Ciao Carlo

Aperto da NandoViola, 24 Gen 2014, 11:00

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

NandoViola

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.529
Registrato
Voglio ricordare un grande regista che se n'è andato, Carlo Mazzacurati, regista che ho amato molto.
Al di là delle opere, più o meno riuscite, dove comunque brillano gioielli come Il Toro, Vesna va veloce, La lingua del santo, voglio ricordarlo per la leggerezza, dote quasi sconosciuta tra i nostri registi, una dote che ha fatto da filo conduttore alle sue opere, dove vengono raccontate le umane miserie, spesso ambientate nel triveneto, provincia piena, con un tocco leggero, ma pieno di umana comprensione e singolare pietas.


Ciao Carlo RIP



Warp

*
Lazionetter
* 12.902
Registrato
sposo in pieno queste parole

Mazzacurati è stato un autore di punta di un cinema italiano serio e rigoroso, un tempo avremmo scritto morettiano, ma non era solo così, che non sempre ha trovato il successo di pubblico, e magari neppure lo ha mai cercato. Certo, ha portato avanti fino alla fine con coerenza e caparbietà la sua personale idea sul cinema e sulla nostra società. In questi anni pieni di inutili commedie ambientate in un paese dove c'è ben poco da ridere non era poco.(Marco Giusti)

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Il mio regista preferito.
Fin da "Notte Italiana" visto una sera tardi sulla Rai.
I suoi film li ho visti tutti.

Pero' volevo citarne solo uno, che poi film non é.
Lo trovai in una libreria italiana qui a Parigi.
Sei Venezia.
Un documentario sugli abitanti della Laguna.
Ispirato, appunto, dalla scena della Lingua del Santo messa da nandoviola.

Bellissimo, poetico, emozionante, dal cercatore di ville romane sommerse al topo d'appartamenti...


http://vimeo.com/14576052

Nanni

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.710
Registrato
E' vero, non so se il primo, ma sicuro fra i miei registi più amati. Serio, come è stato detto, rigoroso e talentuoso. Lontano anni luce dai supponenti registi Italiani, quasi tutti in procinto di fare il Grande Capolavoro, sempre sull'orlo del proprio definitivo Citizen Kane.

Mazzacurati era di un'altra pasta. Mi dispiace tantissimo (e poi, 57 anni, santodio posso solo immaginare perché :(( )

Ho rivisto ieri sera Vesna, che se non sbaglio era uno dei suoi primi lavori. Film incompleto, personaggi abbozzati, nessuno definito fino in fondo, storia sospesa, ma la mano si vede ed è solida. E su tutti un personaggio enorme, bello, solido come una quercia, interpretato in maniera unica da Antonio Albanese.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Citazione di: Nanni il 24 Gen 2014, 13:56Antonio Albanese.

Non so se i suoi film siano nel  WALHALLA del cinema italiano.
Forse no. Nel mio si.
Pero' alcuni personaggi dei suoi film sono stati immensi.
Penso appunto all'Albanese di Vesna, al Bentivoglio della Lingua del Santo, all'Orlando della Passione...

Nanni

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.710
Registrato
Citazione di: italicbold il 24 Gen 2014, 14:18
Non so se i suoi film siano nel  WALHALLA del cinema italiano.
Forse no. Nel mio si.
Pero' alcuni personaggi dei suoi film sono stati immensi.
Penso appunto all'Albanese di Vesna, al Bentivoglio della Lingua del Santo, all'Orlando della Passione...

Sono d'accordo, il caso di Albanese è emblematico.
Albanese è un grandissimo, quando e se diretto da un bravo maestro come Carlo Mazzacurati appunto (ma potrei aggiungerci Pupi Avati di La Seconda notte di nozze o la Archibugi di Questione di cuore).
Quando vuol fare tutto più o meno da solo (pensa a Cetto Laqualunque e all'ultimo, improponibile, al limite della decenza, Tutto Tutto Niente Niente), sbraga.
E Mazzacurati fu il primo che riuscì a cogliere la sua forza interpretativa, fisica sopratutto. In uno che all'epoca (Vesna va veloce è del 1996) era ancora "solo" l'Epifanio e il Frengo di Mai dire gol

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Mi e' dispiaciuto tantissimo, ma sapevo che fosse malato.

di suoi film che ricordo con piacere e affetto, ce ne sono...a partire da quello nel quale fu solo sceneggiatore, Marrakech Express , fino a uno dei suoi primi Un altra vita, con un giovanissimo Kim Rossi Stuart ( che se ricordo bene faceva la parte di un giovane calciatore..non so se della roma o della Lazio)
Fino a 'La giusta distanza', altro piccolo capolavoro.


italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Citazione di: Nanni il 24 Gen 2014, 14:55
Sono d'accordo, il caso di Albanese è emblematico.
Albanese è un grandissimo, quando e se diretto da un bravo maestro come Carlo Mazzacurati appunto (ma potrei aggiungerci Pupi Avati di La Seconda notte di nozze o la Archibugi di Questione di cuore).
Quando vuol fare tutto più o meno da solo (pensa a Cetto Laqualunque e all'ultimo, improponibile, al limite della decenza, Tutto Tutto Niente Niente), sbraga.
E Mazzacurati fu il primo che riuscì a cogliere la sua forza interpretativa, fisica sopratutto. In uno che all'epoca (Vesna va veloce è del 1996) era ancora "solo" l'Epifanio e il Frengo di Mai dire gol

Aggiungici anche il gran personaggio che ha in "Giorni e Nuvole" di Soldini.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cuchillo

Visitatore
Registrato
Sarei disonesto se dicessi che era tra i miei preferiti.
Contandoli, sono più quelli che non mi sono piaciuti.
Ho adorato "Un'altra vita" (che tra l'altro passa pochissimo in televisione)...Sono convinto che non abbia avuto più di 3-4 passaggi televisivi in più di 20 anni. Parlo di canali in chiaro.
E anche "La giusta distanza". Bello per dire bello.
Lui, aldilà della qualità intrinseca delle sue opere, rimane un grandissimo cineasta proprio per la sua ineffabile originalità. Gli piacevano tracce difficili.
Aldlà forse di una marketta ("L'amore ritrovato") avevi davvero la sensazione che volesse girare solo roba che gli piacesse davvero.

Eppoi, piccolo inciso, i due fantastici cammei in "Palombella rossa" e "Caro diario", soprattutto nel primo, nella parte di un padre invasato che urla al figlio, impegnato in vasca in una garetta di nuoto, di "impegnarsi"..."Impégnati, impégnati, batti le gambe"...

Nanni

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.710
Registrato
Citazione di: cuchillo il 24 Gen 2014, 19:29

....

Eppoi, piccolo inciso, i due fantastici cammei in "Palombella rossa" e "Caro diario", soprattutto nel primo, nella parte di un padre invasato che urla al figlio, impegnato in vasca in una garetta di nuoto, di "impegnarsi"..."Impégnati, impégnati, batti le gambe"...

Vero!!!
io avevo in mente una sua profonda correlazione con Nanni Moretti ma non riuscivo a ricordare "dove"...

porgascogne

Visitatore
Registrato
beh, moretti ha prodotto almeno 3 dei suoi (bellissimi) film

una grande perdita

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
L'altro cammeo non era in 'Caro Diario' , il critico cinematografico che osannava 'Henry pioggia di sangue'?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cuchillo

Visitatore
Registrato
Citazione di: luilhafondata il 27 Gen 2014, 17:06
L'altro cammeo non era in 'Caro Diario' , il critico cinematografico che osannava 'Henry pioggia di sangue'?

Sì, e ce ne ha pure un altro ne "Il caimano".
Fa il cameriere pazzo, mi pare. L'ho visto una volta sola, "Il caimano", potrei dire una sciocchezza.
Il critico, sicuramente
(Vestiti ma soprattutto cappelli deliranti e superfemministe fiammeggianti...)

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Citazione di: cuchillo il 27 Gen 2014, 20:43
Sì, e ce ne ha pure un altro ne "Il caimano".
Fa il cameriere pazzo, mi pare. L'ho visto una volta sola, "Il caimano", potrei dire una sciocchezza.
Il critico, sicuramente
(Vestiti ma soprattutto cappelli deliranti e superfemministe fiammeggianti...)

Tu sai chi fu veramente quel critico che scrisse la recensione?
Mi pare che era vera...dallo stile mi sembrava Nepoti, quello di Rep.

Warp

*
Lazionetter
* 12.902
Registrato
Citazione di: luilhafondata il 28 Gen 2014, 09:29
Tu sai chi fu veramente quel critico che scrisse la recensione?
Mi pare che era vera...dallo stile mi sembrava Nepoti, quello di Rep.

silvestri del manifesto (quasi certo)

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Citazione di: Warp il 28 Gen 2014, 10:13
silvestri del manifesto (quasi certo)

Vero, Silvestri....in effetti lo stile era il suo.
Ma scrive ancora su quel giornale?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva