C'è un momento che secondo me racchiude tutto il Gazza e il mio affetto per lui:
http://www.youtube.com/watch?v=s8kbxwX8_zUPrende un cartellino giallo e ammonisce l'arbitro, poi attende serafico l'inevitabile ammonizione "vera". E' un inno alla gioia, Gazza. Uno che prendeva sul serio tutto tranne se stesso. Mai, in nessuna inquadratura, lo troviamo feroce, mai scorretto, cattivo, intimidatorio. E l'unica volta in cui ha fatto veramente un fallaccio, chi ci ha rimesso è stato lui...
La telecamera si riempiva del suo faccione, sempre sorridente, sempre disponibile. L'essenza del calcio, l'essenza di quello che per me è il calcio. Non l'ho mai trovato (forse non ho guardato bene):
- mentre sputava all'avversario
- mentre colpiva proditoriamente con un calcetto l'avversario a terra (o lo calpestava, ad arbitro lontano)
- mentre crollava a terra in continuazione, appena toccato, chiedendo inevitabilmente l'ammonizione
- mentre inseguiva un avversario per colpirlo da dietro
- mentre mandava sempre e comunque a quel paese l'arbitro ad ogni decisione contraria
E, dopo aver segnato, non l'ho mai visto:
- esibire una maglietta irridente gli avversari
- esibirsi in pantomime tipo: tornatevene a casa, ne avete presi quattro
Lo so, posso essere accusato di essere monomaniaco. Però il raffronto con Gazza fa emergere con una chiarezza abbagliante non solo la differenza tra i due personaggi, quanto di riflesso la differenza tra noi e loro.
Noi ci affezioniamo a gente vera, e li accettiamo con tutti i loro difetti. Come scrivevo altrove, come fratelli. Li scegliamo in maniera istintiva, il nostro amore nasce dal cuore.
Loro non si affezionano, a loro è stato imposto un pupazzo di plastica, e lo venerano come il Dio del pallone. Ogni magagna viene ignorata, finisce sotto il tappeto come la polvere. Loro hanno bisogno matto di cappetani, di cappetan futuri, che vincono anche quando non vincono, perché loro vincono sempre. Oddio, diciamo, vinceranno sempre, dato che finora... però il loro Dio pagano ha il record dei colpi di tacco, il primato assoluto dei cucchiai, forse pure quello delle caccole attaccate sotto il banco a scuola, chi può dirlo? Chi può negarlo?
Ecco, forse per questo sono così affezionato a Gazza. Forse per lo stesso motivo per cui sono laziale.
PS e comunque er pupone a Gazza je spicciava casa