IL mio voto al mercato è 6,5, e spiego il perchè di questo voto che ai molti sembrerà una provocazione, ma non lo è, soprattutto se si ragiona a mente fredda, e non sull'onda emotiva del tifoso sognatore.
Innanzitutto premettiamo che la Lazio aveva l'indice di liquidità che ne bloccava le manovre in entrate, e qui il voto negativo andrebbe dato al Direttore Sportivo che ha fallato fortemente la campagna acquisti del 2020, l'estate post piazzamento Champions, ed altri acquisti pur onerosi, dove ha preso giocatori che l'allora allenatore non ha mai preso in considerazione, bocciandoli dopo una partita, o forse meno.
L'unica alternativa è fare come ha fatto la Fiorentina di Commisso, Presidente dalle enormi possibilità economiche, a differenza di Lotito, ovvero vendere il migliore della squadra, o quello da cui si può ricavare di più, e penso a Milinkovic, ricavare 70-80 milioni ed allora sarebbe stato giusto e lecito aspettarsi acquisti di un certo livello.
In un momento storico che vede una profonda crisi economica, causa contrazione dei ricavi e stadi chiusi,l'anno scorso e quest'anno, già il fatto che non sia stato ceduto nessuno dei migliori già per me è un segnale rassicurante.
Sono stati ceduti gli esuberi, i rientri da prestito, ed altri giocatori impiegati pochissimo in questo inizio stagione: Fares, Djavan Anderson,Rossi, Lombardi, Durmisi, Lukaku, Jony, Adekanye, Muriqui, Escalante, Vavro.
Sono stati presi Kamenovic, difensore sinistro/centrale (il ruolo dove era richiesto), e Jovane Cabral dallo Sporting Lisbona, attaccante esterno rapido e tecnico, due giocatori che si inquadrano coerentemente con la linea che la società ha avuto da sempre nella politica di mercato.
Ripeto, a mente fredda, non è andato via nessuno dei migliori, e non è scontato in questa fase, sono andati via giocatori non considerati e sono stati aggiunti due giocatori che dobbiamo ancora vederli.
Voto di soddisfazione e sufficienza per non aver ceduto i migliori, mezzo voto aggiunto perchè rispetto a quelli ceduti abbiamo preso due giocatori che possono dare una mano.
Voto molto negativo per il Direttore Sportivo poiché ha davvero portato avanti una linea senza coordinarsi con la guida tecnica, sprecando risorse in giocatori che vengono sistematicamente ignorati dai tecnici.
Fossi stato io il Direttore Sportivo, non avendo in cassa neanche un euro da spendere, causa indice di liquidità bloccato, avrei colmati le lacune in rosa con quattro giocatori che l'allenatore avrebbe avuto il dovere di integrare: Fares come terzino sinistro, Vavro difensore centrale, Escalante a centrocampo e Muriqui in attacco, per un club con la dimensione economica come la Lazio, che ha come obbiettivo l'Europa/Conference League, sarebbero andati più che bene, ed è inaccettabile tenere in rosa 35 giocatori, di cui 10 fermi a bordo campo, e pagargli gli ingaggi.
Resta fermo che la squadra titolare è fortemente competitiva, all'allenatore il compito di tradurre in gioco e risultati.