Film recenti e semirecenti

Aperto da Zanzalf, 29 Mar 2010, 18:19

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

umanoide69

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.116
Registrato
Ho visto Ender's Game.
Dunque. La premessa è che sono andato al cinema un po' più che prevenuto, direi quasi già incazzato all'idea dello scempio al quale avrei assistito. Per chi non lo sapesse, il romanzo dal quale è tratto il film risale agli anni '80 ed è considerato un classico della fantascienza. Come tanti tra chi abbia amato il libro ero già terrorizzato quando sono iniziate a girare voci su una sua trasposizione cinematografica. Non sto a spiegare la trama ma diciamo che il romanzo non sembrava prestarsi affatto ad un adattamento a film, ragione per cui si dava per scontato che una storia piuttosto complessa avrebbe finito per diventare un mix di effetti speciali, esplosioni nello spazio e sottotrame da film fantasy per adolescenti (in questo senso anche la scelta di non tradurre il titolo nel prevedibile "Il gioco di Ender", già utilizzato per le versioni italiane del romanzo, mantenendo invece il titolo originale che rivelava un'inquietante e ammiccante assonanza con i noti "Hunger Games" non aiutava certo).
Ho assistito al film in stato di straniamento: ero talmente concentrato sul raffronto tra lo sviluppo della trama e i miei ricordi - e così in attesa di un imminente fregatura - da non riuscire a mantenere l'immersione nel film, tanto da non essere in grado ora di mettere insieme una critica estetica coerente.
Il fatto abbastanza incredibile però è che il disastro non c'è stato, i tagli del testo originale sono stati accettabili e non hanno comportato modifiche sostanziali. Lo spirito del romanzo è lì, anche se un pizzico edulcorato.
Ripensandoci non so dire però se quella sensazione di attesa e di distacco che non sono riuscito a rimuovere fino alla fine sia dipesa solo dalla mia paranoia integralista. Chi era con me e non aveva letto il libro è rimasto molto soddisfatto - sostiene che sia una spanna sopra a tutte le "boiate fantascientifiche" viste ultimamente al cinema - mentre io, come detto, non mi sono sentito davvero coinvolto. Sospetto in realtà che per chi non conosca la storia questo film possa risultare una piacevole sorpresa, al di là di eventuali limiti di realizzazione; mentre chi già sa, potendo osservare il risultato finale con un po' di obiettività in più risulti più sensibile ad una sceneggiatura un po' fiacca. Insomma, vorrei rivederlo ma a mente fredda direi che il film ha poco da dire al di là della trama stessa, condannando i lettori di Orson Scott Card ad una certa indifferenza benché mascherata dal sollievo per l'evitato scempio.
Harrison Ford è ora che si goda la meritata pensione, Ben Kingsley invece non mi risulta che l'abbia mai davvero meritata. Li ho trovati piatti e poco credibili ma sicuramente ha anche influito un doppiaggio sotto la sufficienza.
P.S. Ho avuto la sensazione qua e là che la versione arrivata in sala abbia subito robusti tagli rispetto al girato: spero di aver ragione e di poter vedere prima o poi l'edizione integrale.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Vale la pena seguire il flusso e andare a vedere Checco Zalone o aspetto che passi su Sky?

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato

fabichan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.215
Registrato
Citazione di: Tarallo il 03 Nov 2013, 10:28
Ieri ho visto Gravity, che è un'esperienza cinematografica sensoriale per me senza precedenti. In 3D. Sulla storia la mia opinione è irrilevante, a qualcuno piacerà ad altri no, ma il tema del film non è la trama. Lo consiglio.


Sent from their iPhone using Tapatalk

Lo dovevo anda' a vede' ieri sera, e mi e' saltato  :wall:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FedericaB

*
Lazionetter
* 2.027
Registrato
Incentivata dalle meravigliose narrazioni di Nanni (grazie!) domenica ho visto "Rush". Grande film e grande fomento... Al punto che uscita dalla sala avrei voluto farmi una corsa disperata in macchina. E, come è noto dal topic "Paura di guidare", non è che di solito io sia una grande fan delle quattro ruote...

NandoViola

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.529
Registrato

di Bennett Miller.
Ogni immagine è un affresco, una fotografia che da sola vale tutto il film, tanto che me lo sarei voluto gustare un fotogramma per volta.
Se poi ci aggiungi che narra della nascita di un capolavoro e che il protagonista è uno straordinario Philip Seymour Hoffman, beh, direi due ore passate davvero alla grande.

Daniela

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 26.129
Registrato
ho visto la delicatesse

non amo i film francesi di solito
ma questo film mi è davvero piaciuto
in grado di raccontare una storia d'amore senza troppi "effetti speciali"
in modo delicato appunto, proprio come la storia imponeva
bello

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Melancholia di Lars  von  trier.

L'unica cosa che mi sento di dire su questo film
è che il personaggio interpretato da Kirsten Dunst ( ma forse proprio Kirsten  Dunst )
sarebbe da prendere a pizze dall'inizio alla fine del film.
E quando, finalmente, il pianeta impatta la terra e mediti con tristezza sulla fine dell'umanitá
il pensiero che ti consola è che muore pure quella faccia da razzo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AguilaRoja

Visitatore
Registrato
Citazione di: kelly slater il 17 Nov 2013, 23:06
Melancholia di Lars  von  trier.

L'unica cosa che mi sento di dire su questo film
è che il personaggio interpretato da Kirsten Dunst ( ma forse proprio Kirsten  Dunst )
sarebbe da prendere a pizze dall'inizio alla fine del film.
E quando, finalmente, il pianeta impatta la terra e mediti con tristezza sulla fine dell'umanitá
il pensiero che ti consola è che muore pure quella faccia da razzo.

Se.
Non ci credo manco mezzo secondo che il tuo primo pensiero dopo l'ultima scena l'hai dedicato a lei......
(film allucinante, sono uscito dal cinema tremando)

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: AguilaRoja il 18 Nov 2013, 00:14
Se.
Non ci credo manco mezzo secondo che il tuo primo pensiero dopo l'ultima scena l'hai dedicato a lei......
(film allucinante, sono uscito dal cinema tremando)
Ti giuro che invece si.
Il film aveva tutte le caratteristiche per essere una cosa potente, e in parte lo è, non si può negarlo.
L'unico errore è stato quel millimetro in più nella costruzione di quel personaggio.
Quel millimetro che demarca la differenza tra la depressione e la sua caricatura.

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Sabato sono andato a vedere L'ultima ruota del carro.

Caruccio, ma un occasione sprecata per raccontare gli ultimi 20-30 anni di vita italiana dal punto di vista di commedia graffiante, quella alla Dino Risi o Ettore Scola.
Si ispira palesemente a C'eravamo tanto amati, e in alcune parti a Una vita difficile.
Ma Veronesi non e' ne' Scola ne Risi, e neanche gli attori sono quelli di una volta.
Elio Germano e' bravo, ma tende a ripetere sempre gli stessi atteggiamenti e espressioni, e il suo personaggio mi e' parso un po' troppo 'forrest gump'.
L'intrallazzatore amico di infanzia Ricky Memphis e' divertente.
Ma in sintesi, occasione sprecata.

Ma forse sono condizionato anche dal fatto che non reggo piu' , assolutamente, questi film italiani, o meglio romani, dove ogni 20 minuti c'e un riferimento alla roma.
Veramente una cosa inconcepibile, in questo film , anche nei titoli di coda, ci ricordano che :
'Ernesto Fioretti, ( il protagonista) ancora oggi vive e tifa roma e vede le partite con il figlio'.

Masticazzi?
Nel film, spesso riferimenti, battute e citazioni a essa riferita.
Cose che poi non aggiungono nulla al personaggio...o alla costruzione della storia.
Tra parentesi, citazioni anche sbagliate, come quando nell'aprile del 2000, nella formazione viene citato Batistuta..che sarebbe arrivato nel settembre del 2000.

In questo periodo sono usciti dei film ambientati nel nordest, in friuli, in veneto..ma in nessuno di questi ho visti riferimenti all'Udinese.
Anche in film ambientati a Milano, o a Torino..non ci sono riferimenti alle squadre di calcio, a meno che sia un riferimento che e' parte del personaggio.
Nei film ambientati a Roma invece il riferimento e' continuo, pressante, senza senso.
Posso citare almeno 10 ultimi film di commedia ( e non solo ) in cui ci sono riferimenti, bandiere, citazioni di quelli la'.
Ci sarebbe da pensare che ci sia un input diretto dietro.

Zombi

Visitatore
Registrato
Hors la loi o Uomini senza legge
di Rachid Bouchareb

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: luilhafondata il 18 Nov 2013, 09:10
Ma forse sono condizionato anche dal fatto che non reggo piu' , assolutamente, questi film italiani, o meglio romani, dove ogni 20 minuti c'e un riferimento alla roma.
Veramente una cosa inconcepibile, in questo film , anche nei titoli di coda, ci ricordano che :
'Ernesto Fioretti, ( il protagonista) ancora oggi vive e tifa roma e vede le partite con il figlio'.

Masticazzi?
Nel film, spesso riferimenti, battute e citazioni a essa riferita.
Cose che poi non aggiungono nulla al personaggio...o alla costruzione della storia.
Tra parentesi, citazioni anche sbagliate, come quando nell'aprile del 2000, nella formazione viene citato Batistuta..che sarebbe arrivato nel settembre del 2000.

In questo periodo sono usciti dei film ambientati nel nordest, in friuli, in veneto..ma in nessuno di questi ho visti riferimenti all'Udinese.
Anche in film ambientati a Milano, o a Torino..non ci sono riferimenti alle squadre di calcio, a meno che sia un riferimento che e' parte del personaggio.
Nei film ambientati a Roma invece il riferimento e' continuo, pressante, senza senso.
Posso citare almeno 10 ultimi film di commedia ( e non solo ) in cui ci sono riferimenti, bandiere, citazioni di quelli la'.
Ci sarebbe da pensare che ci sia un input diretto dietro.

Da aprirci un topic...

Io mi sono clamorosamente rotto il caxxo...
Da giorni passa il film di massimiliano bruno su sky...

Adesso già nel suo film precedente ricordo Bova con la maglietta e qualche sciarpa.
Io come autodifesa, so già che se c'è quello o quell'altro attore, quello o quell'altro regista, snobbo il film, non lo vedo, non vado al cinema, a prescindere dal film queste cose mi fanno il sangue amaro...

Vabbè sta cagata de film io non l'ho visto e non lo voglio vede, ma la cosa assurda è che per caso, per zapping o quando è il primo canale appena si accende la TV, ho intravisto (dico intravisto due scene)...la prima...uno risponde al telefono "abruttolazzialeeee"...e vabbè....la seconda...stavano in una clinica/ospedale non lo so, inquadratura su un paziente con dietro un muro completamente pieno di sciarpe sciarpette poster delle merde...

Adesso il film di Veronesi...veronesi è uno che già qualche riferimento lo aveva dato alle merde, figurate se non lo dà in un film in cui c'è il bravo ma IMHO sopravvalutatissimo Germano (romanoeriomanista) e ricki memphis che non so come faccia a lavorare ma vabbè...

Purtroppo mi hai dato la conferma...ennesimo film da snobbare e ignorare...

Come "La Nostra Vita" di Lucchetti film bellissimo in cui comunque mi sono dovuto subire il tutone della maggica....

Ripeto...io non voglio che si parli di Lazio...non me ne po' frega de meno...ma questi continui richiami alle merde mi hanno clamorosamente rotto il caxxo!!!

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: Zoppo il 18 Nov 2013, 10:17
Da aprirci un topic...

Io mi sono clamorosamente rotto il caxxo...
Da giorni passa il film di massimiliano bruno su sky...

Adesso già nel suo film precedente ricordo Bova con la maglietta e qualche sciarpa.
Io come autodifesa, so già che se c'è quello o quell'altro attore, quello o quell'altro regista, snobbo il film, non lo vedo, non vado al cinema, a prescindere dal film queste cose mi fanno il sangue amaro...

Vabbè sta cagata de film io non l'ho visto e non lo voglio vede, ma la cosa assurda è che per caso, per zapping o quando è il primo canale appena si accende la TV, ho intravisto (dico intravisto due scene)...la prima...uno risponde al telefono "abruttolazzialeeee"...e vabbè....la seconda...stavano in una clinica/ospedale non lo so, inquadratura su un paziente con dietro un muro completamente pieno di sciarpe sciarpette poster delle merde...

Adesso il film di Veronesi...veronesi è uno che già qualche riferimento lo aveva dato alle merde, figurate se non lo dà in un film in cui c'è il bravo ma IMHO sopravvalutatissimo Germano (romanoeriomanista) e ricki memphis che non so come faccia a lavorare ma vabbè...

Purtroppo mi hai dato la conferma...ennesimo film da snobbare e ignorare...

Come "La Nostra Vita" di Lucchetti film bellissimo in cui comunque mi sono dovuto subire il tutone della maggica....

Ripeto...io non voglio che si parli di Lazio...non me ne po' frega de meno...ma questi continui richiami alle merde mi hanno clamorosamente rotto il caxxo!!!

Ma sopratutto l'idea che passa è che le classi popolari, il proletariato, la parte "buona" secondo la visione radicalchic della nostra borghesissima sinistra culturale debba essere della roma.
Tutti gli operai, i fornai, i furgonisti, i portieri, i mercatari, i facchini, della Lazio sono invisibili, non esistono.

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Io una volta parlai di questo, dato che lo conosco, con uno sceneggiatore che scrisse insieme all'autore del libro, la storia di 'Io e te', tratto dal libro di Ammaniti.
Se vi ricordate, c'era la 'famosa' (almeno per noi qui) scena del bruco dentro la macchina di un personaggio, che fa un incidente col protagonista.
Chi guidava quella macchina era un coattone, personaggio abbastanza negativo anche se marginale.
Fatto sta che in quella smart c'era un bruco, che clamorosamente nel film e' diventato biancazzurro.
Ora di bruchi biancazzurri io ne avro' visti 2 o 3, contro i 10 milioni di bruchi giallozozzi.

Lui, non essendo di Roma, rise della cosa, e in ogni caso disse che non era una cosa scritta in sceneggiatura,mi disse che doveva essere stata una cosa scelta dal trovarobe, in fondo non cambiava nulla nella storia..che fosse giallorosso o biancazzurro quel bruco.
Cambia solo per voi tifosi, il resto della gente manco se ne accorge.

Ma forse fu vero in quel caso, ma non in tanti altri film , compreso quello di Bruno di cui parla Zoppo.
Non se ne esce, secondo me e' una strategia studiata..e a me dispiace non andare a vedere un film solo per questa cosa.
Mi rimane un fastidio di fondo, ma mi dispiacerebbe non vedere un film solo per questo motivo.

Nel caso di La nostra vita, che e' di Lucchetti , nemmeno lui romano mi pare, in fondo c'e solo una scena, in cui lui veste la tutaccia...almeno da quello che ricordo.Ma in fondo, senza senso anche li'.

chuck6

*
Lazionetter
* 4.552
Registrato
The Art of Flight, documentario favoloso sull'extreme snowbard. Se vedete il trailer vi fate un'idea.

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Citazione di: luilhafondata il 18 Nov 2013, 10:42
Io una volta parlai di questo, dato che lo conosco, con uno sceneggiatore che scrisse insieme all'autore del libro, la storia di 'Io e te', tratto dal libro di Ammaniti.
Se vi ricordate, c'era la 'famosa' (almeno per noi qui) scena del bruco dentro la macchina di un personaggio, che fa un incidente col protagonista.
Chi guidava quella macchina era un coattone, personaggio abbastanza negativo anche se marginale.
Fatto sta che in quella smart c'era un bruco, che clamorosamente nel film e' diventato biancazzurro.
Ora di bruchi biancazzurri io ne avro' visti 2 o 3, contro i 10 milioni di bruchi giallozozzi.

Lui, non essendo di Roma, rise della cosa, e in ogni caso disse che non era una cosa scritta in sceneggiatura,mi disse che doveva essere stata una cosa scelta dal trovarobe, in fondo non cambiava nulla nella storia..che fosse giallorosso o biancazzurro quel bruco.
Cambia solo per voi tifosi, il resto della gente manco se ne accorge.

Ma forse fu vero in quel caso, ma non in tanti altri film , compreso quello di Bruno di cui parla Zoppo.
Non se ne esce, secondo me e' una strategia studiata..e a me dispiace non andare a vedere un film solo per questa cosa.
Mi rimane un fastidio di fondo, ma mi dispiacerebbe non vedere un film solo per questo motivo.

Nel caso di La nostra vita, che e' di Lucchetti , nemmeno lui romano mi pare, in fondo c'e solo una scena, in cui lui veste la tutaccia...almeno da quello che ricordo.Ma in fondo, senza senso anche li'.

Si si, non cambia...fatto sta che il "trovarobe", tra milioni di bruchi giallorossi, ne è andato a pescare proprio uno biancoceleste.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.062
Registrato
L'uomo d'acciaio.
Spettacolo. IMHO.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Cialtron_Heston

Visitatore
Registrato
Venere in pelliccia di Polansky

Mi è piaciuto molto,un vero gioeillino voto 8

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Citazione di: MadBob79 il 18 Nov 2013, 21:19
Si si, non cambia...fatto sta che il "trovarobe", tra milioni di bruchi giallorossi, ne è andato a pescare proprio uno biancoceleste.


Che poi, la cosa bella è che i romanisti che lavorano nello spettacolo e infarciscono di m***a i prodotti destinati al pubblico sanno anche benissimo la verità, e cioè che i trucidi sono loro.
Un esempio mitico? I Ragazzi della III C. L'attore che faceva Bruno Sacchi è palesemente un tifoso romanista, nella vita. Di contro, anche a vederlo, quello che faceva Chicco, era chiaramente Laziale.
Nel telefilm Chicco è romanista e Bruno Sacchi, unto bambacione e super-boro, è Laziale.

I paradossi allo stato puro.

Discussione precedente - Discussione successiva