Citazione di: Emanuele il 06 Lug 2011, 18:17
c'ero anche io alla casa del jazz.
ho trovato i cani insignificanti, sia per i testi, sia per l'esibizione, sia per le canzoni proposte. insignificanti, nulli, zero. peggio di loro solo vasco brondi (ovvero le luci della centrale elettrica - ero andato per vedere per l'ennesima volta brunori, sempre divertente ma il secondo album mi sembra una mezza zozzeria) che ho visto due giorni prima, una monnezza da far resuscitare i morti.
mi sono piaciuti i pan del diavolo
Io non sono una fucilatrice di brondi. Però, bisogna ammetterlo, sta già al secondo album e non si smuove dal suo orto di "musicalmente zero+metafore", e questo mette in dubbio la sua autenticità espressiva, diciamo così, quindi temo per lui che la via del declino sia vicina (per la critica già ci è, a livello di pubblico è ancora seguitissimo).
I Cani, in un certo senso, ci volevano: ti piazza là la descrizione asettica del mondo nel quale una certa parte di una certa generazione è perfettamente calata. Cioè, questa autodescrizione è fine a se stessa, completamente inutile, però, chi lo sa, magari dà una sberla di lucidità agl'
indie perfettamente calati nel ruolo.

Poi certo, sotto al palco c'erano per la maggior parte hipster che venivano dall'aperitivo a Rione Monti che si vantavano di conoscere il tipo. Temo che non ci sia molta speranza.