E' il titolo di un film che ho visto stasera e che narra la leggenda di Brian Clough, mitico allenatore degli anni settanta nel Regno Unito.
Conoscevo le sue vittorie nella coppa Campioni del '79 e dell'80 nel Notthingam Forest, ma non conoscevo la sua storia prima dei suoi trionfi e soprattutto non sapevo del suo carattere. Una sorta di Mourinho ante litteram: tanto geniale come tecnico quanto sfrontato nei rapporti con il mondo del calcio che lo circondava.
Il film narra la sua storia caratterizzata soprattutto dalla sua specialita': portare al trionfo Clubs con una storia modesta. Porta il modestissimo Derby County dagli ultimi posti della seconda divisione fino alla conquista del titolo d'Inghilterra nel '69; in seguito andra' a giocarsi una semifinale di coppa con la juventus finita in malo modo a causa di una direzione arbitrale scandalosa ("[...] juventini imbroglioni" disse Clough accusando l'arbitro di essere stato pagato dal club torinese).
I successi con il Derby lo porteranno nel '74 alla guida del glorioso Leeds United club che Clough aveva sempre odiato in passato soprattutto a causa del suo allenatore. Viene esonerato dopo 40 giorni a causa del pessimo rapporto con i giocatori.
Ma il capolavoro di Brian Clough avviene con il modestissimo Nottinhgam Forest.
Ma questa e' gia' storia che tutti conosciamo.
Una bellissima storia di calcio.
Visto meno di un annetto fa. Molto bello. In particolare, spiccano un paio di scene cult:
consigliate di vederlo in inglese o è doppiato bene ?
Inglese tutta la vita, if you ask me. Peraltro su itasa sono disponibili i sottotitoli italiani.
Magnifico film.
Il libro é ancora migliore.
Citazione di: falco67 il 13 Ott 2010, 23:53
Ma il capolavoro di Brian Clough avviene con il modestissimo Nottinhgam Forest.
Ma questa e' gia' storia che tutti conosciamo.
Una bellissima storia di calcio.
io invece la ignoravo completamente, mi è piaciuta tantissimo, ma penso che quel tipo di calcio ormai sia finito...
(impressionante la somiglianza fra Clough e l'attore Michael Sheen e quella fra Don Revie e l'attore Colm Meaney :oo)
Visto anche io ieri sera (tranne i primi 20 minuti), il mio giudizio ricalca quello di italic:
Citazione di: italicbold il 14 Ott 2010, 07:41
Magnifico film.
Il libro é ancora migliore.
Leggete anche il libro.
La storia e' comunque molto romanzata, infatti sia il libro che il film sono stati molto criticati dalla famiglia di Clough e da chi lo conosceva bene. Inoltre hanno sbagliato a tradurre dall'inglese l'ultimo sottotitolo del film :roll: , e' diventato "il miglior allenatore che l'Inghilterra ha mai avuto", quando in realta' doveva essere "il miglior allenatore che l'Inghilterra
NON ha mai avuto", Inghilterra intesa come nazionale inglese, molto si e' discusso sul fatto che dovesse essere nominato ct, riconoscimento che, probabilmente a causa del suo carattere, non gli e' mai arrivato. E' comunque molto amato nei posti dove e' stato come giocatore e soprattutto come manager, basti pensare che gli sono state erette 3 statue in 3 citta' diverse, Middlesbrough (dove ha giocato la gran parte della sua carriera), Derby e Nottingham (fra queste ultime due c'e' un'accesissima rivalita').
Questo e' un sito web creato a suo ricordo: http://www.brianclough.com/ (http://www.brianclough.com/)
E qui ci sono alcune sue frasi celebri :DD : http://www.brianclough.com/new_page_2.htm (http://www.brianclough.com/new_page_2.htm)
Citazione di: italicbold il 14 Ott 2010, 07:41
Magnifico film.
Il libro é ancora migliore.
Lessi il Libro . Sulle ali di altri romanzi dello stesso autore .
Bello e intrigante . Un personaggio scomodo , una via di mezzo fra Mourinho e Zeman .
Non sapevo che c'era il film . (poi uno dice perche' viene su LAzioNet :beer:)
Gran film, rivisto e riapprezzato ieri sera. Difficilmente riescono a fare film sul calcio in maniera decente, qui più spanne sopra tutti. Aiutato da un grande Michael Sheen.
Citazione di: italicbold il 14 Ott 2010, 07:41
Magnifico film.
Il libro é ancora migliore.
Ho visto il film ieri...
Il libro vegeta da qualche anno nella mia libreria.
Mi sa che mi decido a leggerlo, prima o poi
Indipendentemente dalla verosimiglianza del racconto, requisito del tutto accessorio a mio parere se parliamo di cinema, un gran bel film.
Devo dire, e qui magari ci sono esperti che sono in grado di illuminarmi, che mi pare di intravedere una sorta di "scuola inglese" composta da attori, registi, ecc. di altissimo livello che danno luogo ad una sorta di neorealismo anglosassone, raccontando la storia recente della Gran Bretagna con grande sensibilità ed equilibrio e con maggiore leggerezza rispetto al padre, forse, del genere Ken Loach.
Mi vengono i mente i vari "Grazie sig.ra Tatcher"; "This is England"; "The Queen"; "Billy Elliott"; ecc. .
Obbligatorio l'audio originale, anche secondo me.
Citazione di: chuck6 il 14 Ott 2010, 10:36
Gran film, rivisto e riapprezzato ieri sera. Difficilmente riescono a fare film sul calcio in maniera decente, qui più spanne sopra tutti. Aiutato da un grande Michael Sheen.
In effetti gli unici che ci riescono sono gli inglesi: segnalo per lo meno Febbre a 90, Jimmy Grimble e Un sabato nel pallone. Non male, anche se è coprodotto dagli americani, Sfida per la vittoria, che oltre alle star Robert Duvall e Michael Keaton, si avvale della sorprendente interpretazione dell'ex bomber dei Rangers Ally McCoist.
Ci sarebbe naturalmente anche My name is Joe di Ken Loach, ma inserirlo tra i "film sul calcio" mi pare riduttivo.
Da evitare accuratamente la serie Goal-Il film, arrivata al terzo capitolo (uscito direttamente in DVD inedito in Italia), melensa favola prodotta dalla FIFA di un emigrato messicano che si fa strada nel calcio arrivando a vincere la Champions con il Real Madrid.
Citazione di: PhilWoods il 14 Ott 2010, 10:44
Indipendentemente dalla verosimiglianza del racconto, requisito del tutto accessorio a mio parere se parliamo di cinema, un gran bel film.
Devo dire, e qui magari ci sono esperti che sono in grado di illuminarmi, che mi pare di intravedere una sorta di "scuola inglese" composta da attori, registi, ecc. di altissimo livello che danno luogo ad una sorta di neorealismo anglosassone, raccontando la storia recente della Gran Bretagna con grande sensibilità ed equilibrio e con maggiore leggerezza rispetto al padre, forse, del genere Ken Loach.
Mi vengono i mente i vari "Grazie sig.ra Tatcher"; "This is England"; "The Queen"; "Billy Elliott"; ecc. .
Obbligatorio l'audio originale, anche secondo me.
Mi fa piacere che hai citato questi film, Adoro il cinema Britannico. Quel paese sforna i migliori attori ed i migliori autori. Ken loach, Mike leigh , Antonia Bird (the priest) ed il più giovane Shane Meadows (this is England).
Thisi is England è un bellissimo film, non so neanche se sia uscito in Italia,l ho visto a Londra,emozionante, sono rimasto impressionato dalla bravura del bambino protagonista, Thomas Turgoose. In lingua originale si apprezza molto di più. L' altro protagonista Stephen Graham , è lo stesso attore che impersona Billy Bremner in Damned United. Timothy Spall ,l' attore che imersona l' allenatore in seconda , è secondo me uno dei più grandi attori viventi, se non lo hai visto guardati "Segreti e Bugie" di Mike leigh.
Citazione di: calimero il 15 Ott 2010, 02:16
In effetti gli unici che ci riescono sono gli inglesi: segnalo per lo meno Febbre a 90, Jimmy Grimble e Un sabato nel pallone.
...
Peccato solo che ne abbiano stravolto completamente il finale, con Paul che alla fine si "redime" e capisce che ci sono cose più importanti del calcio...chi ha letto il libro sa benissimo che non è così, Hornby è riuscito a cogliere la vera essenza del tifoso ;)
Comunque ogni volta che rivedo la scena in cui Michael Thomas sta per segnare e il tizio grida "Pauuuuuuuuuuuuuuuuuuuul" mi viene la pelle d'oca.
Citazione di: poeta1964 il 15 Ott 2010, 05:54
Timothy Spall ,l' attore che imersona l' allenatore in seconda , è secondo me uno dei più grandi attori viventi, se non lo hai visto guardati "Segreti e Bugie" di Mike leigh.
D'accordissimo su T. Spall e "Segreti e Bugie" nel quale la protagonista femminile, la mamma in pratica, è un'altra grandissima attrice inglese: Brenda Bethlyn.
Sempre in ambito calcistico in senso lato, ho da tempo pronto per la visione "il mio amico Eric" ma ancora non sono riuscito a trovare il momento giusto. Com'è?
Leggo solo ora questo topic su Lazionet ma sono stato previdente, ho registrato su Sky il film sulla fiducia, speranzoso ke potesse essere una specie di Febbre a 90...
Citazione di: PhilWoods il 15 Ott 2010, 09:00
D'accordissimo su T. Spall e "Segreti e Bugie" nel quale la protagonista femminile, la mamma in pratica, è un'altra grandissima attrice inglese: Brenda Bethlyn.
Fantastica attrice, per non parlare di Imelda Staunton in Vera Drake. Sono attori con la A maiuscola.Anni fà a Londra andai a vedere una commedia di M.Leigh a teatro. Un esperienza unica. Mai visto tanto realismo e mai vissuto emozioni del genere. Attori perlopiù sconosciuti , ma di un intensità unica. La verità è che nessuno recita, questa è la grandezza della nuova scuola inglese, che ha influenzato il resto d 'europa. I cui pioneri sono sicuramente Leigh e Ken loach. Noi abbiamo insegnato il neorealismo ma sicuramente gli Inglesi prima ed i Danesi poi , lo hanno perfezionato.
Il mio amico Eric se non sbaglio è di Loach, non lo visto ma ad un mio amico che detesta il calcio e non sa neanche chi sia Cantona, è piaciuto molto, quindi promette bene.
Il mio amico Eric è leggero, talvolta troppo. Non il migliore di Loach, ma comunque un buon film.
A proposito di cinema danese, qualcuno ha visto Adam's apples?
L'ho visto l'altra sera,
è bellissimo.
Ben narrato, ben diretto e ben interpretato. Straconsigliato ;)
Appena finito di vedere, mi aspettavo molto di più, deluso