Sondaggio
Domanda:
Chi preferisci tra The Smiths e The Cure?
Opzioni 1: Smiths
voti: 13
Opzioni 2: Cure
voti: 12
Opzioni 3: Il confronto è assurdo, mi rifiuto!
voti: 3
Opzioni 4: Non sa, non risponde
voti: 0
Ecco un altro confronto per Melomani Informali: questi sono, e voglio proprio vedere chi mi smentisce, topppleier degli anni 80.
Lotito: comprace Morrissey interno di centrocampo, Marr terzino e Robert Smith seconda punta!
Apparte sta cazzata, mi sa che il confronto su Lazionet è segnato. Comunque giochiamocela, che non si sa mai.
Io sono stato sempre più Cure che Smiths, ma sono due grandi icone di quegli anni.
Votate e motivate.
ho adorato i Cure fino a Kiss me, 17 seconds,faith e pornography sono 3 capolavori assoluti
detto questo
gli smiths sono una cosa a parte.
Ne abbiamo parlato recentemente qui, scondo me inutile aggiungere altro
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,22389.0.html
Facile, facile...Cure tutta la vita!
Bella sfida.
Che poi, se non ricordo male, Smith e Morissey neanche si amano molto...
Madonna santa, me state a chiede se devo rinunciare al co.glione destro o al sinistro. Mi rifiuto assolutamente di scegliere.
Citazione di: blow il 01 Apr 2014, 09:08
Facile, facile...Cure tutta la vita!
ma chi te se in
curea
the smiths (questo l'ho votato, zanz)
Smiths.
Forse la band che amo di più in assoluto.
Smiths senza alcun dubbio.
Citazione di: TomYorke il 01 Apr 2014, 09:47
Smiths.
Forse la band che amo di più in assoluto.
E allora perchè non te chiami Morrissey? :)
Penso che veramente gli unici CD che a casa mia non si sono mai impolverati sono quelli di 17 seconds, faith e disintegration da una parte (io sono uno dei pochi curofili che non sopporta pornography, almeno non tutto, lo trovo troppo forzato) e dall'altra parte hatful of hollow e the queen is dead (sfido chiunque a trovare un solo brano non riuscito in quest'ultimo).
I Cure qualche disco lo hanno sbagliato, Gli Smiths no.
Che adolescenza sarebbe stata senza gli Smiths? Chi ci avrebbe leccato le ferite?
Anzi: può esistere il concetto di adolescenza senza gli Smiths?
Entrambe le band le associo alla mia prima vera tresca sostanziosa con una ragazza più grande e bona (assolutamente "out of my league") che mi parlava di questo universo new wave darkettone mentre io facevo il giocoliere coi miei ormoni (e poi dopo pure con le sue tette).
Citazione di: cosmo il 01 Apr 2014, 10:16
I Cure qualche disco lo hanno sbagliato, Gli Smiths no.
Però è pure normale: i Cure se so' attraversati 3 decenni, gli Smiths no, sono stati un'esplosione (stupenda) nella parte centrale degli anni 80.
Citazione di: cosmo il 01 Apr 2014, 10:16
Entrambe le band le associo alla mia prima vera tresca sostanziosa con una ragazza più grande e bona (assolutamente "out of my league") che mi parlava di questo universo new wave darkettone mentre io facevo il giocoliere coi miei ormoni (e poi dopo pure con le sue tette).
E quindi non era proprio "out of your league" ...
Citazione di: Zanzalf il 01 Apr 2014, 10:21
E quindi non era proprio "out of your league" ...
e no, alla fine no :)
@madbob79: sì, in effetti gli Smiths hanno lasciato il campo da supervincenti. I Cure non hanno mai smesso quindi ci sta qualche colpo a vuoto.
smiths, smiths fortissimamente smiths
OT
ma ve la ricordate negli anni '80 la contrapposizione di stili, tipo i Tozzi e i Darkettoni?
EOT
:)
Nessuno dei due, il peggio del peggio.
Anni aridi, gli eightes, per la musica popolare.
Citazione di: genesis il 01 Apr 2014, 10:29
Nessuno dei due, il peggio del peggio.
Anni aridi, gli eightes, per la musica popolare.
:)
Ecco genesis che ci ammaestra a colpi di flauto
:beer:
Citazione di: cosmo il 01 Apr 2014, 10:25
@madbob79: sì, in effetti gli Smiths hanno lasciato il campo da supervincenti. I Cure non hanno mai smesso quindi ci sta qualche colpo a vuoto.
è vero, è la solita storia di alzarsi e congedarsi quando la tavola è ancora imbandita. In effetti, Robert Smith aveva trovato il modo di farlo, in quanto Disintegration doveva essere l'ultimo album dei The Cure. Sarebbe stato un addio con il botto e ci saremmo risparmiati i passaggi a vuoto dai 90 in poi, anche se, secondo me, Wish è ancora un discreto album, i live anni 90 sono ancora buoni (The Show secondo me è bellissimo) e ci sono ancora sprazzi da salvare anche nei lavori successivi (ma sono sprazzi, la vena secondo me è bella che partita).
Però è difficile essere ispirati fino ai 50 anni e oltre e non tutti sono capaci di gestire il rapporto vena/produzione come Peter Gabriel, che meriterebbe un altro MI (ma non so con chi).
scontro fra titani.
ho amato i Cure al limite della fissa. Gli Smiths mai cosi tanto. Anche se è quella classica situazione in cui me rivendicherei più volentieri gli Smiths.
Gli Smiths non sono mai riuscito a farmeli piacere. La voce di Morrissey mi ha sempre fatto pensare a uno che è stato costretto a cantare mentre nella stanza accanto si sta svolgendo un'orgia.
chi ha scritto Disintegration? ecco, quelli.
anche se rispetto Morrissey&C.
è come domandare se si voglia più bene a mamma o a papà. Una mamma e un papà che si odiano, peraltro.
Ho votato i Cure, poiché vi sono più legato, ma la scelta è ardua.
Anche per il solo fatto che Morrissey è della Lazio...
(ma mi piacciono più gli Smiths comunque)
il link tra i 2 secondo me c'è. non foss'altro perché entrambi i gruppi me li ha fatti conoscere lo stesso amichetto del primo anno di università
(avevo ascoltato praticamente solo roba seventies, fino ad allora...)
Cure! Ma gli smiths li conosco molto di meno
Citazione di: Dusk il 01 Apr 2014, 10:50
è come domandare se si voglia più bene a mamma o a papà. Una mamma e un papà che si odiano, peraltro.
Ho votato i Cure, poiché vi sono più legato, ma la scelta è ardua.
Ecco. ;)
E col mio voto ci siamo rimessi a pari. :beer:
The Cure.
I Cure sono uno dei tanti colori degli anni 80'.
Gli Smiths hanno segnato indelebilmente gli anni 80'
i cure
Smiths toda la vida. dissacranti e blasfemamente anti Thatcher, provocatori e al tempo stesso ragazzi della porta accanto. emersi da cani sciolti, totalmente fuori da ogni tendenza. non a caso Morrissey ha continuato a incidere ottimi dischi dopo lo scioglimento.
Musicalmente Pornography dei Cure è un grandissimo album, il più autentico per me. Ma la voce di Smiths non mi ha mai convinto in molti altri dischi...
the cure. senza dubbio.