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Varie / General => Let the good times roll => Discussione aperta da: Nanni il 26 Set 2013, 15:12

Titolo: Dio è Morto
Inserito da: Nanni il 26 Set 2013, 15:12
Credo che la conoscano ancora in tanti.
E' quella del:

Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente.
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già.
Lungo le notti che dal vino son bagnate
dentro le stanze da fastidio trasformate
lungo le nuvole di fumo di un mondo fatto
di città essere pronto ad ingoiare la nostra
stanca civiltà

è un Dio ch'è morto:
ai bordi delle strade Dio è morto,
nelle auto prese a rate Dio è morto,
nei miti dell'estate Dio è morto.

Mi han detto
che questa mia generazione
ormai non crede in ciò che spesso è mascherato
con la fede, nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò
che è falsità, e per il fatto di abitudine e paure, una politica
che è solo far carriera, il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto, l'ipocrisia di chi sta sempre con la
ragione e mai col torto

è un Dio ch'è morto:
nei campi di sterminio Dio è morto,
coi miti della razza Dio è morto,
con gli odi di partito Dio è morto.

Io penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo che se
Dio muore per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo

Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto.
Dio è risorto, Dio è risorto,
Dio è risorto, Dio è risorto.



Bellissima, no? anche non contestualizzata, dico.

Quando il sessantacinquenne Guccini decide di farsi il suo tour biennale, finisce per cantarla ogni volta, ogni volta, da quasi quarant'anni, nel secondo bis (nel primo, è d'uopo La Locomotiva).

La scrisse boh? nel 1966, in piena "rivoluzione giovanile". Ma Francesco Guccini era già allora estremamente serio.

Da noi la lanciarono I Nomadi (Guccini non sono neanche sicuro che avesse personalmente iniziato a cantare), un altro gruppo che giocoforza è diventato "storico", avendo continuato pure loro a lavorare, pur cambiando decine di elementi e formazione (tranne Beppe Carletti...), fino ad oggi (quest'estate ho visto i manifesti per un concerto a Nettuno). Allora, sul finire degli anni '70, I Nomadi erano uno dei tantissimi gruppi che sorsero in Italia. Era quello però, accanto ai Pooh, Equipe-84, Camaleonti, The Rokes, Dik Dik e compagnia, con un alone un po' più "serio". Non politico, perchè I Nomadi, a differenza di Guccini e pur cantando le sue canzoni e frequentando le feste popolari, non si sono mai dichiarati militanti, ma serio, appunto. I loro testi non erano mai banali, erano importanti. Anche Io Vagabondo, voglio dire.
E poi avevano il frontman adatto, Augusto Daolio da Nonantola, Modena. Alto, carismatico, barbuto, aspetto intellettualoide un po' suggestivo, quasi sempre vestito di nero, affascinante, da ragazzino mi piaceva ispirarmi a lui...

Bene, come altre mille canzoni in Italia negli anni '60, da Ciao Amore Ciao di Tenco, fino a C'era un ragazzo di Gianni Morandi/Mauro Lusini, fino a 4 Marzo di Dalla, Dio è Morto passo sotto le forche caudine della censura italiana.
E fu bandita, completamente e per sempre dalla Rai. All'epoca non esistevano reti private e la comunicazione, anche musicale, passava sopratutto (soltanto) attraverso i canali Rai, la televisione e in maniera sostanziale la Radio-Rai. MAI una volta la canzone, né fatta dai Nomadi, né diversi anni dopo anche da Guccini, passò in programmazione su una rete Rai.

Ecco (a proposito del contemporaneo thread sui dischi del Vaticano), in tutti quegli stessi anni, la canzone Dio è Morto è andata REGOLARMENTE (e forse anche abbastanza spesso) in onda su Radio Vaticana.

Pija 'mpo'...

Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: Warp il 26 Set 2013, 15:20
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/interviste/2010/012q05a1.html

questo è un uomo che discute di un percorso di vita altro che quella kakka di GLFerretti che da celebratore del 25 aprile 1994 (lasciamo perdere la forma e nente sostanza dei cccp) adesso si fa le foto con i nipoti e le vedove della RSI e del mascellone.
Titolo: Dio è Morto
Inserito da: PabloHoney il 02 Ott 2013, 07:28

Citazione di: Warp il 26 Set 2013, 15:20
GLFerretti che da celebratore del 25 aprile 1994 (lasciamo perdere la forma e nente sostanza dei cccp) adesso si fa le foto con i nipoti e le vedove della RSI e del mascellone.

Oddio, questa me mancava

Clamorosamente OT
Ma che davero???!!!
Fine OT
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: italicbold il 02 Ott 2013, 08:56
Citazione di: Nanni il 26 Set 2013, 15:12
[...]

Paolo VI sembra abbia molto amato la canzone perché comunque alla fine Dio é risorto.
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: carib il 02 Ott 2013, 09:28
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 08:56
Paolo VI sembra abbia molto amato la canzone perché comunque alla fine Dio é risorto.
...dentro di lui..


Citazione di: Nanni il 26 Set 2013, 15:12
.. MAI una volta la canzone, né fatta dai Nomadi, né diversi anni dopo anche da Guccini, passò in programmazione su una rete Rai.

Ecco (a proposito del contemporaneo thread sui dischi del Vaticano), in tutti quegli stessi anni, la canzone Dio è Morto è andata REGOLARMENTE (e forse anche abbastanza spesso) in onda su Radio Vaticana.

Pija 'mpo'...


Bella storia, Nanni  :))
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: voltaire il 02 Ott 2013, 10:01
molto bella,come molti altri loro brani,molti ragazzi ,oggi scoprono non avendole vissute, frammenti,di uno storico passaggio dell"epoca,che contrassegnava un pensiero di opposizione ed idee rispetto ad una società,in genere chiusa a riccio e di imposizione educativa e morale bigotta rivolta, ad un crescente consumismo ma sempre attuale,mai banale.per dire ,pensa te; che per me,oggi nelle scuole,si potrebbebbero  studiare,ed analizzare le parole ed i pensieri,i testi di De Andrè e Gaber!
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: anderz il 02 Ott 2013, 21:20
Citazione di: Warp il 26 Set 2013, 15:20
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/interviste/2010/012q05a1.html

questo è un uomo che discute di un percorso di vita altro che quella kakka di GLFerretti che da celebratore del 25 aprile 1994 (lasciamo perdere la forma e nente sostanza dei cccp) adesso si fa le foto con i nipoti e le vedove della RSI e del mascellone.

ma davvero?
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: Cliath il 03 Ott 2013, 18:59
Citazione di: PabloHoney il 02 Ott 2013, 07:28
Oddio, questa me mancava

Clamorosamente OT
Ma che davero???!!!
Fine OT

mi associo al "ma che davero???!!!"  :o


P.S. grazie a Nanni per la chicca storica...
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: Warp il 03 Ott 2013, 19:16
Citazione di: Cliath il 03 Ott 2013, 18:59
mi associo al "ma che davero???!!!"  :o
OT
http://www.ilgiornale.it/news/interni/ferretti-si-racconta-ad-atreju-io-icona-sinistra-ruolo-che-949911.html (http://www.ilgiornale.it/news/interni/ferretti-si-racconta-ad-atreju-io-icona-sinistra-ruolo-che-949911.html)
EOT

l'intervista di guccini all'osservatore romano è notevole
Titolo: Re:Dio è Morto
Inserito da: Omar65 il 03 Ott 2013, 22:16
D'altra parte anche "La buona novella" di De André, album ispirato ai Vangeli apocrifi (da mettersi a piangere per quanto è bello, ndr) era ottusamente censurata dalla Rai, mentre Radio Vaticana invitò il cantautore per parlarne...
Titolo: R: Dio è Morto
Inserito da: Conte Tacchia il 03 Ott 2013, 22:26
Per dovere di cronaca visto che li hai citati aggiungo che anche ad i Pooh venne censurato un brano piuttosto scomodo per la situazione politica del momento.
Si tratta di Brennero 66 il cui testo venne rivisto proprio per la censura.
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