concerto primo maggio

Aperto da Omar65, 01 Mag 2014, 17:02

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Warp

*
Lazionetter
* 12.984
Registrato
Citazione di: kelly slater il 06 Mag 2014, 01:54
io francamente sta musica italiana da paura che sta altrove non la conosco.
chi sarebbero?

ma cosi alla rinfusa mi vengono in mente (ma sicuramente ne dimentico altri meritevoli), baustelle, ex otago,massimo volume, stefano pilia, teho teardo, dente, vasco brondi, i gruppi della boring machines e quelli dell'area Dal verme, i bachi da pietra e donato dozzy, Lucy e Zen circus, xabier iriondo, Spiritual Front e I cani, Fabio Zuffanti e Piet Mondrian, father Murphy e fabrizio testa, buttati cosi al volo eh, tutta gente che (secondo me) sta 2/3 categorie sopra a cantanti e cantantesse officianti questi spettacoli. Magari non sono "compagni" (o non fanno finta di essero) e questo inficia il giudizio mi pare di capire a questo punto. :beer:

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.177
Registrato
Citazione di: Warp il 06 Mag 2014, 09:25
ma cosi alla rinfusa mi vengono in mente (ma sicuramente ne dimentico altri meritevoli), baustelle, ex otago,massimo volume, stefano pilia, teho teardo, dente, vasco brondi, i gruppi della boring machines e quelli dell'area Dal verme, i bachi da pietra e donato dozzy, Lucy e Zen circus, xabier iriondo, Spiritual Front e I cani, Fabio Zuffanti e Piet Mondrian, father Murphy e fabrizio testa, buttati cosi al volo eh, tutta gente che (secondo me) sta 2/3 categorie sopra a cantanti e cantantesse officianti questi spettacoli. Magari non sono "compagni" (o non fanno finta di essero) e questo inficia il giudizio mi pare di capire a questo punto. :beer:
Mah.
Si, sicuramente in media i nomi che hai citato sono molto meglio della meda di questo primo maggio.
Tra l'altro alcuni di questi hanno suonato al primo maggio in altre edizioni.
Peró "da paura" insomma... secondo me siamo purtroppo ancora lontani dagli standard esteri.
Per caritá i Baustelle e I cani sono ottimi gruppi e li ascolto volentieri peró se penso che in Francia per esempio hanno gli Air e i Daft Punk...

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
A sto punto meglio Caparezza dei Baustelle.

Warp

*
Lazionetter
* 12.984
Registrato
Citazione di: kelly slater il 06 Mag 2014, 18:34
Per caritá i Baustelle e I cani sono ottimi gruppi e li ascolto volentieri peró se penso che in Francia per esempio hanno gli Air e i Daft Punk...

In Italia e tu lo sai meglio di me, c'è l'annoso problema che l'industria non supporta. Noi abbiamo un vivissimo sottobosco underground che ha enorme considerazione anche all'estero, i Father Murphy ad esempio in Francia e Germania fanno il triplo degli spettatori dei concerti italiani.
Il problema è che qui non ci sono spazi ne managment di livello medio-alto per uscire dall'underground e non cadere nel mainstream. Qui hai ufficialmente sfondato quando vai da Fazio.
E poi c'è il problema della lingua, all'estero funzioni se canti in italiano solo se sei Ramazzotti,Pausini o Bocelli, ma se canti in inglese in Italia non sfondi.
Quindi o vai direttamente sul mercato estero tipo i Lacuna Coil i Kirlian Camera (che fanno migliaia di spettatori in Germania). oppure devi entrare nel mischione dell' melodico italiano.
Però questo non vuol dire che in Italia il fenomeno musicale sia negativo, secondo me a meta/fine anni 90 primi 2000 stavamo messi peggio di adesso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.099
Registrato
Posso dire una cosa? La dico ugualmente. I Baustelle mi piacciono, ma non ce li vedo a mescolarsi con il "popolo". Sono troppo ascetici e distaccati. E questo è anche il loro limite più grande.
Mi contesterete che quella degli altri è una falsa mescolanza. E avete ragione. Su questo non possiedo elementi per dissentire. Forse sono più coerenti degli altri, non lo saprò mai. Però, fino a prova contraria, potremmo forzare il discorso al limite estremo e affermare che la celebrità ammazza l'impegno. O, quanto meno, lo rende sospetto.
A me piacciono i plebei, quelli che affondano le mani nella terra, quelli che hanno i capelli pettinati da un uragano, gli strabici, quelli che durante un concerto non ti guardano nemmeno perché non si aspettano niente, i deformi che si mostrano spudoratamente. Mi piacciono gli sfigati che si esibiscono con quattro tavoli pieni su quaranta, con me che faccio casino per venti. Ora ve lo confesso: le foto dei Baustelle mi mettono una tristezza infinita. Pure vederli dal vivo mi intristisce. Bravissimi, consapevoli di esserlo e distanti per snobismo. Ma io che cazzo me ne faccio, me lo dite?
Forse a me piacciono i diversamente bravi.
Non lo so precisamente che ho detto, ma nel mio mondo interiore mi sono spiegata.

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.221
Registrato
Citazione di: naoko il 02 Mag 2014, 12:41
Jovanotti ..... si fa pagare 60€ a biglietto  a concerto

:o :o :o

Ti prego, dimmi che scherzavi.   

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.177
Registrato
Citazione di: Warp il 07 Mag 2014, 11:40
In Italia e tu lo sai meglio di me, c'è l'annoso problema che l'industria non supporta. Noi abbiamo un vivissimo sottobosco underground che ha enorme considerazione anche all'estero, i Father Murphy ad esempio in Francia e Germania fanno il triplo degli spettatori dei concerti italiani.
Il problema è che qui non ci sono spazi ne managment di livello medio-alto per uscire dall'underground e non cadere nel mainstream. Qui hai ufficialmente sfondato quando vai da Fazio.
E poi c'è il problema della lingua, all'estero funzioni se canti in italiano solo se sei Ramazzotti,Pausini o Bocelli, ma se canti in inglese in Italia non sfondi.
Quindi o vai direttamente sul mercato estero tipo i Lacuna Coil i Kirlian Camera (che fanno migliaia di spettatori in Germania). oppure devi entrare nel mischione dell' melodico italiano.
Però questo non vuol dire che in Italia il fenomeno musicale sia negativo, secondo me a meta/fine anni 90 primi 2000 stavamo messi peggio di adesso.
Non solo l'industria non supporta ma neanche lo stato supporta.
In francia per esempio, se dimostri di avere un'attivitá discografica e concertistica regolare ricevi un sussidio, a prescindere dal tipo di musica che fai.
E si, il melodico italiano è l'approdo obbligato per chiunque abbia un minimo di velleitá relativa al vivere di musica ( a farci i soldi oramai sono veramente i pochi dinosauri ).
Esempio interessante è l'unico underground di massa al momento in italia: il rap, diventato fenomeno con buoni 20 anni di ritardo rispetto non solo agli usa ma anche al resto d'europa.
I rapper che hanno fatto breccia nel mainstream e ora sono su major sono un ibrido tra matrice hip-hop e tradizione melodica italiana, il tutto riverniciato da suoni moderni e produzione super pulita e gonfiata.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva