Questa sarebbe la sezione dove raccontiamo le ri-visioni o le prime visioni di film decisamente del passato.
Non e' necessario che siano capolavori o pietre miliari, basta che non siano contemporanei, e che la visione sia recente.
Io inizio con un capolavoro, rivisto l'altro giorno.
Stavo ripulendo il mio proiettore quando, per testarlo, ho fatto partire The Deer Hunter: Il cacciatore. E non ho smesso di guardarlo.
Diro' solo ovvieta': un film incommensurabile, degno di ogni iperbole (ho cominciato spedito). Lo metto senz'altro tra i cinque film da portare nell'Arca. Perche'.
La scena del matrimonio, l'affresco della comunita' di operai della Pennsylvania, l'intreccio dei sentimenti d'amore, di amicizia, di spirito, sono l'essenza del cinema. Le immagini, i suoni e le musiche, gli spazi, le emozioni, usati non come fine ma assolutamente come mezzo per arrivare alla purezza dell'arte filmica (proseguo a palla).
Poi gli elicotteri che scaricano napalm nella giungla. Le icone: il lanciafiamme, mao! mao!, gli schiaffi, la gabbia nel fiume, "three bullets", la fuga. Ci ricordano che dobbiamo arrivare al climax, alla scena in cui tutto si scompone, alla realta' che diventa spirito.
il finale solo dopo il ritorno, vissuto con l'impazienza di tornare ed affrontare il fantasma di quello che siamo diventati. Il sangue che sprizza dalla testa. God bless America. The end. (ho chiuso sbrigativo)
Cimino, in pratica, fara' solo questo film. Col successivo manda in bancarotta la United Artist.
Ai tempi del liceo era il mito di noi pischellozzi, che non ci siamo messi a saltarci le cervella con la roulette russa, ma che in compenso sparavamo di lanciafiamme con la ricarica dell'accendino :roll:
Ho rivisto Adaptation, Il ladro di orchidee
Sempre un gran film. Di Charlie Kaufman, il visionario sceneggiatore di Essere John Malkovich, Se mi lasci ti cancello, ecc., che qui' troviamo nei panni di protagonista, interpretato da Nichoas Cage. NC sarebbe una quasi-garanzia di sola, dato il curriculum, ma non in questo caso. C'e' anche una, sempre meravigliosa, Merily Streep. La trama e' per allucinati, drogati, nemici del popolo: da vedere.
Devo dire che a questa rivisione ha un po' perso, sempre bello, ma scalo il voto da 8 a 7.
Confronto
8 - Eternal Sunshine of the Spotless Mind (se mi lasci ti cancello)
6 - La moustache (L'amore sospetto, questo pero' mi sa che lo rialzo, devo rivederlo)
Citazione di: Zanzalf il 03 Apr 2010, 23:14
Cimino, in pratica, fara' solo questo film. Col successivo manda in bancarotta la United Artist.
Che pero' é un film meraviglioso.
Le porte del cielo.
Comunque l'altra settimana ho trovato un DVD comprato qualche anno fa.
"Chiaro di Donna" di Costa Gravras con Romy Schneider e Yves Montand.
Un Costa Gravras intimo, che lascia, il tempo di un film i suoi temi politici.
Sono restato a bocca aperta. Una Romy Schneider bella da strappare il cuore e una storia d'amore che nasce tra le macerie di due vite. Un film da seguire al ritmo della respirazione, degli scambi di occhiate e ai colpi di follia di una sceneggiatura che prevede anche il passaggio di un giovanissimo Roberto Benigni.
(http://www.film.tv.it/imgbank/LOC/CH/00239303.JPG)
Citazione di: Zanzalf il 03 Apr 2010, 23:14
Diro' solo ovvieta': un film incommensurabile, degno di ogni iperbole (ho cominciato spedito). Lo metto senz'altro tra i cinque film da portare nell'Arca.
D'accordissimo :D
Uno dei miei film preferiti di sempre, assieme a Il Padrino.
Appena finito di rivedere (sarà la 4 volta, ho pure letto il libro) Qualcuno voló sul nodo del cuculo.
Jack Nicholson è veramente l'ultimo grande attore.
ne metto tre per me immensi, di autori, se non minori, perlomeno di nicchia.
(http://www.film.tv.it/imgbank/LOC/ST/01001901.JPG)
sta fermo, muori e resuscita
(http://www.mymovies.it/extra/filmclub/2001/02/064/imm.jpg)
prima della pioggia
(http://www.pigrecoemme.com/images/onde.jpg)
le onde del destino
Io ho visto un bel po di film che val la pena nominare...
Oltre ai classici di Kubrick :hail: [Arancia Meccanica, Shinning, 2001: Odissea nello spazio, Il Dottor Stranamore] ho visto Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman, '57, un fantastico duello tra un cavaliere e la morte, alla ricerca di risposte su Dio e sull'aldilà.
Poi ho deciso di ritornare negli anni settanta con un film decisamente particolare e assolutamente da vedere, E Johnny Prese il Fucile, un capolavoro di Dalton Trumbo [oscar come sceneggiatore sotto falso nome, sceneggiatore di Spartacus] al suo primo e unico film come regista. Il film è tratto dall'omonimo romanzo, scritto proprio da Trumbo nel '29 [e che sto cercando ma che proprio non si trova, che strano... :roll:, e pensare che non è più sotto censura...], e racconta la storia di Johnny che all'ultimo giorno della prima guerra mondiale perde le gambe, le braccia, e buona parte del viso, occhi [vista], orecchie [udito], naso [olfatto], in pratica rimane un tronco umano attaccato ad un respiratore. Il film si divide poi in due parti differenziate dai colori [BN e a Colori]: ricordi e "vita" reale. Vita rigorosamente tra virgolette. Un film angosciante e che consiglio a tutti.
Poi dopo questi film ho deciso di prendermi una pausa ed andare sul meglio del cinema moderno, ovvero la fine degli anni novanta e i primi anni del terzo millennio. Ho visto molti film di generi diversi, da i più noti Seven, Ficht Club, fino ai più particolari film indipendenti, tra i quali The Cube, Essere John Malkovich, Memento, Donnie Darko, P greco . Poi sono passato anche da Tarantino [Le Iene, Pulp Fiction, [...] senza Gloria] e anche qualche altro film come: Assassini Nati e Sleuth- gli insospettabili [il remake].
Poi ho visto anche The Prestige [bellissimo] e Allucinazione perversa e poi sono passato ai Coen, con L'uomo che non c'era e Il Grande Lebonski . Ho visto anche altri film, tra le commedie ne ho viste alcune abbastanza divertenti e diverse macabre, ma tranne Ammesso e Una Notte da Leoni che per essere demenziali mi sono piaciute le altre non mi sento di inserirle in questa lista, se non forse Clerks, che sicuramente merita.
Infine segnalo The Man From Earth bellissimo film di fantascienza basato solo sul dialogo, piccola nota curiosa: i produttori hanno ringraziato gli utenti di Torrent per il passaparola del film.
Citazione di: PrioritàLazio il 06 Ago 2010, 19:15
Io ho visto un bel po di film che val la pena nominare...
[snip]
Ammazza P-Lazio, te sei fatto un Massenzio privato 'stestate! Sala grande e sala cineclub (che ricordi da vdm Massenzio, quello al Palazzo dei Congressi fu er mejo, il canto del cigno).
Per restare in tema vdm, ieri ho rivisto (un pezzo di)
"Mignon e' partita". L'ultima volta credo fu 20 anni fa. Ammazza quanto ero di bocca buona. Anche se continua ad essere simpatico, il film e' di uno scrauso terrificante (si dice ancora scrauso?). Ai tempi lo vidi come una fresca e brillante ventata di novita'. Invece adesso lo paragono all'omologo francese "Il tempo delle mele" e ne usciamo sbaragliati. Era un po' la forma del cinema italiano che veniva.
Voto: senza voto, che non l'ho finito di rivederlo, e non si sa mai (gli ultimi cinque minuti ...)
L'aggettivo "scrauso" mi ricorda una visione recente di un'altra pietra miliare della mia mitiologia mediatica personale:
"Amore tossico". L'aggettivo "scrauso" non si rivolge al film ma a "quella scrausa de Teresa", citazione del film. A distanza sempre di 20 anni "Amore tossico" si erge come un capolavoro irripetibile! Un documentario sulla troca, visto dalla parte dei drogati, indulgente e spietato al tempo stesso. Pasolini oltre che citato, e' scopiazzato, abusato, Il film e' un cult e ci fa diventare tutti tossici per un'ora e mezza.
Voto: 8
Confronto
9 - Il settimo sigillo (uno affine non ce l'ho in archivio al 9, Accattone ha 10)
7 - Motorama (un bel film assurdo, anche questo devo rivederlo pero' ...)
Donnie Darko, rivisto stasera su SkyCinema, tra poco vedrò S. Dark ma ho bisogno che qualcuno mi spieghi meglio il primo capitolo visto, nelle 2 volte che l'ho visto, che c'ho capito poco poco.
Citazione di: Deadario il 01 Set 2010, 21:54
Donnie Darko, rivisto stasera su SkyCinema, tra poco vedrò S. Dark ma ho bisogno che qualcuno mi spieghi meglio il primo capitolo visto, nelle 2 volte che l'ho visto, che c'ho capito poco poco.
S. Darko non guardarlo. O se lo guardi non aspettarti niente.
Donnie Darko fa parte del cosidetto
venustas di Vitruvio, bellezza o estetica, ma intesa come
emozione.
Il senso del film è molto personale. Il film in sè è confuso, ma piace tantissimo alla gente, anche senza apprenderne il significato, alla seconda visione si capisce già che la struttura è ben fatto che ogni discorso è importante, che ogni evento serve. La spiegazione
tecnica la puoi trovare qua http://altreparole.blogspot.com/2004/12/donnie-darko-una-spiegazione.htm
Ho rivisto The Man From Earth.
E' un film indipendente, girato con soli 200 mila dollari, vincitori di parecchi premi e festival. E' un film di fantascienza senza effetti speciali, praticamente girato tutto in una stanza. E' un piccolo capolavoro.
Citazione di: PILØ il 03 Set 2010, 21:00
Ho rivisto The Man From Earth.
E' un film indipendente, girato con soli 200 mila dollari, vincitori di parecchi premi e festival. E' un film di fantascienza senza effetti speciali, praticamente girato tutto in una stanza. E' un piccolo capolavoro.
si il dialogo e' ben strutturato e riesce a reggere da solo un film per questo originale. Ma poi, nella sostanza, una serie di professori universitari si confronta con frasi culturalmente banali, forse adatte ad impressionare un pubblico americano che e' particolarmente ignorante in storia e filosofia. Un po' di new age, fantastoria e sincretismo da fast food me lo hanno reso un po' una delusione rispetto alle recensioni
Sotto consiglio di Zanzalf riuppo questo topic
Consiglio assolutamente un cortometraggio del '63. La Jetee, un capolavoro!
Ho visto inoltre qualche altro film, come Requiem for a Dream, e L'esercito delle 12 scimmie.
L'esercito delle 12 scimmie è ispirato dal corto La Jetee, ma io ho preferito enormemente il corto.
PS: ho visto tutti i film di Charlie Kaufmann, eccezion fatta per Human Target e Syneddoche, mi sa che li guarderò appena ne ho l'occasione. Amo i suoi film. [Su tutti Eternal Sunshine of the Spotless Mind]
PPS:Le vite degli altri (Das Leben der Anderen) è un gran bel film, lo consiglio. E sempre in tema di cinema europeo segnalo Cella 211.
Citazione di: PrioritàLazio il 18 Feb 2011, 23:54
Sotto consiglio di Zanzalf riuppo questo topic
Consiglio assolutamente un cortometraggio del '63. La Jetee, un capolavoro!
Ho visto inoltre qualche altro film, come Requiem for a Dream, e L'esercito delle 12 scimmie.
L'esercito delle 12 scimmie è ispirato dal corto La Jetee, ma io ho preferito enormemente il corto.
PS: ho visto tutti i film di Charlie Kaufmann, eccezion fatta per Human Target e Syneddoche, mi sa che li guarderò appena ne ho l'occasione. Amo i suoi film. [Su tutti Eternal Sunshine of the Spotless Mind]
PPS:Le vite degli altri (Das Leben der Anderen) è un gran bel film, lo consiglio. E sempre in tema di cinema europeo segnalo Cella 211.
Grande PrioritaLazio! M'hai resuscitato il topic. Interessante questa cosa del La Jetee che fa da ispirazione al, peraltro bellissimo, esercito delle 12 scimmie. Me lo guardo sicuro.
Anche io sono un fan di Kaufmann solo che, mentre vedevo Syneddoche, m'e' preso una specie di collasso (qualcosa di psico-angio-digerente, una mia specialita') e adesso ho il blocco e non posso rivederlo.
Ho rivisto l'altra sera, per la 10 volta credo, Fargo, dei fratelli Coen.
E' un film che non mi stanca mai perchè riesce a trattare un argomento forte, come rapimento e omicidi vari, con una "delicatezza cinematografica" non comune.
La cosa migliore è indubbiamente il non abuso dei primi piani.
I due rapitori sono fantastici.
Il biondo dice 14 parole in tutto il film, ma la sua espressività è geniale.
Il tutto condito dal fatto, che sono riusciti a non fare diventare una pellicola "gossip", visto che è basata su una storia realmente accaduta.
Gran bel film Fargo.
rivisti recentemente: Braveheart (il MIO film!) Rob Roy, Manhattan, Radio Days. Uno più bello dell'altro!
Ancora non l'avevo mai visto, e ancora non ho capito come ho fatto a vivere senza!
Una mia recensione non basterebbe ad esprimerne la bellezza
(http://vmdb.vivereonline.com/locandine/la-valle-delleden.jpg)
dillinger è morto.
ammetto il colpevole ritardo col quale mi sono avvicinato a ferreri. finora avevo visto solamente chiedo asilo, la donna scimmia, marcia nuziale e l'harem (che reputo un capolavoro).
mi preparo a vedere il resto della filmografia.
Citazione di: italicbold il 07 Apr 2010, 16:32
Che pero' é un film meraviglioso.
Le porte del cielo.
I Cancelli del Cielo
vista la versione uncut sottotitolata della durata di 3 ore e passa a Fuori Orario, Rai3, una notte di fine dicembre del 1985... spettacolare, fantastico, un capolavoro.
proseguisco con una storia moderna: l'ape regina.
bel film: ah ugo, caro ugo.
Il disprezzo di Godard.
Michel Piccoli sontuoso.
Uppo il topic. Forse sarà il momento non proprio entusiasmante che sto vivendo, ma sento di dovere un grazie a Kurosawa per "Dersu Uzala", la cui visione mi ha trasmesso un senso di pace, anche se un po' malinconico, di cui avevo proprio bisogno. Grazie Akira.
ultimamente ho rivisto "Quei bravi ragazzi" e "Casino" entrambi con il buon De Niro che ci insegna come essere moralmente spietati in un mondo di ladri. :)
e consiglio (visto che nessuno ne parla mai) "Videodrome" che devo dire ogni volta che lo rivedo mi appassiona..
un film complicato, teologico, semiotico..ogni espressione di James Woods è un panorama sulla gamma delle perversioni umane.
ed è tutto vero! :=))