Zarate (topic unico)

Aperto da Russotto, 20 Gen 2011, 01:25

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mansiz

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Citazione di: nino™ il 01 Mar 2011, 12:38
(fortunatamente non sapevo neanche chi fosse, me fa piacere vedè che rosichi però)

e io che pensavo fossi Tibet  :)

Mr. Mojo

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eagles mind

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Citazione di: Mr. Mojo il 01 Mar 2011, 11:51
questa opinione solo due anni fa avrebbe fatto ridere tutto il mondo

Amico mio, il tempo passa...

Pure Del Piero 5 anni fa era più forte di Alexis Sanchez... Tu chi prenderesti ora?

Gert dal Pozzo

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Citazione di: clarzi_it il 01 Mar 2011, 10:08
da "Il Corriere dello Sport"

"PREPARAZIONE -S'è innescato un vortice. Ma resta un altro capitolo su cui interro­garsi. Non si può discutere la professio­nalità di Zarate, maniaco della prepara­zione fisica. Quando arrivò alla Lazio, Rossi rivelò che si allenava più di tutti. Il martedì e il giovedì mattina, per inten­sificare il lavoro, andava ad allenarsi da solo al circolo Parioli. Maurito aveva un preparatore personale, Pa­blo Dolce, che lo seguiva dai tempi in cui giocava al Velez e che gli è stato ac­canto anche nei primi due anni di Lazio. Dolce raggiunse Maurito nel ritiro di Nor­cia, si confrontò con Reja e il professor Febbrari, preparatore atletico della Lazio. Per espresso desiderio del tecnico friula­no, che intendeva gestire in autonomia la preparazione di ogni giocatore, per evita­re sovraccarichi di lavoro atletico o meto­dologie diverse, venne chiesto a Zarate di abolire gli allenamenti individuali. Da quasi un anno, il suo lavoro è lo stesso del­la squadra, solo a Formello. Difficile sta­bilire se Maurito ha bisogno di allenarsi di più o se si tratta soltanto di una questione mentale, ma di sicuro rispetto al "primo Zarate" gli mancano potenza nel tiro, ve­locità nello spunto, rapidità nel dribbling. Una volta era irresistibile, oggi è diventa­to un giocatore normale. E la normalità uccide il suo talento."


Se è vero,e sottolineo se,è una bella stronzata,però sarebbe da capire anche nell'annus horribilis ballardiniano dove fosse questo Dolce...se ne sa qualcosa?
Potrebbe pure essere che magari lo avesse "licenziato" per l'anno scorso pensando di allenarsi "normalmente",e visti i risultati lo volesse riprendere...in tal caso ribadisco che l'opposizione di Reja sarebbe un grande errore

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Russotto

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ZARATE, Cambia agente e sceglie lo stesso di Gila
01.03.2011 13.11 di Redazione FV   per firenzeviola.it 
© foto di Federico Gaetano

Sempre più ai margini della sorprendente Lazio di Edy Reja, nonostante le smentite di rito Mauro Zarate non sembra più rientrare nel progetto biancoceleste, o quantomeno non essere al centro delle idee dell'allenatore. A dimostrazione di quanto detto le numerose panchine che Mauro Zarate ha dovuto accettare in questa stagione, ora sorpassato nel ruolo di seconda punta anche dal nuovo arrivo Beppe Sculli. L'argentino è un calciatore ancora molto giovane e sicuramente dotato di diverse qualità, su tutte un ottimo bagaglio tecnico abbinato a potenza e tiro. Le ragioni per cui si sta guardando intorno e, secondo indiscrezioni trapelate da Formello e riportate da Calciomercato.it, avrebbe cambiato procuratore affidandosi a Giuseppe Bozzo, già agente tra gli altri di Cassano e Gilardino.

Mr. Mojo

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noo, lo sta recuperando, è tutta una strategia volta al recupero

TheReverend92

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Cioè,gli ha tolto il preparatore?Ma è matto?

Esprit Libre

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Citazione di: Russotto il 01 Mar 2011, 14:06
ZARATE, Cambia agente e sceglie lo stesso di Gila
01.03.2011 13.11 di Redazione FV   per firenzeviola.it 
© foto di Federico Gaetano

Sempre più ai margini della sorprendente Lazio di Edy Reja, nonostante le smentite di rito Mauro Zarate non sembra più rientrare nel progetto biancoceleste, o quantomeno non essere al centro delle idee dell'allenatore. A dimostrazione di quanto detto le numerose panchine che Mauro Zarate ha dovuto accettare in questa stagione, ora sorpassato nel ruolo di seconda punta anche dal nuovo arrivo Beppe Sculli. L'argentino è un calciatore ancora molto giovane e sicuramente dotato di diverse qualità, su tutte un ottimo bagaglio tecnico abbinato a potenza e tiro. Le ragioni per cui si sta guardando intorno e, secondo indiscrezioni trapelate da Formello e riportate da Calciomercato.it, avrebbe cambiato procuratore affidandosi a Giuseppe Bozzo, già agente tra gli altri di Cassano e Gilardino.

Significa che ha rotto con Luis Ruzzi?
Strano che spesso si sia fatto riferimento, da parte di reja ma anche di Delio Rossi per esempio, all'ambiente che circonda il ragazzo per giustificarne l'incostanza del rendimento. Un cambio di agente non sarebbe per questo un segnale di allontanamento dalla Lazio, abche se pare che siano in tanti a volerlo.

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westman

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oltre a ruzzi delio si riferiva anche al fratello coglion.e "el raton"

gentlemen

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Mi piange il cuore vederlo giocare di questi tempi, pensando a quello che faceva il primo anno.
Se davvero lo Spartak ci offrisse 20 milioni sarebbe da cederlo....PURTROPPO....io continuo a sognare che ritorni ciò che era.
Penso sia un discorso di allenamento vitra che conduce, alimentazione compresa.

Absaroke

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Citazione di: gentlemen il 08 Mar 2011, 13:49
Mi piange il cuore vederlo giocare di questi tempi, pensando a quello che faceva il primo anno.
Se davvero lo Spartak ci offrisse 20 milioni sarebbe da cederlo....PURTROPPO....io continuo a sognare che ritorni ciò che era.
Penso sia un discorso di allenamento vitra che conduce, alimentazione compresa.

Anche il taglio dei capelli, quando giocava bene erano a zero  (sic) ....... ma non credo che fara'
di nuovo quello che ha fatto, era un momento di grazia ..... non lo conoscevano e lo marcavano
subito e andavano in bianco, adesso lo controllano e lo aspettano e la palla quando e' stanco la
da al terzino senza ""colpo ferire"" tutto qui il problema tattico .... pero' posso credere che
in una nuova piazza qualche cosa del genere la possa ri-fare .....   

Kebab

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Per me il problema non è tanto che lo conoscono, ma più che altro che non ha più il tiro del primo anno...

Francamente almeno per un bel pò me lo ricordo che riusciva a liberarsi al limite dell'area come in passato... per poi far partire ciofeche inguardabili. Non so se anche questo dipende dalla preparazione...

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asteN_A.

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Citazione di: Kebab il 08 Mar 2011, 14:01
Per me il problema non è tanto che lo conoscono, ma più che altro che non ha più il tiro del primo anno...

Francamente almeno per un bel pò me lo ricordo che riusciva a liberarsi al limite dell'area come in passato... per poi far partire ciofeche inguardabili. Non so se anche questo dipende dalla preparazione...

Per me è tutta una questione mentale, le ciofeche che tira dipendono anche dal non credere a quel sta per fare, ciò si trasforma in incertezza nel far o non fare la cosa giusta...attimi che danno tempo agli avversari di fermarlo, chiuderlo, costringerlo frettolosamente ad un tiro perdendo la cordinazione giusta !!

Reja fa bene a normalizzare la sue giocate, intanto torna utile alla squadra, poi con il morale giusto e magari un paio di goal consecutivi, tornerà come per magia quello del primo anno !!
Sono fiducioso, farà almeno altri 6 goal fino alla fine del campionato...ne sono certo !!

Absaroke

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Citazione di: Kebab il 08 Mar 2011, 14:01
Per me il problema non è tanto che lo conoscono, ma più che altro che non ha più il tiro del primo anno...

Francamente almeno per un bel pò me lo ricordo che riusciva a liberarsi al limite dell'area come in passato... per poi far partire ciofeche inguardabili. Non so se anche questo dipende dalla preparazione...


Si ma devi anche mettere il fatto psicologico : cioe' che quando uno comincia in una nuova squadra
deve dimostrare a tutti che e' bravo e che certe cose le sa fare in un certo modo, quindi si impegna
al massimo; ma anche da dentro parte una spinta a voler fare che gli da una marcia in piu'.   Quando
poi ha dimostrato il suo valore, la spinta iniziale (a quasi tutti) scende di forza e intensità.
                                                                                                     E nota anche che Hernanes
all'inizio era un treno, adesso un po' meno; ... cioe' il detto che "in secondo momento" si capiscono
meglio le disposizioni tattiche e ci si muove meglio,  per me e' una grossa cazzata; perche' e' all'inizio 
che si hanno delle spinte --piu' forti-- e positive perche' si deve dimostrare il proprio valore  ...... e
quelle agiscono direttamente sul rendimento dell'atleta .....     

white-blu

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uforobot

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Vedendo questo video la cosa più bella è proprio l'esultanza di Mauro che corre da Sculli (che in teoria gli ha tolto il posto), lo abbraccia e salta come noi tifosi.
Dai Mauro torna quello di due anni fa!

Alexia68

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secondo voi è stupido dire che il "declino" di Zarate è cominciato con l'arrivo della modella argentina ?

mi ricorda un po' quando Signori mollò la fidanzatina storica per mettersi con la modella e attrice Viviana e se non ricordo male pure lui in quel periodo giocava male.

non può essere che queste ragazze ti tolgano "energia mentale" ?

alteadler

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In effetti, il problema è proprio questo, a quanto si mormora.....



E il bello è che un sito napulitano, svela che il portiere di riserva Navarro (argentino puro lui) la sta tempestando di telefonate e di inviti dopo aver mollato la figlia di Menem. E Mauro Matias non sarebbe
esattamente esaltato dalla cosa......

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Alexia68

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Ecco perchè la prossima settimana si sposa !
Speriamo lo galvanizzi sta cosa.

Mancio_Laziale

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Trance agonistica da derby, Zàrate cancella le polemiche: "Già sogno le mie giocate e l'esultanza sotto la Nord... Battiamo la Roma, voliamo a più 8 e puntiamo al terzo posto!... Il ruolo? Non è il mio, ma non mi dispiace"
09.03.2011 20:14 di Daniele Baldini   articolo letto 262 volte
Fonte: Daniele Baldini - Lalaziosiamonoi.it

"Se il mister mi fa battere le punizioni gioco anche in porta". Il "derby Champions" è alle porte, l'adrenalina sale, la mente si riscopre nostalgica, ripercorre velocemente le sensazioni di quel 12 aprile del 2009, quando mise in ginocchio con un capolavoro d'alta scuola i dirimpettai cittadini. Immagini sbiadite di un Mauro Zàrate vecchia maniera. Quasi due anni dopo, polemiche e capi d'accusa gli hanno reso la vita più tortuosa, ma non sono riusciti a togliergli quella spasmodica attesa da derby. Quel desiderio di lasciare il segno e di abbracciare la sua gente festante. E' stato, tanto per cambiare, il suo giorno. Per l'ennesima volta è rimbalzato in cima agli onori della cronaca biancoceleste per le intempestive considerazioni di colui che dovrebbe curare solo i suoi interessi. "Mauro non è un terzino, così lo distruggeranno", ha tuonato questa mattina l'inopportuno fratello-agente Sergio. Lui fa melina, sfiora solo di striscio l'argomento, rivendicando meriti che non rientrano pienamente nel suo modo di concepire calcio. E' un "amante de la bola", probabilmente ne farebbe a meno di rincorrere gli avversari, ma si adegua, evitando di cavalcare il tormentone: "Domenica ho fatto un grande lavoro, non appariscente, ma efficace – ha spiegato Mauro Zàrate ai microfoni di Lazio Style Radio - . Ho coperto, mi sono sacrificato, ho fatto un lavoro che non rientra pienamente nelle mie caratteristiche ma non mi dispiace". Nomina spesso la parola "mister", come se volesse lanciare un messaggio ai naviganti (il fratello è in procinto di partire per assistere al derby, in compagnia della madre e del padre).

Non è tempo di spaccare, è ora di unire, di viaggiare in un'unica direzione, verso l'Europa, quella che conta e che sogna di visitare da molti anni: "Con il mister va tutto bene, alcune volte ci sta di discutere in campo, ma non c'è nessun problema – continua il numero 10 - . Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, siamo un gruppo unito e convinto, che sa quello che vuole". La Champions a tutti i costi: "Non vogliamo perdere il quarto posto, è quello che stiamo inseguendo da molto tempo. Speriamo di raggiungerlo e non solo, puntiamo anche al terzo posto visto che il Napoli è solo lì a due punti".

La squadra che più lo preoccupa di nella corsa al sogno è l'Udinese – "Ha tanti giocatori forti tecnicamente" - , ma in fondo al proprio cuore non teme nessuno. Punta forte su se stesso, così come Reja che domenica gli concederà la chance di tornare protagonista nel giorno più atteso: "Mi sento bene, ho parlato con il mister, gli ho chiesto il permesso di fare un lavoro differenziato, un piccolo richiamo di preparazione, ed ora mi sento molto meglio". E' in trance agonistica, vuole cancellare il match dell'andata, quando Reja a sorpresa gli preferì capitan Rocchi. Non si lascerà andare a gesti scaramantici, ma già pregusta la scena trionfale: "Mi immagino già le giocate che farò, i dribbling, gli scambi con i compagni, speriamo davvero una grande partita per urlare sotto la Curva Nord. Ascoltare i cori nei miei confronti domenica scorsa allo stadio mi ha caricato tantissimo, mi ha fatto pensare subito al derby. E' l'unica cosa che in questo momento ho in testa. Per la gente è la partita più importante ed hanno ragione. Domenica non puoi esserci un risultato diverso dalla vittoria. Le ultime quattro volte abbiamo perso, ma vincendo domenica potremmo lasciarli ad 8 punti di distanza. Dobbiamo fare il massimo per portare a casa questa vittoria".



Il ragazzo con la capoccia pare esserci. Speriamo che questa voglia di fare sia positivissima.
Se poi il fratello chiudesse quella fogna di bocca evitando di far ogni volta una polemica, sarebbe tutto molto più gradevole.

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