lo confesso: l'ultimo "da solo" di capossela m'aveva un po' deluso
si, qualche spunto, qualche graffio
ma di fronte al bivio autocreatosi con "ovunque proteggi", ovvero se richiudersi in se stesso in un intimismo che non ti tirava dentro, a te ascoltatore, ma ti respingeva, ed invece esplodere in un fragoroso scoppio di mortaretti, e quindi dare un seguito al "l'uomo vivo" e farne una linea da calpestare come quando da bambino ti concentravi e camminavi solo su bordo delle mattonelle, beh, vinicio capossela ha scelto questa seconda via
"marinai, profeti e balene" è un po' questo: camminare, anzi, navigare a vista senza mai lasciare le tue radici, la tua terra, e poi prendere forza, prendere il coraggio e dare vento alle vele
allontanarsi e poi ritornare
gettare l'ancora e prendere il coraggio per quel tuffo che da sempre avevi voluto fare in quelle acque profondissime
le acque del leviatano
è un racconto, alcolico al punto giusto, fatto da un reduce, da un sopravvissuto alla balena, alle tempeste, ai naufragi
un racconto che non ti cade addosso, che non ti stanca, ma che ti si plasma come una seconda pelle, come l'acqua del mare dal quale proviene
un racconto fatto di racconti, fatto di salsedine e cime, di spruzzi e sirene, di delfini ed albatros
dentro c'è tutto, non manca nulla
la bibbia e melville, conrad e disney, stephenson e baudelaire, coleridge e belafonte
c'è il blues di "billy budd" fatto con le marimbas e ci sono le onde martenot, tanto care ai radiohead, in una specie di jingle per il sequel del disneiano la sirenetta, qui chiamata "pryntyl"
c'è la giga di marinai scozzesi, gallesi, irish e galleghi di "l'oceano oilalà", c'è il neologismo del "vinocolo", perfetta crasi fra l'unico occhio di polifemo ed il suo cattivo rapporto col vino dell'odisseo, che carmelo bene avrebbe amato
c'è lo xilofonare ipnotico di "lord jim" e dei suoi fallimenti e c'è il cameo di carotone ne "i fuochi fatui" che ti porta ad urlare anche a te, se vedi la balena bianca
ci sono i cori e le arpe della bjork più intimista e c'è l'utilizzo di putipu' e triccheballacche, che ti fanno pensare ad un tom waits nato ad amalfi
e poi c'è una cosa che io, perdonatemi, giudico un capolavoro assoluto
forse la cosa più bella mai scritta da capossela: "la bianchezza della balena"
chi scrive una cosa così, e la canta con quel pathos assolutamente privo di un comico lirismo, ha tutta la mia benedizione
E cosa atterrisce dell'aspetto dei morti
se non il pallore
Bianco sudario colore?
Spettri e fantasmi immersi in nebbie di latte
Il re del terrore avanza nell'apocalisse
Su un cavallo pallido
E pallidi i cappucci della pentecoste
E il mare nel suo richiamo abissale
Nell'Antartico, bianco sconfinato cimitero, il bianco
sogghigna nei suoi momenti di ghiaccio
Il pensiero del nulla si spalanca nella profondità lattea del cielo
Bianco l'inverno bianco, la neve bianca,
bianca la notte
Bianca l'insonnia bianca, la morte bianca e bianca la paura è bianca
L'universo vacuo e senza colore
Ci sta davanti come un lebbroso
Anche questo è la bianchezza della balena
bentornato vinicio
io levo l'ancora, tu traccia la rotta
si parte
che l'iddio dei marinai perduti ti benedica
lo devo ancora prendere, ascoltare e metabolizzare.
ad Artisti come Vinicio, dovremmo mettere tappeti rossi, sventolare ramoscelli di ulivo al passaggio e regalargli isole deserte.
(però che fortuna avere un fratello di sensibilità, già me lo fa apprezzare...)
Rob, il nostro si esibisce il 21 giugno a villa adriana, location da urlo, bella pe' te.
Citazione di: NandoViola il 24 Mag 2011, 14:18
Rob, il nostro si esibisce il 21 giugno a villa adriana, location da urlo, bella pe' te.
nu lo sapevo
come "pe' te"?!
'nnamo?!
Citazione di: NandoViola il 24 Mag 2011, 14:18
Rob, il nostro si esibisce il 21 giugno a villa adriana, location da urlo, bella pe' te.
:pp
fatto!!!
(non lo dite a fede75, eh...che 'st'estate je faccio fa un tour de force de concerti a roma...)
perché sono una sirena, canto in sirenese
Pryntyl slash slash smack smack glu glu
chiamami Nunùormai è la colonna sonora a casa mia...
ce credo
:)
Citazione di: NandoViola il 07 Giu 2011, 16:04
perché sono una sirena, canto in sirenese
Pryntyl slash slash smack smack glu glu
chiamami Nunù
ormai è la colonna sonora a casa mia...
:))
..ci siamo quasi..
domani sera, villa adriana
:))
E' pazzo di gioia, è l'uomo vivo
esplode la notte in un battimano
che palcoscenico! che artista!
:clap: :hail:
le sirene ti parlano di te
quello che eri
come fosse per sempre
le sirene
non hanno coda né piume
cantando solo di te
l'uomo di ieri
l'uomo che eri
a due passi dal cielo
tutta la vita davanti
tutta la vita intera
e dicono
fermati qua
fermati qua
finisce così, dopo due ore e tre quarti, il viaggio
finisce con il comandante vinicio che tiene le mani sulle orecchie per non sentire il canto delle sirene
per non sentire quelle mille persone, quelle mille anime, quelle mille onde del suo mare, che schiumano per averne ancora e ancora e ancora
ma l'àncora è stata gettata
la barca si è fermata
l'eroe è tornato a casa
il viaggio è stato lungo e, come direbbero verne o stevenson, periglioso
dalla pancia del leviatano, dalle sue coste interne, scure e tempestose, si è veleggiato verso il largo per arrivare, alla fine, alle coste tranquille ed alle placide acque nelle quali ognuno di noi vorrebbe bagnarsi, figuriamoci un artista tormentato come il comandante vinicio
l'uomo vivo si ferma, si guarda intorno, prende la rincorsa e si tuffa
e tu lì, a bocca aperta
lo stupore
entrare in un posto magico come villa adriana al tramonto, percorrere quelle rovine e assaporare, ancora una volta, le memorie di un adriano solo nel suo sconfinato impero
arrivare alle grandi terme e trovare prima dei marinai che reclamano ciurma fresca e poi, su un palco senza barriere, un ammasso di strumenti che sono contenuti all'interno di uno sheletro di balena
come inghiottiti
come pinocchio
e torni bambino
e torni desideroso di favole, chè la vita te le strappa di mano e te le mette in soffitta e, se ti dice veramente culo, ritrovi la forza di raccontarle di nuovo ad un piccolo te, ad un piccolo uomo che dovrà custodirle a sua volta
e torni con la mente a quella balena a piazza dei cinquecento, nella quale ti infilavi come un burattino di carne per mano di un geppetto di legno, chè non c'era quark nè gli educational channel ed al massimo avevi un sussidiario
e tanti tanti libri
alcuni anche odiati, ma la maggior parte divorati, come ha fatto quella balena che, ieri sera, ce li ha rivomitati tutti addosso, tutti insieme
è solo musica?
non lo so
quello che so é che vorrei essere capace, per una volta, una sola, di far di nuovo parte di quella emozione
perché il comandante ci ha contotti in porto, è vero, ma adesso sono le nostre barchette che debbono prendere il largo
e andare
(http://img810.imageshack.us/img810/5181/21062011066.jpg)
al prossimo, spero presto qui a Roma, ci torniamo insieme.
:))
se parli del 31 luglio, a costo di replicare a breve giro, ok
(all'auditorium)
Citazione di: porgascogne il 22 Giu 2011, 12:35
se parli del 31 luglio, a costo di replicare a breve giro, ok
(all'auditorium)
ummm starò ancora incasinato, tu sai.
spero ci sia ancora occasione in autunno/inverno.
Citazione di: porgascogne il 22 Giu 2011, 12:35
se parli del 31 luglio, a costo di replicare a breve giro, ok
(all'auditorium)
Io speriamo che venio.
Puro accompagnato.
A me m'erano piaciuti financo Ovunque proteggi e Da solo.
per il 31 abbiamo già preso i biglietti!!!
Citazione di: Pergianluca il 28 Giu 2011, 21:03
Io speriamo che venio.
Puro accompagnato.
A me m'erano piaciuti financo Ovunque proteggi e Da solo.
Io misà che t'ho visto!!!
Bellissimo concertoooooooooooooooooo!!!!!
C'ero.
Poi sono dovuto scappare, causa pupi.
Molto bello.
embe'?!
su, parlate
Citazione di: porgascogne il 16 Mag 2011, 10:07
che l'iddio dei marinai perduti ti benedica
ok. ma abbi il coraggio, la prossima volta, di aprire un topic "quello che state ascoltando da vent'anni".
tvtb
:beer:
che dire??? lui ha una gran voce anche quando parla, quasi più bella di quella di Tarallo. I ritmi strepitosi anche per chi, come me, non conosceva molto bene l'ultimo cd. Uno spettacolo nello spettacolo con "ultimo aedo" a fare da cornice in un'esibizione da lasciarti a bocca aperta. Unica nota stonata... 2 idiote sedute davanti a me fatte come delle melanzane (ma ti puoi ubriacare ad un concerto di caposela??) e la gente intorno a me tutta su fb... una cosa incredibile!!!
Citazione di: Pag il 01 Ago 2011, 20:35
ma ti puoi ubriacare ad un concerto di caposela??)
ma come?!? strano...
allora la completo...
ti puoi ubriacare a 16 anni con wiskhy e coca al concerto di caposela ed ogni secondo dire "uo uo uo uo meravigliosooooooo" e dita in bocca per fischiare mo' di pecoraro.....
Appena posso racconto più diffusamente.
Comunque, pure io ho avuto il fastidio di Pag.
Non tanto per uno stato di ubriachezza molesta (che pure in qualcuno si notava), quanto perché in certi momenti sembrava di stare in un vagone della metropolitana.
Due ragazzine davanti a noi che hanno schiamazzato ininterrottamente, mettendosi in posa e scattandosi foto ad ogni piè sospinto, un'altra che ha deciso di aprire un filo diretto con le amiche a casa per raccontare loro al telefonino lo svolgimento del concerto, altri ancora che si alzavano ogni cinque minuti per comperare qualcosa al bar, fumarsi una sigaretta o sgranchirsi soltanto le gambe ...
Senza voler pretendere comportamenti "operistici" (che pure hanno un loro significato), un maggior interesse per il concerto (e non per l'evento) e, soprattutto, un maggior rispetto per chi stava vicino, non sarebbe stato sgradito.
Citazione di: V. il 01 Ago 2011, 20:35
ok. ma abbi il coraggio, la prossima volta, di aprire un topic "quello che state ascoltando da vent'anni".
tvtb
:beer:
tvtttttb pure io
ma non l'hai ascoltato bene, se lo confondi con quello di 20 anni fa
che, peraltro, manco beve più
Citazione di: Pergianluca il 03 Ago 2011, 11:32
Appena posso racconto più diffusamente.
Comunque, pure io ho avuto il fastidio di Pag.
Non tanto per uno stato di ubriachezza molesta (che pure in qualcuno si notava), quanto perché in certi momenti sembrava di stare in un vagone della metropolitana.
Due ragazzine davanti a noi che hanno schiamazzato ininterrottamente, mettendosi in posa e scattandosi foto ad ogni piè sospinto, un'altra che ha deciso di aprire un filo diretto con le amiche a casa per raccontare loro al telefonino lo svolgimento del concerto, altri ancora che si alzavano ogni cinque minuti per comperare qualcosa al bar, fumarsi una sigaretta o sgranchirsi soltanto le gambe ...
Senza voler pretendere comportamenti "operistici" (che pure hanno un loro significato), un maggior interesse per il concerto (e non per l'evento) e, soprattutto, un maggior rispetto per chi stava vicino, non sarebbe stato sgradito.
che poi... per i posti che avevamo noi (te stavi poco sopra di me, credo) in 2 abbiamo speso 104€ ora.. se devi spende tutti sti soldi per non vedere in concerto... ma vattene altrove, no?
'anfatti
Se aspetto di trovare il tempo, diventiamo vecchi.
Allora facciamo così, pensierini sparsi.
Il primo. Sul (significato del) palco.
Raffigura, come attesta la foto postata da Porg, la cassa toracica della balena/leviatano.
Ma, a me, le costole del cetaceo hanno immediatamente fatto pensare anche alla struttura di una nave che incarna la mitologia del mare e della navigazione: l'arca di Noè.
E subito il pensiero è andato ad una riflessione che mi aveva attraversato rapidamente la mente in occasione di uno dei primi ascolti dell'ultimo disco.
Mi sono detto, ma in questa "storia del mare e del viaggio", tra il vascello indemoniato di Melville e il Lord Jim di Conrad, tra i profeti biblici (non il nonno nostro impostore) e le costellazioni dei marinai, tra ninfe e sirene, come può mancare una canzone sul diluvio e sull'arca? Ma, poi, ho pensato che una simile canzone manca perché è il disco nel suo complesso ad essere una sorte di "arca" intima del suo autore, chiamata a dare ospitalità ai miti, alle letture, agli umori, alle sensazioni che lui ha voluto mettere in salvo.
Questa idea, che nel frattempo avevo rimosso, mi è tornata subito in mente quando ho visto il palco e mi si è confermata sempre più mentre ascoltavo l'incedere della musica e delle parole e "vedevo" Ismael ed Achab, Lord Jim e Billy Bud, Ulisse ed Achille, Calipso e Tiresia salire sulla nave .
anch'io l'ho sentito un concerto di questo tour...
in una postazione forse un po' meno magica della vostra: però il suo fascino ce l'aveva lo stesso; in macchina, da solo (in realtà m'ha raggiunto il gatto, a un certo punto; con qualcosa da bere accanto -io pure direi che ai concerti di vinicio se pò bere; un po' si deve, forse), alla radio: era la diretta del concerto fatto per la festa di Caterpillar a Senigallia, sarà stato il 3 luglio
immaginatevi una casa al mare, con gente dentro che dorme, bambini, e uno fuori in macchina col gatto, la macchina accostata agli oleandri del campo coltivato che c'è lì fuori, a "spararsi" quel concerto. che poi, alle volte, anche l'idea dell'audio e basta, non è male, crea atmosfera, invece di togliere...
sul disco non so dire molto, non ce l'ho ancora, certo sentirlo un po' tutto insieme, dal vivo, con tutti i suoi riferimenti, fa un bell'effetto.
scritto in piccolo, dico anche che sono uno di quelli a cui capossela piaceva più diec'anni fa... e non solo perché beveva di più! :)
(per esempio, se pò ddì che la canzone delle sirene è troppo uguale a quella di medusa di due dischi prima!? ma proprio uguale-uguale!)
PS: comunque pure a me la gente che fa un casino stupido ai concerti me dà fastidio... bé, a me quasi mi danno fastidio anche quelli che lo filmano, il concerto, per dire quanto sò anziano
semi-OT, la colonna sonora di quest'estate per grandi e piccini a casa mia è una raccolta di rino gaetano. bambini di 3 anni che vanno i giro per casa dicendo tra sé e sé: chi va sotto un treno... chi fa il contadino... oppure anche cose più complicate tipo anvedi che santo vestito d'amianto