Impianti Audio casalinghi

0 Utenti e 10 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #40 il: 01 Ott 2020, 18:03 »
Guarda io so di cosa parli, ci ho lavorato.
E do per scontato che non parli di bluetooth ma di ethernet.
E ripeto: non sono un audiofilo ne un maniaco ( che poi è la stessa cosa  :=)) ).
Alcune cose cheap le uso in registrazione, non ho preclusioni verso il digitale ( l'ho detto: adoro il CD ).
Non è una questione di principio.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #41 il: 01 Ott 2020, 18:24 »
Il discorso è che i segnali radio, per quanto siano di alta componentistica i devices, possono trasportare una quantità limitata di dati.
E quei dati non possono poi essere processati.
Il cavo ti fa passare tutto, essendo analogico, e non solo: il monitor può avere un suo convertitore o un suo pre, puoi avere un controllo di equalizzazione anche minimo che ti serve per adattare il segnale all'acustica della stanza.
A proposito: una buona acustica è quasi meglio di un buon impianto ( ma questo forse già lo sapevi ).

p.s.  un giorno parleremo degli audiofili, una categoria umana che a noi fonici capita di sfiorare ogni tanto, visto che ogni tanto i tecnici audio ci servono entrambi.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #42 il: 01 Ott 2020, 18:28 »
Cmq per chiudere: se hai un sistema wireless di qualità sicuramente ascolterai meglio di un sistema tradizionale cablato di scarsa qualità.
Per gaming e movies va benissimo il wireless.
Se ci tieni tanto alla musica meglio i cavi, anche senza essere audiofilo ( cioè psicopatico  :=)) ).

Poi lo sappiamo tutti che i millennials se sentono la musica SOLO dagli smartphone ( e il più delle volte è musica progettata per quello ) però oh, io credo nella musica e nel suo valore, e un giorno tornerà a essere qualcosa di più di un prodotto che trovi al centro commerciale.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #43 il: 01 Ott 2020, 19:01 »
Cmq per chiudere: se hai un sistema wireless di qualità sicuramente ascolterai meglio di un sistema tradizionale cablato di scarsa qualità.
Per gaming e movies va benissimo il wireless.
Se ci tieni tanto alla musica meglio i cavi, anche senza essere audiofilo ( cioè psicopatico  :=)) ).

Poi lo sappiamo tutti che i millennials se sentono la musica SOLO dagli smartphone ( e il più delle volte è musica progettata per quello ) però oh, io credo nella musica e nel suo valore, e un giorno tornerà a essere qualcosa di più di un prodotto che trovi al centro commerciale.

Spero con tutto me stesso che queste tue parole possano arrivare molto lontano, fino a chi dipinge il destino di questo piccolo atomo dell'universo e che ci ha portato a sentire (non ascoltare) musica attraverso apparecchi di merda.

Online vaz

*****
44172
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #44 il: 01 Ott 2020, 19:52 »
Cmq per chiudere: se hai un sistema wireless di qualità sicuramente ascolterai meglio di un sistema tradizionale cablato di scarsa qualità.
Per gaming e movies va benissimo il wireless.
Se ci tieni tanto alla musica meglio i cavi, anche senza essere audiofilo ( cioè psicopatico  :=)) ).

Poi lo sappiamo tutti che i millennials se sentono la musica SOLO dagli smartphone ( e il più delle volte è musica progettata per quello ) però oh, io credo nella musica e nel suo valore, e un giorno tornerà a essere qualcosa di più di un prodotto che trovi al centro commerciale.

sono d'accordo.
da fan del vinile (lo so lo so, meglio il cd) la differenza di suono tra cavo e "altro" è abissale. purtroppo a lavoro la musica mi serve per concentrarmi, quindi sono costretto al digitale (uso bandcamp)

Offline carib

*****
28768
Re:Impianti Audio casalingui
« Risposta #45 il: 01 Ott 2020, 23:47 »
sono capitato per caso in questo topeec,vorrei sapere cosa ne pensate dei Radiohead,grazie
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #46 il: 02 Ott 2020, 00:44 »
Accetto ogni dialettica, ma la convinzione che "col filo è meglio" è una roba peggio de Marco Rizzo in politica.

Cioè detto da uno che ci ho visto una chitarra elettrica in casa equivale a bestemmiare in toscano

Offline FatDanny

*****
19764
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #47 il: 02 Ott 2020, 07:48 »
se consideri che per la mia chitarra elettrica uso una pedaliera multieffetto, che è una bestemmia per qualsiasi chitarrista che si definisce tale in realtà tutto torna.
Riconosco la differenza ma assieme a quella musicale c'è quella economica che conta e non avevo centinaia e centinaia di euro da spenderci su.
Anche perché l'avessi avuti mi sarei preso la Gibson che sogno da una vita e non la mia ben più modesta epiphone, che comunque il suo dignitosissimo lavoro lo fa tenendo conto che io ci suono lo skate punk e non i radiohead  :p

Cmq per chiudere: se hai un sistema wireless di qualità sicuramente ascolterai meglio di un sistema tradizionale cablato di scarsa qualità.
Per gaming e movies va benissimo il wireless.
Se ci tieni tanto alla musica meglio i cavi, anche senza essere audiofilo ( cioè psicopatico  :=)) ).

Poi lo sappiamo tutti che i millennials se sentono la musica SOLO dagli smartphone ( e il più delle volte è musica progettata per quello ) però oh, io credo nella musica e nel suo valore, e un giorno tornerà a essere qualcosa di più di un prodotto che trovi al centro commerciale.

oh, qui sono d'accordo al 100%.
Tenendo conto che io l'impianto lo uso proprio per tutte e tre le categorie (gaming, film, musica) la soluzione trovata mi è congeniale. Anche perché posso facilmente passare da una configurazione all'altra semplicemente attraverso l'app dell'impianto, cosa che non sarebbe possibile con uno tradizionale (tipo per ottenere un multiroom).
Inoltre le soluzioni Bose/Sonos hanno raggiunto oggi uno dei vantaggi degli impianti tradizionali: la scalabilità.
Questo permette di non dover spendere una bella somma tutta in una volta, ma di farlo pian piano ed avere fin dall'inizio un impianto funzionante.

Offline FatDanny

*****
19764
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #48 il: 02 Ott 2020, 07:53 »
E comunque sui servizi streaming non stiamo considerando il vantaggio principale, quello che ha sbaragliato la concorrenza in termini di mercato, ossia la possibilità di avere milioni di dischi tutti disponibili in un dato momento.
Lo so, lo so, questo fa perdere molto il gusto dell'acquisto del singolo album, ricercato, agognato o magari scelto casualmente in uno degli scaffali dell'usato di Pink Moon/Dark Star/Disfunzioni Musicali.
Io ce passavo almeno un pomeriggio a settimana.
Ma francamente trovo altrettanto grandioso poter accedere ad intere discografie in un attimo ad un prezzo mensile più basso del singolo album.
Prezzo che pago ben volentieri, anche perché - questo si - trovo inammissibile dover ascoltare pubblicità mentre sono immerso nell'ascolto di qualcosa.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #49 il: 02 Ott 2020, 08:10 »
Questa grandiosa opportunità la stiamo pagando un prezzo altissimo.

Offline FatDanny

*****
19764
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #50 il: 02 Ott 2020, 08:55 »
E' il mercato baby.
Non penso che il prezzo altissimo sia dovuto alla musica streaming, ma in termini più generali all'industrializzazione della musica. Bello il capitalismo  :=))
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #51 il: 02 Ott 2020, 09:46 »
se consideri che per la mia chitarra elettrica uso una pedaliera multieffetto, che è una bestemmia per qualsiasi chitarrista che si definisce tale in realtà tutto torna.
Riconosco la differenza ma assieme a quella musicale c'è quella economica che conta e non avevo centinaia e centinaia di euro da spenderci su.
Anche perché l'avessi avuti mi sarei preso la Gibson che sogno da una vita e non la mia ben più modesta epiphone, che comunque il suo dignitosissimo lavoro lo fa tenendo conto che io ci suono lo skate punk e non i radiohead  :p

OT
Beh oggi il digitale delle pedaliere multieffetto non e' piu' quello di una decina di anni fa, onestamente non la definirei piu' una bestemmia

senza scomodare radiohead direi che sei in buona compagnia
FINE OT
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #52 il: 02 Ott 2020, 10:50 »
la pedaliera digitale non è una bestemmia, se abbinata a qualcosa di analogico.
per overdrive, distorsori e (gusto mio) reverberi, andrei di analogico.
per le modulazioni e i delay, il digitale attuale, se di qualità, è validissimo, soprattutto se parliamo di saletta e di live e non di produzione.

Discorso Epiphone: dipende che Epiphone hai. Alcune sono persino made in USA, alcune acustiche sono proprio made in Gibson. Quasi tutte rivaleggiano tranquillamente con quelle della casa madre, anche in considerazione del fatto che il livello qualitativo di queste ultime non è sempre stato al top.
Fammi indovinare: vedendo il genere che fai, probabilmente usi una SG o una LP Studio.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #53 il: 02 Ott 2020, 10:56 »
Poi sai che ti dico, io i miei strumenti me li costruisco da solo (bassi e chitarre, fender style).
Contano i pick-up e un manico fatto come cristo comanda. il resto è solamente quel fastidioso portato del capitalismo che si chiama marketing.

Offline FatDanny

*****
19764
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #54 il: 02 Ott 2020, 11:48 »
la pedaliera digitale non è una bestemmia, se abbinata a qualcosa di analogico.
per overdrive, distorsori e (gusto mio) reverberi, andrei di analogico.
per le modulazioni e i delay, il digitale attuale, se di qualità, è validissimo, soprattutto se parliamo di saletta e di live e non di produzione.

Discorso Epiphone: dipende che Epiphone hai. Alcune sono persino made in USA, alcune acustiche sono proprio made in Gibson. Quasi tutte rivaleggiano tranquillamente con quelle della casa madre, anche in considerazione del fatto che il livello qualitativo di queste ultime non è sempre stato al top.
Fammi indovinare: vedendo il genere che fai, probabilmente usi una SG o una LP Studio.

Quasi, Standard Pro :=))
E molto d'accordo che contano pick-up e manico.
Ad esempio prima avevo una Strato (Mex) e il manico lo trovavo fantastico, oltre ad essere iperversatile come chitarra.
Ma a livello di pickup per il genere che suono principalmente preferisco nettamente HH a SSS.
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #55 il: 04 Ott 2020, 21:35 »
E comunque sui servizi streaming non stiamo considerando il vantaggio principale, quello che ha sbaragliato la concorrenza in termini di mercato, ossia la possibilità di avere milioni di dischi tutti disponibili in un dato momento.
Lo so, lo so, questo fa perdere molto il gusto dell'acquisto del singolo album, ricercato, agognato o magari scelto casualmente in uno degli scaffali dell'usato di Pink Moon/Dark Star/Disfunzioni Musicali.
Io ce passavo almeno un pomeriggio a settimana.
Ma francamente trovo altrettanto grandioso poter accedere ad intere discografie in un attimo ad un prezzo mensile più basso del singolo album.
Prezzo che pago ben volentieri, anche perché - questo si - trovo inammissibile dover ascoltare pubblicità mentre sono immerso nell'ascolto di qualcosa.

Il problema non è l'accesso simultaneo al TUTTO ( qui faremmo filosofia d'accatto e passatismo: siamo nell'era di internet, pace ) il problema è che sul tuo brano in cui hai messo cuore sudore lacrime soldi e fatica Spotify se magna il 99% dei ricavi e a te te lascia la gloria.

Offline FatDanny

*****
19764
Re:Impianti Audio casalinghi
« Risposta #56 il: 05 Ott 2020, 08:36 »
Assolutamente.
Ma vabbé siamo pure nell'era di X factor, in cui praticamente il test di mercato viene fatto prima della produzione degli album. D'altronde i ritornelli attaccano al 50esimo secondo da ben prima di questa era.

Concordo pienamente quindi su tutti questi effetti distorsivi da parte del mercato, ma come giustamente dici indietro non si torna.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod