato.
I titolari dello scorso anno che ci hanno lasciato al momento sono sostituiti da... i loro sostituti dello scorso anno. Romagnoli prende il posto di Acerbi (sulla carta più adatto ai dettami Sarriani) e Provedel ad oggi molto bene (ma sostituisce un buon Strakosha).
Abbiamo più frecce nella faretra rispetto allo scorso anno?
Sì, anche se non tantissime. Abbiamo un giocatore in più nelle rotazioni delle mezzali.
Abbiamo inserito giovani in grado di prendersi il posto, in prospettiva, e diventare ottimi giocatori/campioni?
Sì. Abbiamo preso tutti elementi con quantomeno discrete credenziali, c'è poco da dire. Tra Casale e Gila, uno dei due si rivelerà probabilmente al livello della Lazio (da titolare). Marcos al momento spaesato e alle prese con un ruolo mai ricoperto in carriera, ma sulle qualità tecniche non si discute. Cancellieri, che nelle poche apparizioni al Verona non mi aveva fatto una grande impressione, ha stupito nel precampionato e potrebbe essere il ricambio che ci serviva davanti.
Cosa manca?
Terzino mancino e un giocatore offensivo forte davanti. Uno dei due doveva arrivare.
Problemi tattici?
Con Leiva che lascia e Luis Alberto che rimane, ci manca palesemente la diga davanti la difesa che abbiamo sempre avuto in questi anni. Vecino può tamponare la falla, ma rende complicatissimo schierare il centrocampo più tecnico in termini assoluti.
La dorsale della squadra dovrebbe disporre di giocatori già pronti, le scommesse e i prospetti vanno inseriti dietro i titolari o altrove. Abbiamo agito diversamente. Perderemo per forza di cose punti per strada (come già successo) a causa di questa scelta. Speriamo che paghi nel medio e non nel lungo periodo.