Ne parlo solo ora perchè sono stato un mese "a meditare"
The Hateful Eigt: ecco le mie impressioni
Un'orgia di cinema, nel senso vero della parola, che attraversa i generi in un delirio.
Un western-giallo con puntate splatter (agli effetti speciali c'è Nicotero, quello che ha lavorato con Miller, Romero e nella serie The walking dead).
È anche un film politico. Parla di uomini divisi. Di conflitti che non hanno risoluzione. Non c'è un eroe. Manca un punto di vista dominante.
Il dramma si svolge quasi fosse una piece teatrale con tanto di colpi di scena. La messa in scena la fa da padrone, io l'ho visto nello splendore dei 70mm e questa scelta in uno spazio chiuso è significativa in tal senso.
Una prima parte più lenta che prepara sapientemente la seconda.
Grande sceneggiatura e, infine, la musica di Morricone che incornicia il tutto.
Insomma a me è piaciuto