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Varie / General => Let the good times roll => Discussione aperta da: gentlemen il 10 Giu 2016, 19:44

Titolo: Gomorra 2
Inserito da: gentlemen il 10 Giu 2016, 19:44
Gomorra 2, chi la sta seguendo ?
Una fiction di altissima qualità, come Romanzo Criminale 1 e 2 , e la prima stagione di Gomorra.
Ottimo Sollima, e bravissimi gli attori.

Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: WhiteBluesBrother il 11 Giu 2016, 16:16
Sono un fan accanito.
Deluso dall'ultima puntata, schiatta solo uno de passaggio, sta diventando buonista :)
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: maverickiv2007 il 11 Giu 2016, 16:42
Massima stima per Sollima e tutto il cast tutti davvero eccezionali. Ho rosicato da morire per la morte di Salvatore Conte e di O'Track ma questa seconda serie é davvero intricata chissà cosa ci aspetta...
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: alasinistra il 12 Giu 2016, 16:00
Non concordo. La prima serie è stata certamente migliore soprattutto perchè sostenuta da una storia un po più articolata.
La seconda serie è deficitaria soprattutto del personaggio di Conte, assolutamente carismatico, liquidato in maniera frettolosa.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: chuck6 il 13 Giu 2016, 08:37
Chiaramente la prima stagione è sempre la migliore, comunque soddisfatto della seconda, non si fanno problemi a liquidare personaggi importanti o amati e ci sono più intrighi della prima.

La vedo senza sottotitoli, ma devo dire che la cadenza è molto più marcata quest'anno.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 13 Giu 2016, 15:55
Qualitativamente ottima serie, anche se concordo che la prima fosse migliore di questa.
Ottima fotografia, ottimo montaggio, ottima regia, buona sceneggiatura.
Sul piano del contenuto un pessimo modo di raccontare la Camorra, che sta facendo danni incalcolabili nella periferia partenopea.

Questo perchè seppur i personaggi siano meno romanzati di Romanzo Criminale, comunque la forma narrativa scelta porta a riconoscersi ed empatizzare con i protagonisti. La musichetta emotional di sottofondo mentre Ciro Di Marzio guarda il mare e riflette sui suoi pensier produce immedesimazione. Produce empatia anche nei confronti di un mostro.
In un mondo che funziona con quelle regole il fatto che quelle regole siano inumane viene relativizzato, perché il risultato finisce in pareggio.
Il racconto è totalmente autoreferenziale.
Non c'è lo Stato, non c'è l'anticamorra, non ci sono i Quartieri. C'è solo la Camorra.
E questo di per sé comporta il risultato di una celebrazione involontaria del fenomeno.

Se la serie avesse scelto di raccontare anche altri aspetti del fenomeno probabilmente questo bel risultato si sarebbe evitato.
Se la serie avesse fatto vedere i pestaggi o gli omicidi non solo di innocenti finiti per errore nelle guerre interne, ma quelli volutamente ammazzati per imporre il dominio, la reazione prodotta nel pubblico sarebbe stata diversa.
Una cosa è vedere un innocente ammazzato per caso, un'altra vedere un innocente torturato appositamente solo perché non si è piegato alle logiche dei boss.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 13 Giu 2016, 17:13
Ho visto tutte le puntate di entrambe le serie.
Ho notato un dialetto molto più marcato in quest'ultima (ogni tanto mi perdo qualche battuta).

Sono d'accordo con chi dice che Salvatore Conte muore troppo presto, ma mi sembra la cifra di questa seconda serie.
Stessa fine fanno il principe, il nano, o'track.

Genny troppo sullo sfondo finora.

Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 13 Giu 2016, 17:23
Concordo sul tema dell'autoreferenzialità. Di questa serie ho notato che è agita soltanto da personaggi appartenenti alle cosche. Non ci sono quasi mai rappresentanti del mondo esterno ai clan e men che mai alle forze dell'ordine che nella realtà costituscono un "filtro" dlel'attività criminale con cui prima o poi vanno a sbattere.
Per la verità nell'ultima puntata Scianel viene fermata proprio da una pattuglia della polizia e poco prima anche suo figlio si fa una notte in caserma.
Però veramente poco il che depriva l'aspetto ddella risposta repressiva dello STato che in tema di criminalizzata organizzata non può essere sottasciuto o lasciato sullo sfondo. Ad esempio è questo un limite che a mio parere ho visto in "Suburra", dove si racconta una Roma totalmente in mano alle cosche con una sparatoria di stile americano in un centro commerciale con feriti e gente che fugge tra le casse del supermercato. Una cosa che farebbe parlare i telegiornali di tutta Italia per un mese intero e che nel film non vede la reazione minima delo Stato, neanche l'arrivo di una gazzella dei carabinieri. Un po' troppo estremo se si vuole raccontare questa realtà.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: chuck6 il 13 Giu 2016, 20:02
Questa storia dell'emulazione e di Gomorra esempio negativo è allucinante. Siamo un paese da raiuno e dob matteo. Poi per l'emulazione: se uno è scemo, lo è a prescindere da Gomorra. Non è che dopo aver visto Breaking Bad mi sono msso a cucinare acidi, nè vado, finita Gomorra, il martedì notte in centro a fare le ronde col booster e la pistola.

L'assenza dello Stato è una scelta precisa degli autori. Raccontare il male, e basta.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 09:26
Non si tratta di semplice emulazione, ma soprattutto di fascinazione e di sicuro non è questione di essere scemi.
Tu pur vedendo breaking bad (dove comunque si cucinano anfetamine, non acidi  :) ) non hai un granchè da condividere con Walter White.
La sua è una condizione molto particolare, come spesso accade in serie di questo tipo. Dinanzi ad una situazione al limite, l'essere umano tenta una strada insolita e che sarebbe solitamente condannata, resa accettabile proprio da queste condizioni costruite attorno al personaggio. A questo servono il cancro, il doppio lavoro, il figlio malato, l'arrivo della seconda figlia...

In Gomorra invece le condizioni dei protagonisti sono tutt'altro che insolite.
Sono la condanna media a cui è sottoposto chi vive lì (ma non solo lì, se vai a Tiburtino III o a L38 quella forza centripeta che ti risucchia nel tuo quartiere e non ti lascia andare mai l'avverti lo stesso).
Una condanna in cui esci in due modi: da guardia o da criminale, organizzato o meno.
Già di base il lavoro che viene fatto con i ragazzi in quartieri come Scampia, Secondigliano, Miano, Mugnano, Marano, Giuliano è molto complicato perché non è facile convincerli che un'onesta vita in cui ti spacchi la schiena per 600 euro al mese è preferibile a una in cui li guadagni in due giorni e che, seppur rischiando la morte o la galera, ti farà vivere una vita breve ma comunque preferibile a quella da straccione.

Se a questo lavoro già difficilissimo metti il carico da 90 di una serie che produce fascinazione perché totalmente autoreferenziale hai fatto un cazzo di capolavoro. Non mostri l'unica cosa che potrebbe provocare davvero disgusto, ossia tutte le angherie e i soprusi a cui è condannato non il rivale di clan, ma il semplice cittadino che prova ad alzare la testa, a vivere la sua vita in modo dignitoso.

E gli effetti si vedono: in questi mesi Napoli è attraversata dall'ennesima guerra di Camorra. Durante l'ultima esecuzione i sicari hanno lasciato il luogo del delitto cantando a squarciagola un pezzo della colonna sonora, così come sul finire di maggio un trans è stato aggredito citando ampiamente gli insulti all'amante di Conte.
O ancora come tutti, tutti, TUTTI i ragazzini si facciano il baffetto come O' Track, la nuova leva pazza e violenta, riferimento per chi subisce la fascinazione.
Ma al di là degli episodi è sul piano diffuso che i danni sono maggiori: voi dovreste vedere come in quei paesi citati il martedì sera ci sia il deserto per strada, manco giocasse il Napoli.
Perché finalmente qualcuno parla di loro. Finalmente un cazzo di qualcuno si accorge della loro esistenza, le telecamere sono puntate su quelle zone dimenticate persino da Dio.
E cosa inquadrano? La Camorra, solo la Camorra.
Il messaggio indiretto è talmente prevedibile da essere palese: voi bucate lo schermo solo da camorristi, l'unica cosa che potete essere per avere un ruolo diverso da quello dei dannati della terra.

Io non credo che quei ragazzi siano scemi. E' la loro realtà ad essere completamente folle.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: chuck6 il 14 Giu 2016, 10:08
Ma io, come produttore e sceneggiatore di una serie trasmessa da una paytv, perchè dovrei limitarmi o inserire elementi pedagogici, cercando di ridimensionare personaggi e situazioni? Svolgo forse un servizio pubblico? O il mio interesse è teso esclusivamente a confezionare un prodotto ben fatto, attraente e vendibile?
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 14 Giu 2016, 10:10
Io avrei riesumato tonino spiderman
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 10:23
Citazione di: chuck6 il 14 Giu 2016, 10:08
Ma io, come produttore e sceneggiatore di una serie trasmessa da una paytv, perchè dovrei limitarmi o inserire elementi pedagogici, cercando di ridimensionare personaggi e situazioni? Svolgo forse un servizio pubblico? O il mio interesse è teso esclusivamente a confezionare un prodotto ben fatto, attraente e vendibile?
Non sono elementi pedagogici,  sono aspetti altrettanto presenti che hai cancellato. quando rappresenti una realtà complessa compi scelte narrative su cosa rappresentare e cosa no.
È una scelta legittima rappresentare altro cosi come non rappresentarlo. Ma io altrettanto legittimamente posso dire che hai fatto una scelta di merda, con conseguenze pesanti.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: chuck6 il 14 Giu 2016, 10:38
Certo, puoi dì quello che te pare!
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 14 Giu 2016, 15:25
Citazione di: chuck6 il 14 Giu 2016, 10:08
Ma io, come produttore e sceneggiatore di una serie trasmessa da una paytv, perchè dovrei limitarmi o inserire elementi pedagogici, cercando di ridimensionare personaggi e situazioni? Svolgo forse un servizio pubblico? O il mio interesse è teso esclusivamente a confezionare un prodotto ben fatto, attraente e vendibile?

La narrazione non può avere necessariamente intenti pedagogici altrimenti si rischia moltissimo sul terreno della propaganda. Si tratta di una polemica ricorrente su scelte come questa. Ne ricordo una per un film di qualche anno fa che ho apprezzato moltissimo, "Vallanzasca", dove tra le famiglie di coloro che furono uccisi nel corso dei vari conflitti a fuoco in cui era coinvolto il bel René protestarono con la produzione di un film che consideravano un pessimo esempio di cinema visto che trattava di un personaggio impresentabile.

In ogni caso sono d'accordo con te. Ma il limite di Gomorra la serie, specie questa seconda, è che lo Stato non è mai presente, uno Stato inteso non soltanto come poliziotti, ma anche gente qualunque che vive al di fuori del circuito criminale e che è spesso coinvolta suo malgrado nelle loro vicende.

La mia sensazione è che questa seconda serie si stia impegnando più a raccontare la deriva di un clan di camorra ormai proteso a dilaniarsi in lotte infinite con la composizione e ricomposizione del quadro delle alleanze che porta alla sparizione quasi completa dei protagonisti. Ho notato un Genny molto più politico e meno violento del padre, così come Ciro, che da feroce e spietato killer si sta facendo sempre più accorto e stratega. dai vari libri di camorre emerge spesso questa figura di vecchi boss che a un certo punto alzano il piede dall'acceleratore e cercano di consolidare la loro posizione o anche di uscirne fuori, talvolta anche con clamorosi pentimenti (di cui si ha scarsa traccia in questa seconda serie se non nella nuova di Scianel).

Cinematograficamente la serie è indiscutibile non a caso vede l'alternarsi di grandi registi.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 14 Giu 2016, 15:41
Ai napoletani non invischiati non piace.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 15:57
La camorra è una montagna di merda e la serie Gomorra è uno spot alla camorra

di Rosario dello Iacovo



Perdo la pazienza, quando mio nipote mi risponde al telefono con l'ennesima frase della serie Gomorra. Deve ringraziare i tremila chilometri che separano Londra dal Salento perché la mia incazzatura non abbia ripercussioni ben più materiali del cazziatone che pur gli arriva. Non ha nemmeno tredici anni, viene da una onesta famiglia di origini popolari, a scuola se la cava bene, gioca a pallone con ottimi risultati. Un bambino normale che ha la fortuna di crescere in un ambiente sereno, ma a sentirlo parlare talvolta sembra tutt'altro.

Da qualche tempo a Napoli ragazzi appena un po' più grandi di mio nipote si sparano addosso. Non battute ma pallottole. E non è l'orgoglio adolescenziale a uscirne ferito, ma i corpi in carne e ossa. Merda e sangue rappreso sull'asfalto. È colpa della serie Gomorra e di Roberto Saviano se succede? No, la camorra sparava quando Saviano era ancora un sogno d'amore dei suoi genitori. E da molto tempo prima, perché la camorra s'impadronisce di Napoli quando entra in città sul carrozzone dell'Italia unita Spa, anche se dirlo risulta essere per più di qualcuno un imperdonabile borbonismo. Qual è allora la questione?

Mi appare chiaro stamattina quando leggo il dialogo intervista fra Stefano Piedimonte e Roberto Saviano, pubblicato ieri sul sito del quotidiano napoletano il Mattino. Conosco entrambi di persona. Non dirò "amici", ma li conosco a sufficienza per dolermi di non potergli esporre il mio punto di vista guardandoli dritto negli occhi. Cari Stefano e Roberto, siamo d'accordo: la colpa non è di chi racconta. Non si sputtana New York perché si fa una serie in cui si mostra una delle sue facce oscure, e lo stesso meccanismo vale per Napoli. No, quello che risulta ancora una volta stucchevole e inaccettabile è la pretesa che quella narrazione possa essere in qualche modo educativa, uno strumento per combattere quella camorra che descrive.

Ve la dico tutta? Quella serie, a differenza del film e del libro, è basata tutta sulla mitizzazione dei personaggi. Se nell'opera di Garrone si faceva fatica a individuarne uno solo che facesse scattare il meccanismo di identificazione, la serie invece è completamente giocata sul filo della coolness. Quale ragazzino che vive in uno dei quartieri idealmente rappresentati dalla fiction non vorrebbe essere gli stilosi, ricchi, violenti, vincenti, Savastano e Conte, se a questa fascinazione non si sottraggono nemmeno quelli che vivono in quartieri e famiglie normali? Se quella storia viene raccontata senza contrappesi?

Allora sono due le alternative, senza tirare inutilmente in ballo Medea o Breaking Bad: o siamo di fronte a una crime story che non ha velleità di redenzione, oppure questa serie è uno spot alla camorra. Non giriamoci intorno: se esiste un'altra Napoli che alla camorra si oppone ogni giorno e Saviano decide di non raccontarla più, siamo di fronte a una scelta narrativa. Se si decide di puntare l'obiettivo in maniera claustrofobica su un contesto autoreferenziale, senza inquadrare mai il pur minimo anelito di rivalsa, di rivolta, di ribellione, non si può giocare a scaricabarile con i detrattori accusandoli di volersi autoassolvere.

La camorra esiste? Certo che esiste, lo sa bene chi si trova ad averci a che fare ogni giorno per le strade di Napoli e della Campania. Come per le altre mafie che infestano questo paese, bisognerebbe discutere a lungo sulla sua natura, sulle collusioni strutturali con un sistema di potere che tira in ballo l'economia legale e le istituzioni. Ma quale strumento d'opposizione rappresenta questa serie, se sceglie deliberatamente di non far emergere altro che la sopraffazione e la violenza del cosiddetto sistema?

Anni fa – era da poco uscito il film Gomorra – in coda all'ufficio postale di Scampia, mi ritrovai a parlare con un ragazzo che era lì a pagare delle bollette. Mi raccontò una storia di redenzione che a me ricordò il miglior Edward Bunker. Dopo aver visto Gomorra, mi disse, ho capito che avrei fatto una brutta fine. Guadagnava 500 euro a settimana lavorando in una delle basi della 167, ma non esitò a mollare tutto per mettersi a vendere il pane in giro per la città. Lo incontrai per caso due mesi dopo a Fuorigrotta. In compagnia di sua madre, girava con una vecchia utilitaria: in quella carrozzeria arrugginita, in quei volti scavati dal disagio e dalla miseria, io scorsi occhi che urlavano rivolta. Verso la camorra e verso uno Stato complice quando non colluso.

Oggi invece, se mi trovo a parlare con i ragazzini neri dell'estate londinese dove sto vivendo e dico Napoli, mi rispondono: «Fuck me! Gomorrah!». In questo complesso di case popolari, in un quartiere di Londra sud dove giovanissimi con un altro colore della pelle si contendono con le medesime modalità lo stesso mercato di morte, da Napoli non arriva nessuna storia di redenzione. Nessun ragazzo che molla e va a vendere il pane. Solo una storia cool di gangster che hanno capito come gira il fumo e come va la vita. Ma soprattutto qual è il modo migliore per prendersela, quando nasci e cresci in un posto a opportunità zero come Brixton, come Scampia, come le Salicelle o il Parco Verde di Caivano.

Forse questi ragazzi avrebbero bisogno di altre storie. O almeno che nessuno reiterasse l'inganno di un crimine che paga. Come fa Gomorra, la serie.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: giggio il 14 Giu 2016, 16:04
D'accordissimo con te FatDanny
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 14 Giu 2016, 16:10
@Fat danny

sicuramente avrai visto una volta in vita tua Accattone.
Il protagonista, Vittorio, ha sotto di se delle ragazze che sfrutta come prostitute. Insomma vive al di fuori della legge. A un certo punto compare per qualche scena il fratello che invece è un umile operaio che vive del suo lavoro e che al bar viene preso in giro da lui e i suoi amici. Di questo personaggio se ne perderanno le tracce nel film, mentre Vittorio continuerà la sua corsa fino alla morte.

Anche qui non c'è nessun intento pedagogico, posto che Pasolini proprio non ne aveva: anzi, voleva esattamente il contrario, ossia la non omologazione delle masse contadine e il loro mantenimento in quella condizione.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Rorschach il 14 Giu 2016, 16:17
Quindi?
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 14 Giu 2016, 16:27
Citazione di: Rorschach il 14 Giu 2016, 16:17
Quindi?

E' sempre più affascinante raccontare di un fuorilegge che di un integrato.
E poi che facciamo? Una bella puntata di Gomorra su una operazione di polizia a Secondigliano in cui vengono arrestati tutti? Mica è la Piovra.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 14 Giu 2016, 16:45
Ma perchè le uniche due alternative sono queste?
Solo nello scontro Camorra/Stato è possibile individuare personaggi alternativi utili alla narrazione?
O in una retata espedienti per dare "un colpo al cerchio e uno alla botte" (cosa che risulterebbe pure inutile)?
Esistono solo gli Scialoja di turno? Mi sembra riduttivo.

Non era ipotizzabile, tanto per fare un esempio, immaginare uno o più personaggi di anti-camorra sociale?
Se parliamo di cinematografia anche la figura del ribelle può essere altrettanto affascinante.
Gian Maria Volontè molto spesso ne ha vestito i panni.
Ma un Prete (guarda un po' che te arrivo a proporre come esempio) che non sia un sessantenne goffo e colluso ma un bel giovine, dallo sguardo altrettanto convincente, che affronta senza paura faccia a faccia i savastano e i di marzio di turno non poteva costituire un espendiente narrativo altrettanto efficace e fascinoso, senza intaccare il ritmo e il sapore della serie? Un Prete cazzo, mica un attivista sociale che lavora con i bambini di Scampia (ce sarebbero anche quelli, volendo).
Narrare questo in cosa avrebbe penalizzato la serie?
Oppure un personaggio redento, un Principe che ad un certo punto decide di mollare, avrebbe fatto così schifo, avrebbe inquinato il flusso narrativo? Io non credo.

Qui si parla di possibilità narrative, non di una necessità. Né in un senso né nell'altro.
Quello che sto dicendo è che la scelta degli sceneggiatori era tutt'altro che obbligata, pur mantenendo come priorità la qualità cinematografica della serie. Se hanno scelto altro, se hanno scelto di attenersi al registro di Romanzo Criminale, in cui tutta la scena è occupata dai criminali, credo che questa scelta entri nella valutazione della serie tanto quanto le inquadrature, il montaggio o i dialoghi.
E risulta un'enorme pecca di un prodotto tecnicamente di ottima qualità.
Perché gli sceneggiatori di una serie offrono si un servizio pubblico, nella misura in cui costruiscono senso comune.
E magari non sarà chiaro agli sceneggiatori di questa contemporaneità misera, perchè negli sceneggiatori di qualche decennio fa questa consapevolezza era ben presente. Non esiste solo la vendibilità di un prodotto, esiste anche il messaggio che porta con sé.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 14 Giu 2016, 17:47
in realtà un prete compare nelle prime puntate nel chiedere a Conte di evitare di continuare lo spaccio davanti alla sua Chiesa. Il boss si dimostra solidale e disponibile quando in realtà lo usa per il suo interesse personale.
Di seguito c'è anche una piccola manifestazione scortata dalla polizia di sera di fronte alle piazze di spaccio.

La scelta di sceneggiatura di concentrarre tutta la narrazione nell'ambito criminale è insindacabile, anche se a mio parere limitata. I rischi di emulazione sono in realtà il prodotto della potenza del mezzo televisivo che entra in tutte le cas ee che lì a Napoli, in un terreno purtroppo molto fertile, trova riscontri in termini di imitazione e di diffusione di modelli negativi ma carichi di fascinazione. Eh si, perché non c'era bisogno di Gomorra la serie per fare dire molti dei ragazzi di strada di Secondigliano: "vogl morire acciso".
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Cialtron_Heston il 14 Giu 2016, 18:12
A me ha stufato, ho mollato al secondo episodio.
Stop, basta, aria nuova.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: AguilaRoja il 14 Giu 2016, 20:54
Citazione di: maverickiv2007 il 11 Giu 2016, 16:42
Massima stima per Sollima e tutto il cast tutti davvero eccezionali. Ho rosicato da morire per la morte di Salvatore Conte e di O'Track ma questa seconda serie é davvero intricata chissà cosa ci aspetta...


Ho aperto il topic solo adesso e non l'ho neanche letto, mi sono fermato a una delle prime reply.
Lungi da me giudicare maverick, ma è esattamente questo il motivo per cui boicotto la serie (ho visto la prima, tecnicamente impeccabile, ma poi ci ho ragionato su e l'ho mollata).

Non si può, in Italia, parlare della Camorra in questo modo.
Che sia per fiction o per realtà.
Semplicemente non si può.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: AguilaRoja il 14 Giu 2016, 20:56
Citazione di: fish_mark il 14 Giu 2016, 16:10
@Fat danny

sicuramente avrai visto una volta in vita tua Accattone.
Il protagonista, Vittorio, ha sotto di se delle ragazze che sfrutta come prostitute. Insomma vive al di fuori della legge. A un certo punto compare per qualche scena il fratello che invece è un umile operaio che vive del suo lavoro e che al bar viene preso in giro da lui e i suoi amici. Di questo personaggio se ne perderanno le tracce nel film, mentre Vittorio continuerà la sua corsa fino alla morte.

Anche qui non c'è nessun intento pedagogico, posto che Pasolini proprio non ne aveva: anzi, voleva esattamente il contrario, ossia la non omologazione delle masse contadine e il loro mantenimento in quella condizione.

FM, tutto vero.
Ma sono passati 50 anni, e la comunicazione ha leggermente - leggermente - cambiato canoni e ritmo di diffusione.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: BlueBlood il 14 Giu 2016, 21:38
Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2016, 16:45
Ma perchè le uniche due alternative sono queste?
Solo nello scontro Camorra/Stato è possibile individuare personaggi alternativi utili alla narrazione?
O in una retata espedienti per dare "un colpo al cerchio e uno alla botte" (cosa che risulterebbe pure inutile)?
Esistono solo gli Scialoja di turno? Mi sembra riduttivo.

Non era ipotizzabile, tanto per fare un esempio, immaginare uno o più personaggi di anti-camorra sociale?
Se parliamo di cinematografia anche la figura del ribelle può essere altrettanto affascinante.
Gian Maria Volontè molto spesso ne ha vestito i panni.
Ma un Prete (guarda un po' che te arrivo a proporre come esempio) che non sia un sessantenne goffo e colluso ma un bel giovine, dallo sguardo altrettanto convincente, che affronta senza paura faccia a faccia i savastano e i di marzio di turno non poteva costituire un espendiente narrativo altrettanto efficace e fascinoso, senza intaccare il ritmo e il sapore della serie? Un Prete cazzo, mica un attivista sociale che lavora con i bambini di Scampia (ce sarebbero anche quelli, volendo).
Narrare questo in cosa avrebbe penalizzato la serie?
Oppure un personaggio redento, un Principe che ad un certo punto decide di mollare, avrebbe fatto così schifo, avrebbe inquinato il flusso narrativo? Io non credo.

Qui si parla di possibilità narrative, non di una necessità. Né in un senso né nell'altro.
Quello che sto dicendo è che la scelta degli sceneggiatori era tutt'altro che obbligata, pur mantenendo come priorità la qualità cinematografica della serie. Se hanno scelto altro, se hanno scelto di attenersi al registro di Romanzo Criminale, in cui tutta la scena è occupata dai criminali, credo che questa scelta entri nella valutazione della serie tanto quanto le inquadrature, il montaggio o i dialoghi.
E risulta un'enorme pecca di un prodotto tecnicamente di ottima qualità.
Perché gli sceneggiatori di una serie offrono si un servizio pubblico, nella misura in cui costruiscono senso comune.
E magari non sarà chiaro agli sceneggiatori di questa contemporaneità misera, perchè negli sceneggiatori di qualche decennio fa questa consapevolezza era ben presente. Non esiste solo la vendibilità di un prodotto, esiste anche il messaggio che porta con sé.
E secondo te sarebbe venuta meno la fascinazione di un Ciro di Marzio o di un personaggio a caso aggiungendo gli  elementi di cui fai menzione? Pensa ad esempio ad American History X in cui il nazista si redime conoscendo la situazione di un ragazzo nero in galera, bellissimo come messaggio ma in quanti hanno recepito il significato? e come è stato interpretato?
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 15 Giu 2016, 08:41
Nel frattempo ieri è finita come doveva finire.

Il vero vincitore, ammesso che ce ne sia uno, è Genny.
E pensare che all'inizio della prima serie non gli avrei dato un euro.

Si farà una terza serie?
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: FatDanny il 15 Giu 2016, 09:44
Citazione di: fish_mark il 14 Giu 2016, 17:47
in realtà un prete compare nelle prime puntate nel chiedere a Conte di evitare di continuare lo spaccio davanti alla sua Chiesa. Il boss si dimostra solidale e disponibile quando in realtà lo usa per il suo interesse personale.
Di seguito c'è anche una piccola manifestazione scortata dalla polizia di sera di fronte alle piazze di spaccio.

La scelta di sceneggiatura di concentrarre tutta la narrazione nell'ambito criminale è insindacabile, anche se a mio parere limitata. I rischi di emulazione sono in realtà il prodotto della potenza del mezzo televisivo che entra in tutte le cas ee che lì a Napoli, in un terreno purtroppo molto fertile, trova riscontri in termini di imitazione e di diffusione di modelli negativi ma carichi di fascinazione. Eh si, perché non c'era bisogno di Gomorra la serie per fare dire molti dei ragazzi di strada di Secondigliano: "vogl morire acciso".

e quel prete che compare te sembra una narrazione accettabile dell'anticamorra?
Un babbeo sessantenne che si piscia sotto anche solo a guardare Conte e che si fa usare senza dire "A".
oppure il professore della prima serie che accetta di candidarsi con Genny per allontanare da lui la figlia?
Ma per favore, l'anticamorra in Gomorra è trattata in modo ridicolo, è raffigurata come un manipolo sparpagliato di poracci che tira a campare.
Ma la realtà non è questa. Nel napoletano l'anticamorra esiste e ha gli occhi di persone cariche di dignità, che in questa serie scompaiono.

Che la scelta di sceneggiatura sia insindacabile non sono proprio d'accordo.
Ma come, mezza italia a sindacare su quando e se potesse morire Conte, quindi si mette bocca sul filone narrativo principale, e mo' non si può sindacare su come è raffigurato il contesto in cui la storia si svolge?

Il paragone con Accattone non regge proprio. Perché la specificità di Gomorra è quella non di parlare di una semplice realtà criminale, ma di una realtà sociale e organizzata.
Anche Heat - La Sfida parla di rapinatori. Ma è il fenomeno sociale REALE a fare la differenza.
Detto questo non si sta dicendo di comporre una serie didascalica, ma della possibilità di restituire una rappresentazione più complessa, come la situazione richiederebbe.

Ho postato l'articolo di Rosario perché mi sembra cogliere bene la questione: certo che la Camorra esisteva e uccideva anche da prima, ma adesso gli abbiamo regalato anche una bella celebrazione che, paradosso, aiuterà nel reclutamento.
Gli sceneggiatori, volontariamente o no, un servizio pubblico l'hanno reso, peccato sia stato in senso dannoso.
Perchè un prodotto di questo tipo un servizio pubblico lo fa sempre e quindi deve tenere conto eccome dei suoi effetti.

Citazione di: BlueBlood il 14 Giu 2016, 21:38
E secondo te sarebbe venuta meno la fascinazione di un Ciro di Marzio o di un personaggio a caso aggiungendo gli  elementi di cui fai menzione? Pensa ad esempio ad American History X in cui il nazista si redime conoscendo la situazione di un ragazzo nero in galera, bellissimo come messaggio ma in quanti hanno recepito il significato? e come è stato interpretato?

Credo proprio di si.
Vedi, per fare un esempio, quanto accaduto ieri ha sicuramente gettato un'ombra su Malammore, ma comunque resta un episodio "in pareggio" con tanti altri, coerente ad una logica. Stessa cosa dicasi per la ragazza uccisa sul finire della prima serie.
Rappresenta la stessa scena con una vittima del tutto estranea a quella logica e vedi se c'è il meccanismo di fascinazione o quello di eliminazione del personaggio.

Dietro le piroette scenografiche e tecnico-artistiche noi semo abituati a poche distinte scalette.
Tolti i colpi di scena (che servono esattamente a questo) ci aspettiamo che delle cose accadano.
Se un personaggio esce pesantemente dal seminato, noi ci aspettiamo che muoia perchè i codici narrativi che abbiamo introiettato questo dicono.
Ma in Gomorra, che è rappresentazione autoreferenziale della Camorra, difficilmente qualche boss va fuori dal seminato (ossia viola la logica interna su cui si basa tutta la serie), perché anche il 90% degli omicidi che compiono rientra in essa.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: BlueBlood il 15 Giu 2016, 15:11
Citazione di: Cialtron_Heston il 14 Giu 2016, 18:12
A me ha stufato, ho mollato al secondo episodio.
Stop, basta, aria nuova.
Are you sure?
(http://www.infiltrato.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Denis-Capezza-nuda-sul-Red-carpet-della-prima-di-Gomorra-2.jpg)
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 15 Giu 2016, 15:16
WTF????
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 15 Giu 2016, 15:53
Citazione di: FatDanny il 15 Giu 2016, 09:44
e quel prete che compare te sembra una narrazione accettabile dell'anticamorra?
Un babbeo sessantenne che si piscia sotto anche solo a guardare Conte e che si fa usare senza dire "A".
oppure il professore della prima serie che accetta di candidarsi con Genny per allontanare da lui la figlia?
Ma per favore, l'anticamorra in Gomorra è trattata in modo ridicolo, è raffigurata come un manipolo sparpagliato di poracci che tira a campare.
Ma la realtà non è questa. Nel napoletano l'anticamorra esiste e ha gli occhi di persone cariche di dignità, che in questa serie scompaiono.

Che la scelta di sceneggiatura sia insindacabile non sono proprio d'accordo.
Ma come, mezza italia a sindacare su quando e se potesse morire Conte, quindi si mette bocca sul filone narrativo principale, e mo' non si può sindacare su come è raffigurato il contesto in cui la storia si svolge?

Il paragone con Accattone non regge proprio. Perché la specificità di Gomorra è quella non di parlare di una semplice realtà criminale, ma di una realtà sociale e organizzata.
Anche Heat - La Sfida parla di rapinatori. Ma è il fenomeno sociale REALE a fare la differenza.
Detto questo non si sta dicendo di comporre una serie didascalica, ma della possibilità di restituire una rappresentazione più complessa, come la situazione richiederebbe.

Ho postato l'articolo di Rosario perché mi sembra cogliere bene la questione: certo che la Camorra esisteva e uccideva anche da prima, ma adesso gli abbiamo regalato anche una bella celebrazione che, paradosso, aiuterà nel reclutamento.
Gli sceneggiatori, volontariamente o no, un servizio pubblico l'hanno reso, peccato sia stato in senso dannoso.
Perchè un prodotto di questo tipo un servizio pubblico lo fa sempre e quindi deve tenere conto eccome dei suoi effetti.


Insomma, famme capi, volevi almeno una puntata con un Don Giuseppe Diana che combatte il clan e finisce male? Interessante proposta, anzi davvero condivisibile, visto che anche io ho giudicato quel prete che poi organizza quella manifestazione davvero poca cosa.
Ma la scelta di Gomorra è quella di stare totalmente dentro alla vita dei clan e di raccontarne le dinamiche, secondo me rispettate, ed è comunque una scelta insindacabile, altrimenti dovremmo partecipare tutti alla sceneggiatura per dare ognuno di noi un contributo e questo nonè materialmente possibile, né corretto: io posso giudicare, non sindacare una scelta di sceneggiatura. E' il mio compito di spettatore.

Il servizio pubblico poi lo rendono di sicuro in quelle realtà già fertili per il recepimetno di quei messaggi. Non sta a SKY atlantic il compito di proporre modelli alternativi, anche se la spettacolarizzazione dei clan camorristici alla lunga è in qualche misura anche disgustosa.

Il paragone con Accattone non regge proprio? Ma in Accattone il protagonista non ha speranza e non deve averla, perché il regista non gli riserva alcuna via di uscita da quella realtà, ma soltanto una fine tragica. Era quella Roma periferica, fatta di baracche e mignotte, operai e ladruncoli, che all'epoca rappresentò un colpo allo stomaco dei benpensanti ancora legati ai telefoni bianchi. Lo stesso che però non vedo in Saviano che mi sembra più vittima morbosa del mondo criminale camorristico piuttosto che interessato alla proposta di una via di uscita.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: gentlemen il 15 Giu 2016, 19:37
Prodotto televisivo di altissimo livello, per sceneggiatura ed interpretazione degli attori.
Non ha pretese, e vorrei anche vedere, educatrici o moralizzatrici, ma racconta uno spaccato ben preciso di criminalità.
Non è un poliziesco, per cui parla solo di quell'ambiente criminale, nella loro totale e crudele negatività, in maniera molto fedele alla realtà.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Lativm88 il 15 Giu 2016, 20:03
Ho guardato le prime due puntate della prima stagione, poi ho abbandonato.
Non lo so, mi ha un po' dato fastidio e non so nemmeno se c'entra il fatto che sono campano.
Un po' sì.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: kelly slater il 16 Giu 2016, 00:04
Citazione di: gentlemen il 15 Giu 2016, 19:37
Prodotto televisivo di altissimo livello, per sceneggiatura ed interpretazione degli attori.
Non ha pretese, e vorrei anche vedere, educatrici o moralizzatrici, ma racconta uno spaccato ben preciso di criminalità.
Non è un poliziesco, per cui parla solo di quell'ambiente criminale, nella loro totale e crudele negatività, in maniera molto fedele alla realtà.

A me da idea che la realtá della camorra non sia cosí affascinante come in Gomorra.
Un conto è evitare il taglio "educativo" un altro conto è far sembrare dei fighi personaggi che nella
realtá sono delle m.erde maledette.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: chuck6 il 16 Giu 2016, 07:42
Beh nell'ultina puntata, per dirne una, Pietro fa una cosa da me.rda maledetta al cubo... poi chiaro, se avessero fatto le cose con realismo avremmo avuto dialoghi incomprensibili e molto meno successo, dovuto anche alla minore fascinazione dei personaggi.

Comunque trovo assurda la polemica sul Gomorra diseducativo/non realistico: è una serie tv!
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Moses E. Herzog il 16 Giu 2016, 14:30
Citazione di: BlueBlood il 15 Giu 2016, 15:11
Are you sure?
(http://www.infiltrato.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Denis-Capezza-nuda-sul-Red-carpet-della-prima-di-Gomorra-2.jpg)

:o :o

Ma è un fotomontaggio? Me sento un po' come Mimmo a Bianco, Rosso e Verdone.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: StylishKid il 16 Giu 2016, 14:36
Nono, questa è atomica de suo.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Luca Signifer il 16 Giu 2016, 14:44
Citazione di: gentlemen il 15 Giu 2016, 19:37
Prodotto televisivo di altissimo livello, per sceneggiatura ed interpretazione degli attori.
Non ha pretese, e vorrei anche vedere, educatrici o moralizzatrici, ma racconta uno spaccato ben preciso di criminalità.
Non è un poliziesco, per cui parla solo di quell'ambiente criminale, nella loro totale e crudele negatività, in maniera molto fedele alla realtà.

nettamente superiore a molte delle serie USA
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: pentiux il 16 Giu 2016, 15:11
SPOILER ALERT






Gente con diritto di voto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/16/gomorra-2-spettatori-contro-malammore-cosi-un-gruppo-di-idioti-non-riesce-a-distinguere-la-realta-dalla-fiction/2835354/

Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: laziAle82 il 16 Giu 2016, 15:23
Citazione di: pentiux il 16 Giu 2016, 15:11
SPOILER ALERT






Gente con diritto di voto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/16/gomorra-2-spettatori-contro-malammore-cosi-un-gruppo-di-idioti-non-riesce-a-distinguere-la-realta-dalla-fiction/2835354/
Da quando ho letto sta cosa oscillo tra divertimento e disperazione.

My two cents: pensare che i ragazzi dei vicoli di Napoli o delle strade do Scampia abbiano bisogno di Gomorra per subire l'influenza della camorra è un po' sempliciotto.. è la miseria li che fa la narrazione, non sky o la presunta coolness di certi personaggi.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: AguilaRoja il 23 Giu 2016, 14:44
Citazione di: laziAle82 il 16 Giu 2016, 15:23
Da quando ho letto sta cosa oscillo tra divertimento e disperazione.

My two cents: pensare che i ragazzi dei vicoli di Napoli o delle strade do Scampia abbiano bisogno di Gomorra per subire l'influenza della camorra è un po' sempliciotto.. è la miseria li che fa la narrazione, non sky o la presunta coolness di certi personaggi.

Ma infatti questa è l'argomentazione più stupida che si può usare per smontare la serie.
Il vero problema, secondo me, è che se guardi "Il sasso in bocca" di Ferrara capisci.
Se guardi "Gomorra" non capisci.
Non capisci che quella roba è vera, gli dai il valore che merita una serie tv (e quindi puro intrattenimento) e - a lungo andare -  anche la camorra di strada diventa accettabile, normalizzata, sedata.

L'altra argomentazione debole, che si usa invece per esaltare il presunto contenuto educativo, è che tutti i personaggi sono negativi.
In una fiction che sforna citazioni e strizzate d'occhio agli youtubers, non esistono personaggi negativi.
Esiste solo il glamour.
E il glamour, legato alla camorra, in Italia, fa schifo al cazzzo.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Brujita! il 02 Lug 2016, 14:43
Citazione di: AguilaRoja il 23 Giu 2016, 14:44
Ma infatti questa è l'argomentazione più stupida che si può usare per smontare la serie.
Il vero problema, secondo me, è che se guardi "Il sasso in bocca" di Ferrara capisci.
Se guardi "Gomorra" non capisci.
Non capisci che quella roba è vera, gli dai il valore che merita una serie tv (e quindi puro intrattenimento) e - a lungo andare -  anche la camorra di strada diventa accettabile, normalizzata, sedata.

L'altra argomentazione debole, che si usa invece per esaltare il presunto contenuto educativo, è che tutti i personaggi sono negativi.
In una fiction che sforna citazioni e strizzate d'occhio agli youtubers, non esistono personaggi negativi.
Esiste solo il glamour.
E il glamour, legato alla camorra, in Italia, fa schifo al cazzzo.

Tutto condivisibile, ma il problema per me è il pubblico. Che ne vuoi sperare di un pubblico che confonde il personaggio con l'attore?  Qualsiasi cosa fatta con le migliori intenzioni, con premesse del genere, diventa qualcosa di negativo.  È come dire che i videogiochi violenti  o alcune canzoni istigano  violenza,  criminalità o suicidi.
Penso che vada presa per quello che è,  una serie ben fatta e ben recitata, una volta tanto.
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: BruceGrobbelaar il 02 Lug 2016, 15:17
Citazione di: BlueBlood il 15 Giu 2016, 15:11
Are you sure?
(http://www.infiltrato.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/Denis-Capezza-nuda-sul-Red-carpet-della-prima-di-Gomorra-2.jpg)
http://youtu.be/x9FMW1jAuPY
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: fish_mark il 02 Lug 2016, 15:29
In passato nei teatri dove andava n scena la sceneggiata napulitana capitava che gente del pubblico si alzasse per protestare a scena aperta contro l attore che interpretava il guappo di turno
Titolo: Re:Gomorra 2
Inserito da: Monsieur Opale il 02 Lug 2016, 16:58
niente di nuovo, discorsi triti e ritriti
la fiction è fiction. la realtà è realtà

un prodotto pensato per vendere sui mercati, anche internazionali, non racconta la realtà, la romanza
altrimenti fai un bel documentario

è una serie ben fatta ma non passerà alla storia come certi prodotti cinematografici, per evidenti limiti di linguaggio filmico ovviamente virati in chiave di massima diffusione, come un bel prodotto da vendere. Come giustamente deve essere. Una serie che non vende non ha senso.


augh