Citazione di: Dusk il 10 Mag 2012, 20:50
O filmone capolavoro, devo ancora decidere.
inutile era shame. questo è un gran film, diviso in tre parti, la prima un po' così, già vista, la seconda che spiega tutto, la terza che sarebbe piaciuta a Malick e a Mel Gibson dello splendido The Passion (ps: mi sono rivisto due volte Apocalypto grandioso!)
certo Mcq si è già giocato tutte le carte e Shame non è un buon test di verifica, anzi. Hungher campa grazie a Boddy Sands, però almeno non lo trascende, non dice cose sbagliate. si affida tutto al discorso col prete.
mi fa ridere la grossolanità di gente come quelli che circondano me e te, cioè vedo film, guardo serie, leggo, m'informo: parlavano di hunger come un mantra, "non ti è piaciuto shame? devi vedere hunger, pare sia bellissimo" ma lo dicevano convinti, senza aver cercato in rete, nessuno che avesse controllato che hunger non parlava di sesso e perversioni. Nessuno!

eppure i giorni dopo shame era diventato un mantra: hunger!
a volte davvero penso che la maggiore circolazione di info e news, la fine degli steccati accademici alto-basso, il paragone libero con quelle cose che funzionano hanno successo le vedi e le citi come le serie tv, etc etc etc non hanno portato a nulla.
noi qui ci si scanna contro le vecchie classifiche di film italiani (fellini e co.) ma in giro, nel ns giro, davvero saprebbero stilare una top 20 degli anni 2mila di film stranieri? un canone di riferimento, tanto per capire chi ha seminato e cosa si è davvero raccolto (a questo servono le classifiche o le antologie o i canoni). non le vogliamo chiamare così? ok, allora chiamiamolo un riepilogo: mi dici le 20 squadre che giocano meglio a pallone in europa?
ci si esalta per mezzi film che il tempo poi non riempie per l'altra metà.
si cerca di affermare (da dieci anni almeno) che le serie tv oramai sono il cinema ma poi impazziamo per filmetti indie che fuori dal cinema verrebbero presi a schiaffi dalle stesse serie tv. per non parlare degli equivalenti dei cinepanettoni nella nuova commedia italiana o nei film d'autore.
per dirne uno, drive mi sembra sempre più un film da youtube: isolati i picchi di emotività ti riguardi solo quelli. e molti film ora non li riesco a rivedere, se non tramite i picchi isolati su youtube.
il delirio su shame per me è stato inspiegabile. e mi ha fatto riflettere su quanto il ns pubblico, finalmente libero, moderno, cult- trash- radical-etc possa raccogliere davvero le sue esigenze, i suoi desideri.
violenza potere e sesso: games of thrones racconta meglio di venti ore di shame extended version.
ma sull'esplicito, non sul camuffato fantasy, la gente è crollata.
ma qui si aprono nuovi scenari, considerazioni. ci vorrebbe silverado, nonnullo e qualcun altro interessato, con le domande giuste.