ho appena scoperto con grande gioia che il 2 settembre suonano a Bologna nella loro unica data italiana; a qualcuno piacciono? :)
Li adoro.
Citazione di: Drake il 26 Apr 2010, 16:09
Li adoro.
grande :) ho letto anche che il nuovo album uscirà in autunno
Anche io li adoro,il primo album secondo me e' qualcosa di meraviglioso,dall'artwork alle struggenti canzoni.
Lo scorso anno suonarono a Ferrara se non vado errato,sarebbe bello vederli un giorno a Roma,magari a Ostia Antica.
"Funeral" l'ho divorato per mesi
io li ho conosciuti con "neon bible" ( a proposito non saprei proprio scegliere tra uno dei due ), dovevo fare una recensione di un cd su un giornalino e ne presi uno a caso appena uscito, pensando di piombarlo perchè i miei gusti sono molto diversi di solito, e invece è stato subito colpo di fulmine. :)
sono come un fuoco. prima o poi si spegneranno.
struggenti, splendidi.
meglio acciuffarli prima.
non è dato un secondo tempo.
Mi hai dato un notizione... grazie
strepitosi!
Citazione di: V. il 02 Mag 2010, 19:45
sono come un fuoco. prima o poi si spegneranno.
struggenti, splendidi.
meglio acciuffarli prima.
non è dato un secondo tempo.
;)
sono fantastici. due anni fa li ho visti a "ferrara sotto le stelle".
e a bologna non me li perdo.
Sentiti nominare parecchie volte ma mai ascoltati: Chi mi dice qualcosa?
( so che Internet offre biografie e notizie piuttosto approfondite ma mi interessano maggiormente le impressioni e i pareri di chi ascolta :) )
Citazione di: giò7 il 14 Mag 2010, 23:46
Sentiti nominare parecchie volte ma mai ascoltati: Chi mi dice qualcosa?
C'è poco da dire, solo da ascoltare 'funeral' e 'neon bible' :)
Io me li vedrò a Parigi al rock en seine :D
li scar... ...oooops.... compro a breve :D
Citazione di: fiz.ban il 22 Mag 2010, 15:28
C'è poco da dire, solo da ascoltare 'funeral' e 'neon bible' :)
Io me li vedrò a Parigi al rock en seine :D
Io ci sto pensando su...
(intanto domani vado a vedermi i Pixies a Nantes... :D )
Funeral è un disco che tutti dovrebbero ascoltare, almeno una volta.
Citazione di: A.Voronin il 06 Giu 2010, 18:32
Funeral è un disco che tutti dovrebbero ascoltare, almeno una volta.
Funeral è stato una vera sorpresa. E' meno pomposo e più immediato del secondo dove sembra che già si affievolisca l'autenticità del primo. Nel secondo, il capolavoro, a mio avviso, è la struggente My Body is a Cage. Il nome del primo disco è stato scelto dalla band perché in quel periodo sono deceduti, a distanza ravvicinata, alcuni parenti stretti dei componenti...
Io li adoro, e penso che andrò a vederli.
Ho sentito però qualche traccia del nuovo album (The Suburbs) e non mi hanno detto molto.
Citazione di: Emanuele il 21 Lug 2010, 12:56
Io li adoro, e penso che andrò a vederli.
Ho sentito però qualche traccia del nuovo album (The Suburbs) e non mi hanno detto molto.
ah ecco alla buon'ora :D
Li ho visti quest'estate a Werchter, in Belgio. Il loro concerto è stato il migliore della giornata (e suonavano prima dei Pearl Jam).
Citazione di: giggio il 22 Lug 2010, 20:30
ah ecco alla buon'ora :D
Ho avuto difficoltà a ritrovare il sito :D
Ma nessun accenno al nuovo disco.
L'ho ascoltato solo tre volte, ma non c'entra nulla con i precedenti.
Delusione.
:(
Citazione di: blow il 30 Lug 2010, 12:36
Ma nessun accenno al nuovo disco.
L'ho ascoltato solo tre volte, ma non c'entra nulla con i precedenti.
Delusione.
:(
non avevo dubbi
:roll:
Citazione di: blow il 30 Lug 2010, 12:36
Ma nessun accenno al nuovo disco.
L'ho ascoltato solo tre volte, ma non c'entra nulla con i precedenti.
Delusione.
:(
Anche io temo sarà una delusione. Spero di ricredermi ascoltandolo tutto.
dovrà essere per forza una delusione
è la legge: tutti si attendono che sia una delusione e così sarà
Sentito tre/quattro volte.
Alti e bassi. Di primo acchitto diverse tracce superflue. Ai prossimi ascolti un giudizio più preciso.
Disco che già amo.
Parafrasando una recensione, direi che è importante quanto OK Computer, con la differenza che è un piacere ascoltarlo e non uno strazio.
ancora non lo ho sentito, voglio comprarmi il cd e metterlo nello stereo :)
lo sto ascoltando da tre giorni , favoloso ci sono alcuni pezzi strepitosi , decisamente superiore a neon bibble
grandi arcade fire
Ho sentito tantissime volte The Suburbs. Che dire, un album splendido.
Sinceramente lo metto alla pari con Funeral, mentre Neon Bible(che è comunque un ottimo disco) rimane il passo falso degli Arcade Fire.
Venderei un rene per vederli live il 2 settembre
non mi verrete quindi a dire che un "ascolto approfondito" e magari da cd e non mp3 regala nuova luce a questo lavoro degli AF?
no, eddai
e tutti i critici da 128k dove li mettiamo, mo'?!
Ready To Start
Empty Room
Half Light II (No Celebration)
Deep Blue
We Used To Wait
Sprawl II (Mountains Beyond Mountains)
già queste 6 da sole valgono molto di più di neon bible ,
se qualcuno si aspettava il nuovo funeral probabilmente rimarrà
scontento , ma questo album è di un eccellente livello :)
queste sono le principali testate con relativo voto
BBC Music 10/10
Spin 9/10
Prefix 9.5/10
ClashMusic.com 9/10 e "best band of the planet"
ContactMusic.com 9/10
musicOMH 9/10
Rolling Stone 8/10
Drowned in Sound 8/10
The Suburbs è un disco profondamente radicato negli anni '80.
Dentro non c'è nulla di innovativo, di epifanico.
C'è una fotografia del presente, uno tra gli infiniti scatti possibili. Questo è il punto. Loro fotografano qualcosa. Per farlo usano strumenti vecchi e lontani da qualsasi hype, addirittura i violini...
Che poi gli strumenti sono, appunto, mezzi e chi dimentica questo rischia di diventare obsoleto in appena un giro di giostra; tanta musica trendy, vomito!, ascoltata dopo un paio di stagioni risulta fresca come un morso a una rosetta gommosa.
Se hai qualcosa da dire, raccontare, scrivere, disegnare, fotografare, cantare non importa come lo fai. Scegli il come e vai. Se quel qualcosa c'è, romperai sempre il culo ai milioni di sperimentatori del come.
Ecco, Arcade Fire c'è. Sono e raccontano qualcosa.
Imperfetti, prolissi, enfatici, prevedibili, non sperimentano nulla, non disegnano traiettorie di futuro. Si limitano a dirci dove siamo, qui e ora. E non ci offrono la foto più bella ma la più utile: zeitgeist.
Nessun sogno, niente di niente, solo istinto vitale, stratificazione di generazioni, colori lividi, periferia qualsiasi.
Qualche giorno fa stavo al centro commerciale della Bufalotta; a un certo punto mi sono seduto su panchina e mi sono acceso sigaretta e lettore mp3.
Mi sono concentrato sul via vai dell'ingresso e su quel fiume di umanità così varia, così uguale: tutto si teneva, grazie alla musica degli Arcade Fire, tutto aveva un senso. Tutto uguale. La chiamano vita.
Passeggini e mamme, tutte con la caviglia tatuata. Commesse in pausa sigaretta, tutte con il contratto a termine e il domani lungo quanto un paio di sms.
Tutto scorre, svolta il lavoro, i pupi dai tuoi, vacanze co' Omar e Francesca, tutti i bambini del mondo si chiamano Christian, co' quello che me costa sky, mi' madre ha sbroccato, se vo' fa' er piiiirzing, fatte cambia' er turno, no?, compra, acquista, è tutto vuoto, non bastano lo sperma di tuo marito e la forza del tuo ventre, l'ultima traccia è un figlio, non ti rimane più niente, siamo tutti così, siamo niente, siamo gente comune, compriamo, acquistiamo a rate anche l'ossigeno per arrivare a domattina, controllare facebook e metterci alla ricerca di non si sa bene cosa, perché il buco nello stomaco lo sentiamo, perché qualcosa di meglio ci deve essere, perchè così non so mica quanto ancora, eppure poi guardo Christian che dorme, l'appartamento, non so, ho fame ma non so più riconoscerla, mi sento anestetizzato o forse peggio.
Anche qui non c'è futuro.
Arcade Fire c'è.
Piaccia o meno sono l'unico Candidato serio per quest'isola.
Ricordate, we're all dead.
L'auto è vuota, non cercate le chiavi sul quadro. Non sapreste dove andare.
Citazione di: Silverado il 02 Ago 2010, 13:40
The Suburbs è un disco profondamente radicato negli anni '80.
Dentro non c'è nulla di innovativo, di epifanico.
C'è una fotografia del presente, uno tra gli infiniti scatti possibili. Questo è il punto. Loro fotografano qualcosa. Per farlo usano strumenti vecchi e lontani da qualsasi hype, addirittura i violini...
Che poi gli strumenti sono, appunto, mezzi e chi dimentica questo rischia di diventare obsoleto in appena un giro di giostra; tanta musica trendy, vomito!, ascoltata dopo un paio di stagioni risulta fresca come un morso a una rosetta gommosa.
Se hai qualcosa da dire, raccontare, scrivere, disegnare, fotografare, cantare non importa come lo fai. Scegli il come e vai. Se quel qualcosa c'è, romperai sempre il culo ai milioni di sperimentatori del come.
Ecco, Arcade Fire c'è. Sono e raccontano qualcosa.
Imperfetti, prolissi, enfatici, prevedibili, non sperimentano nulla, non disegnano traiettorie di futuro. Si limitano a dirci dove siamo, qui e ora. E non ci offrono la foto più bella ma la più utile: zeitgeist.
Nessun sogno, niente di niente, solo istinto vitale, stratificazione di generazioni, colori lividi, periferia qualsiasi.
Qualche giorno fa stavo al centro commerciale della Bufalotta; a un certo punto mi sono seduto su panchina e mi sono acceso sigaretta e lettore mp3.
Mi sono concentrato sul via vai dell'ingresso e su quel fiume di umanità così varia, così uguale: tutto si teneva, grazie alla musica degli Arcade Fire, tutto aveva un senso. Tutto uguale. La chiamano vita.
Passeggini e mamme, tutte con la caviglia tatuata. Commesse in pausa sigaretta, tutte con il contratto a termine e il domani lungo quanto un paio di sms.
Tutto scorre, svolta il lavoro, i pupi dai tuoi, vacanze co' Omar e Francesca, tutti i bambini del mondo si chiamano Christian, co' quello che me costa sky, mi' madre ha sbroccato, se vo' fa' er piiiirzing, fatte cambia' er turno, no?, compra, acquista, è tutto vuoto, non bastano lo sperma di tuo marito e la forza del tuo ventre, l'ultima traccia è un figlio, non ti rimane più niente, siamo tutti così, siamo niente, siamo gente comune, compriamo, acquistiamo a rate anche l'ossigeno per arrivare a domattina, controllare facebook e metterci alla ricerca di non si sa bene cosa, perché il buco nello stomaco lo sentiamo, perché qualcosa di meglio ci deve essere, perchè così non so mica quanto ancora, eppure poi guardo Christian che dorme, l'appartamento, non so, ho fame ma non so più riconoscerla, mi sento anestetizzato o forse peggio.
Anche qui non c'è futuro.
Arcade Fire c'è.
Piaccia o meno sono l'unico Candidato serio per quest'isola.
Ricordate, we're all dead.
L'auto è vuota, non cercate le chiavi sul quadro. Non sapreste dove andare.
se ci fosse giustizia, nel mondo, questo pezzo dovrebbe stare sulla prima pagina di Rolling Stones
fra poco esco a comprarlo, ancora non ho sentito una traccia :D ( sono un po' fissato lo so...ma i cd nuovi su youtube o in mp3 non mi piace ascoltarli)
Citazione di: porgascogne il 02 Ago 2010, 13:51
se ci fosse giustizia, nel mondo, questo pezzo dovrebbe stare sulla prima pagina di Rolling Stones
Esagerato! Magari Mojo o Uncut sono più nelle mie corde :D
Per rimanere in tema, c'è da dire che il disco ha la forza del non-luogo, del non-tempo. E questa forza, paradossalmente, è proprio ciò che consente agli Arcade Fire di fotografare al meglio il qui e ora.
Ovviamente la loro musica è una delle infinite fotografie possibili del presente, così come la mia non è che una delle infinite intepretazioni del loro lavoro; una interpretazione filtrata e guidata dalla mia sensibilità e dalla modalità che attualmente prediligo per far vivere la musica nella mia esperienza:
impastandola con gli altri input percettivi e sensoriali, facendola dialogare con immagini, odori, suggestioni, messaggi recuperati lungo il fluire quotidiano della vita.
E' in fondo un modo per liberare la musica dall'ascolto onanistico da cameretta (tutto chiuso, cuffie in testa, espressione di chi sta per dichiarare guerra alla Cina) o dall'ascolto distratto di chi la usa come sottofondo, come fosse un tappeto il cui scopo è quello di attutire i colpi e gli attriti tra l'attività svolta (lavoro o semplice passatempo) e la realtà circostante.
A me piace costruire film e video con la musica che scelgo di ascoltare.
Per questo la porto in giro, la monto su paesaggi urbani, volti conosciuti e sconosciuti, storie che conosco, che ho ascoltato un minuto prima, storie che invento, brandelli di dialogo, sguardi, gesti, singole parole strappate via da quella massa indistinta e densa di comunicazioni varie.
L'aderenza dell'ultimo Arcade Fire al pomeriggio passato alla Bufalotta ha sorpreso anche me; mi sembrava di stare dentro a un video: tutto era perfetto, straziante nell'assenza di prospettive (le
loro, the others, ma anche le mie), pauroso nella normalità delle pulsioni percepite, un pomeriggio con una bellissima luce e senza ali. Un pomeriggio schiacciato e pressato in una cartolina bidimensionale, una traccia priva di profondità, priva di una dimensione capace di farti andare oltre, sognando sogni veri, pensando pensieri veri. Tutto piatto e lucente. E scuro come la banalità. Vite segnate: una seconda casa, magari al mare, una smart "d'appoggio", le unghie dall'estetista, un altro tatuaggetto, l'mms di tuo nipote, che amore, e un minuto prima stavi streammando anal teen squirting, speedy pizza, playstation, multisala.
Mi manca l'aria, sul serio, e allora mi fermo.
The Suburbs ha accompagnato queste riflessioni e gli sono grato.
Ma sto parlando della mia esperienza, di come ho
usato il disco, costruendoci sopra (o forse costruendo grazie anche ad esso) ciò che mi serviva e mi serve.
Se diamo uno sguardo ai testi, all'interno del lavoro si parla inevitabilmente di un altro orizzonte
ma non di altro; una fuga incombente, rimandata, negata e forse alla fine solo sognata, perché non c'è un altro posto dove andare. Nulla di nuovo, ok, ma allora perché fa così male questa negazione, questo sogno?
Musicalmente è tutto vero quello che state leggendo in questi giorni: New Order, Blondie, Pulp, echi di Neil Young e ancora tanta Inghilterra.
Ma forse tutto questo conta poco.
E' un disco che esce all'inizio di agosto, quando l'estate è in grado di ammazzarti, facendoti credere che il domani possa ancora essere riempito.
E invece di ritrovi anche tu ad essere una foto.
è un bel disco the suburbs, forse poco coraggioso, con dei vuoti, ma sono mancanze volute a cui non fai più caso dopo qualche ascolto.
mi piace la fruizione che fa il buon silver della musica, capita anche a me a volte di fare altrettanto, i sonic youth sotto la metro restano il (mio) massimo. però so che è un metodo che 'droga' la percezione in qualche modo, quei vuoti alla fine li riempi tu con i tuoi pensieri, la musica diventa arredamento, una specie di music for airports rilanciata dalle pareti celebrali, diversamente strutturata e più personale. però non stai più parlando della stessa cosa, la stai spostando da un'altra parte, stai vestendo di tridimensionalità una sequenza di frequenze già pensate ed organizzate di loro, e questo altera inevitabilmente la percezione, quindi il giudizio. ecco, proprio dove Silver attacca OK Computer, io ne trovo la grandezza: è straziante e non lascia scampo. non ti viene in mente di portartelo in giro ed abbozzare sulla tavolozza nuovi colori, nuovi personaggi, nuovi autoritratti, è già tutto li, inascoltabile come la voce sublime delle Sirene.
Citazione di: Silverado il 02 Ago 2010, 16:52
E invece di ritrovi anche tu ad essere una foto.
nel merito, a me piace assai fotografare
quando rapisco immagini lo faccio senza musica di sottofondo: mi occuperebbe bytes, mi riempirebbe i vuoti che, invece, debbono essere riempiti dalle immagini
rapisco persone, attimi, fiato e schizzi di saliva
sudore, affollamento e panico
la colonna sonora sono i battiti bradicardici del mio cuore in contrasto con le aritmie della gente ritratta
quando, invece, voglio costruire delle immagini usandone di altre già esistenti e, magari, sperse sulla retina in attesa di assemblaggio, la musica mi è necessaria
in tal caso, ahimè Silver, OK CPU è uno dei must, ma non il solo: i lamb, molti chemical bros, un po' di massive, orbital
niente di trascendentale, ovvio, anche se ultimamente trovo assai appagante fotografare con gli AF ed i sigurros
sto male?
Citazione di: porgascogne il 03 Ago 2010, 13:55
nel merito, a me piace assai fotografare
quando rapisco immagini lo faccio senza musica di sottofondo: mi occuperebbe bytes, mi riempirebbe i vuoti che, invece, debbono essere riempiti dalle immagini
rapisco persone, attimi, fiato e schizzi di saliva
sudore, affollamento e panico
la colonna sonora sono i battiti bradicardici del mio cuore in contrasto con le aritmie della gente ritratta
quando, invece, voglio costruire delle immagini usandone di altre già esistenti e, magari, sperse sulla retina in attesa di assemblaggio, la musica mi è necessaria
in tal caso, ahimè Silver, OK CPU è uno dei must, ma non il solo: i lamb, molti chemical bros, un po' di massive, orbital
niente di trascendentale, ovvio, anche se ultimamente trovo assai appagante fotografare con gli AF ed i sigurros
sto male?
mamma mia i sigur ros che gruppo stratosferico
lo ho sentito tre volte da ieri... per me cd meraviglioso :)
Mi piace moltissimo, è sicuramente più "eterogeneo" dei primi due per stile e melodie.
e' un bell'album. Ma quando si parla di un album degli AF, volenti o nolenti si deve passarlo sotto la lente di ingrandimento e la domanda che il loro meraviglioso esordio ha creato: e' o non e' un capolavoro" Gli AF sono un nuovo diamante, potranno donarci qualcosa di Grande come hanno fatto i Grandi?
La risposta, alla loro terza fatica, e' No. Sono un bel gruppo, solido, tra i migliori del momento, fanno belle canzoni, ma nessun capolavoro.
mi sembra già abbastanza, stante la piattezza generale che si ascolta
peraltro, fatevi un giro sul tubo per vedere il concerto UNSTAGED (sponsorizzato ahimè da amex e con la regia di Terry Gilliam)
ci sono perle come questa
visto che molti imputano loro di essere un "gruppo rococò"
Citazione di: porgascogne il 19 Ago 2010, 14:43
mi sembra già abbastanza, stante la piattezza generale che si ascolta
Sicuramente, sara' una delle migliori uscite del 2010. Ma, appunto, non sono una band "trascendente", come invece tutti si aspettavano dopo Funeral. (in particolare, a me Rococo stucca)
Citazione di: castroman77 il 20 Ago 2010, 19:29
Sicuramente, sara' una delle migliori uscite del 2010. Ma, appunto, non sono una band "trascendente", come invece tutti si aspettavano dopo Funeral. (in particolare, a me Rococo stucca)
Mi pare leggendo qua e là che questo è peggiore rispetto ai suoi antecedenti. Aspetto con ansia di ascoltarlo...
Citazione di: Zoppo il 20 Ago 2010, 19:46
Mi pare leggendo qua e là che questo è peggiore rispetto ai suoi antecedenti. Aspetto con ansia di ascoltarlo...
Forse se la gioca con Neon Bible (se gli levi No cars go che appartiene in realta' al loro primo EP).
E' piu' maturo ma, a parte The Suburbs, manca di particolari vette. Ripeto, e' comunque un bell'album eh.
Citazione di: castroman77 il 20 Ago 2010, 19:57
Forse se la gioca con Neon Bible (se gli levi No cars go che appartiene in realta' al loro primo EP).
E' piu' maturo ma, a parte The Suburbs, manca di particolari vette. Ripeto, e' comunque un bell'album eh.
Io ancora lo devo ascoltare. Quindi ti parlo da completo ignorante. Appena ascoltato ti faccio sapere... ;)
Il concerto è prossimo. C'è un problema: devo confessare che i Modest Mouse non me li sono mai cagati. Che mi ascolto al volo tanto per non passare la prima parte del concerto al bancone dello stand-bar?
Citazione di: Revolver il 30 Ago 2010, 23:03
Il concerto è prossimo. C'è un problema: devo confessare che i Modest Mouse non me li sono mai cagati. Che mi ascolto al volo tanto per non passare la prima parte del concerto al bancone dello stand-bar?
comincia con questa rev
I Modest Mouse sono FANTASTICI.
Ti diro', dipende dai gusti ovviamente, ma per me sono anche meglio degli arcarde fire. E' un concerto AF + MM?
Un gran concerto allora!
Recupera "We Were Dead Before the Ship Even Sank", album in cui ha collaborato Johnny Marr, ex Smiths.
Non te li perdere assolutamente, dal vivo sono eccezionali ;)
sparati una birra e 'enjoy!' sono bravissimi live
Citazione di: frontwards il 31 Ago 2010, 00:03
sparati una birra e 'enjoy!' sono bravissimi live
:cheers:
motivi logistico/economici mi hanno spinto a recedere dall'idea di andare a bologna per gli AF
divertitevi pure per me, chi andrà
(i MM non sono male, imho)
Anche io sono stato costretto a dare forfait. Comunque ci sono anche i Fanfarlo, che hanno sfornato un disco d'esordio (Reservoir) molto bello.
Citazione di: porgascogne il 31 Ago 2010, 09:59
motivi logistico/economici mi hanno spinto a recedere dall'idea di andare a bologna per gli AF
divertitevi pure per me, chi andrà
(i MM non sono male, imho)
Mi unisco. Divertitevi e fateci sapere.
omunque se vi interessa o non lo sapete, domani mandano il concerto in diretta su radio 2 :)
Giovedì 2 settembre, dalle ore 21:00 circa, Radio2 trasmetterà in esclusiva il concerto della band canadese Arcade Fire, in diretta dall'I-Day Festival di Bologna. Arcade Fire hanno avuto un'evoluzione che li ha portati a tracciare le coordinate del pop e del rock che verrà, incorporando nella loro musica elementi folk, post punk, costruendo uno stile intensissimo, emozionante e originale. La serata è presentata da Gerardo Panno.
Visti al RockenSeine, fantastici :D
(Peccato che abbiano suonato meno del previsto causa pioggia)
Appena ascoltati, per radio. Bravissimi. Hanno pescato moltissimo da Funeral (hanno fatto benissimo). Mi dispiace che, almeno in questa scaletta, hanno messo un po' in disparte Neon Bible. Wake up spettacolare. Veramente un peccato non esserci potuto andare. Una rosicata. Altro che Borriello. :D
Grandiosi!!!!
Citazione di: Zoppo il 02 Set 2010, 23:06
Appena ascoltati, per radio. Bravissimi. Hanno pescato moltissimo da Funeral (hanno fatto benissimo). Mi dispiace che, almeno in questa scaletta, hanno messo un po' in disparte Neon Bible. Wake up spettacolare. Veramente un peccato non esserci potuto andare. Una rosicata. Altro che Borriello. :D
Grandiosi!!!!
l'ho ascoltati anche io
fenomenali
un'energia che coinvolge
che peccato non poter essere stato a bologna
Dal vivo sono meravigliosi, davvero difficile trovare qualcosa di più coinvolgente.
E se non avete ancora visto il video ufficiale, fatelo. :)
http://www.thewildernessdowntown.com/
Sono stata a Bologna il 2 settembre, un bel concerto, anche se credo avrei preferito una cosa più intima, chessò, in un teatro :)
Riguardo a "The Suburbs": è un discone. Secondo me i discorsi un po' snobbetti (non si arrabbi porgascogne) sul bitrate degli mp3 lasciano il tempo che trovano: se un disco è bello è bello, a qualsiasi livello di compressione.
Questo disco è MOLTO BELLO.