MI06: U2 o Rem

Aperto da NandoViola, 04 Apr 2014, 16:27

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Le due band che forse rimarrano: già, ma chi di più?

U2
14 (43.8%)
Rem
13 (40.6%)
Entrambe
3 (9.4%)
Ti tocchi
0 (0%)
#LiberaStockhausen
2 (6.3%)

Totale votanti: 32

Le votazioni sono chiuse: 04 Mag 2014, 16:27

Drake

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Dal mio punto di vista non c'è storia, vincono facile i R.E.M..

V.

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dispute che sembrano ingrate ma in realtà utili per guardare dentro al motore delle band, così come dei libri, dei film.
anche se sono diventate band planetarie, planetarie sul serio, rem e u2 hanno muscoli completamente diversi, così come sono diversi i due frontman: le stesse corde emotive sono diverse.
lasciamo stare l'attualità delle due band, le derive, le forzature, il brand ormai cementato e sputtanato. guardiamo invece dove hanno corso le loro gare, dove hanno davvero detto la loro: e di cose ne hanno dette e fatte, forse oggi cominciano a essere lontane non credo basti dire "i vecchi album"...

gli u2 a un certo punto, anche discograficamente hanno guardato all'america, pagando anche dazio, affossandosi - ve lo ricordate un vecchio intervento di silverado su quel canto del cigno del video iper-citazionista degli u2?. Ma gli u2 sono Roskilde e le altre piazze calde d'europa, irlanda non solo nel senso di a Lifetime con i Clannad, ma proprio come Europa: tensioni, guerre, problemi. Poi scelsero la loro Pompei a Denver, ma voi fareste napoletani i pink floyd? gli U2 erano addirittura messianici nei testi: valeva più gerusalemme che new york, più berlino che san francisco. Poi hanno virato, Bono ha inforcato gli occhiali e via un'altra vita, salvo ritorni sporadici come miss sarajevo.

i rem quando sono scoppiati dentro mtv mi hanno sempre ricordato lo stesso destino degli RHCP: cioè band piccole, nel senso di delicate, con un percorso loro, che all'improvviso corrono su binari velocissimi e globali.
sono stato un appassionato degli album prima di out of time, erano una band da capannone, non assolutamente da stadio, mentre invece bono i muscoli ce li aveva, perché poi voleva farsi capire. l'introverso stipe invece si mangiava le parole, aveva un'urgenza di dire le cose molto più filtrata. Oggi è un paradosso: di voce ne ha più stipe, perché bono l'ha devastata...

ma siccome conosco Nando e vuole l'oncia di carne, dico Unforgettable Fire, perchè lì dentro c'è qualcosa che ancora oggi brucia.





Cliath

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Citazione di: V. il 05 Apr 2014, 22:43
...
gli u2 a un certo punto, anche discograficamente hanno guardato all'america, pagando anche dazio, affossandosi - ve lo ricordate un vecchio intervento di silverado su quel canto del cigno del video iper-citazionista degli u2?.

Io no....chi mi rinfrescherebbe la memoria?  :roll:

Zoppo

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Questa è una bella bella lotta...anche perchè li conosco abbastanza bene tutte e due

Criteri per la scelta in queste sfide immaginari...

Carriera dei gruppi
Importanza all'interno della "storia della musica"
Considerazione da parte dell'opinione pubblica.
Considerazione da parte degli artisti contemporanei.


Insomma le carriere sono state grandiose. Primi dischi bellissimi da parte di tutte due, gli U2 hanno iniziato prima a far dischi brutti (da Zooropa in poi sù togliendo R&H...anche No Line on The Horizon secondo me è stato tutto sommato un buon disco), mentre i REM hanno smesso a fine anni 90 con New Adventures in Hi-Fi...

Non lo so, ma siccome c'è da scegliere scelgo gli U2. La voce di Bono, la sua rabbia, la ribellione, le sue invettive...
Tutte cose che ti rimangono dentro, anche se in quegli anni neanche esistevi...


P.S. La voce di Bono IMHO è una delle poche cose che si salvano degli U2 di oggi. Poi se uno vuole il Bono di Sunday Bloody Sunday...bhè quel Bono è giusto che non esista. I tempi cambiano e sarebbe anacronistico vederlo come in quegli anni...

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Warp

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Quel giorno hanno dimostato di essere, nel 1985 la più grande rock band del pianeta.

Quando raggiungi questi livelli lo sai che il tuo pubbico si aspetterà questo, e se non ce la fai devi sbrigarti a chiudere baracca o accontentarti di vivacchiare o farti piacere dai nuovi fan che non sapendo da dove vieni si accontentano di quello che gli dai al momento.

Ma io che ho visto questo e altro, con Desire, Vertigo fuffetta varia, ma che ce faccio?



Filippo3

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Eliminarne uno equivale ad amputarsi un braccio.
Non essendo ambidestro (ma mancino) ho una preferenza abbastanza netta: U2.
Sia per le emozioni che mi hanno dato nell'impatto live (più coinvolgenti dei REM), sia perchè nella discografia prodotta sfoderano un 10 (Achtung Baby) che i REM, pur avendo fatto molti più dischi tra il 7 e l'8 degli U2, non hanno mai fatto.

PS1: A vantaggio dei REM ci sarebbe una buonissima gestione del post successo (Automatic, Monster e New Adventures sono tre album bellissimi imho) rispetto agli U2 (dopo AB, declino netto).

PS2: Leggere certi aggettivi appiccicati su Rattle and Hum e (peggio ancora) su Joshua Tree mi ha fatto venire i brividi più di un editoriale di Cagnucci.  :o Ma de gustibus...

genesis

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Gi U2 da tanto, troppo tempo fanno uscire praticamente lo stesso disco e questo pesa nel giudizio complessivo, anche se i primi sono stati validi.
Per questo preferisco i Byrds 2.0: non li ritengo originali, vista la mia definizione, ma non è detto che lo si debba essere per forza.

Warp

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Citazione di: Filippo3 il 07 Apr 2014, 11:44
PS2: Leggere certi aggettivi appiccicati su Rattle and Hum e (peggio ancora) su Joshua Tree mi ha fatto venire i brividi più di un editoriale di Cagnucci.  :o Ma de gustibus...

che rattle and hum sia stato un fiasco se ne sono accorti gli stessi u2 che nel successivo Achtung Baby hanno virato a 180 gradi.
Quello è un disco che definirlo minore è poco, una accozzaglia di pezzi live (senza rispetto per lo spirito e con cover quasi tutte brutte, pride buttata via in quel mood da stadium rock fa piangere il cuore), outtakes di JTree, rivisitazioni di pezzi che lasciano a dir poco perplessi, il gospel di I still haven't found è agghiancciante come direbbe Crozza/Conte, Hendrix messo ad minchiam, ma guarda inutile pure parlane di un disco simile.

Ma le radici dell'america cercatele in Ry Cooder, in John Fahey, in Alan Lomax ,non qui.

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Filippo3

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Premesso che ho profondo rispetto dei gusti altrui (anche se talune derive a me, personalmente, sembrano folli) credo che l'esperienza R&H vada vista in maniera più globale.
R&H è stato prima di tutto un viaggio. Un loro viaggio, assolutamente interiorizzato, a seguito dell'enorme successo di JT.
E un incontro tra quello che gli U2 erano in quel momento e quello che hanno scoperto di essere in America (andarono a raccogliere un successo enorme, anche superiore alle loro attese).
Poi è stato anche un film e una raccolta di tributi, cover, pezzi originali.
A proposito, i singoli sono bellissimi, tutti.
Un pezzo come All I want is you è da brividi e solo quello fa di R&H un album di livello (ma potrei aggiungerci Desire e le cover, nonchè la bellissima, per me Van Diemen's land, cnatata da the Edge).
The Joshua tree, invece, è un capolavoro assoluto per me.
Secondo solo al loro "10 in pagella".
A proposito: la loro grandezza è stata proprio il virare a 180° ma farlo, imho, non è equivalso al prendere le distanze da quanto fatto prima.
Altrimenti, traslando, potremmo dire che i Radiohead, da Kid A, hanno rinnegato Ok Computer e The bends e non credo affatto sia così.

Warp

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Citazione di: Filippo3 il 07 Apr 2014, 12:08
senza nessunissima polemica e nel totale rispetto per ciascuno (ci mancherebbe che io venga a sindacare i tuoi gusti personali) ti faccio rispondere da Bono su Rattle and Hum

Eppure anche gli U2 hanno corso questo rischio, e proprio nel momento di maggior successo, dopo i 25 milioni di copie vendute di The Joshua Tree e i 14 milioni di Rattle and Hum, l' album stroncato dalla critica Usa. «E a ragione! Fummo presuntuosi e cialtroni. Pretendevamo di insegnare agli americani cosa fosse il blues», riflette oggi Bono.

ogni tanto fa bene salvarsi un pò di interviste interessanti e questa di beppe videtti fa al caso nostro

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/10/02/il-segreto-degli-u2.html

Filippo3

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Intendiamoci, non lo considero affatto il loro album migliore.
AB, come detto, The Joshua tree, The unforgettable fire, War, forse anche Boy gli sono superiori (e ho apprezzato molto anche Zooropa).
Però, diamine, da qui a considerarlo una ciofeca...
Cmq ti ringrazio per avermi fatto leggere quest'intervista  :)

Zanzalf

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Ottimo uso del format!
io scelgo i REM, gli U2 non li ho mai apprezzati a fondo.

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V.

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Citazione di: Warp il 07 Apr 2014, 11:17


Quel giorno hanno dimostato di essere, nel 1985 la più grande rock band del pianeta.

Quando raggiungi questi livelli lo sai che il tuo pubbico si aspetterà questo, e se non ce la fai devi sbrigarti a chiudere baracca o accontentarti di vivacchiare o farti piacere dai nuovi fan che non sapendo da dove vieni si accontentano di quello che gli dai al momento.

Ma io che ho visto questo e altro, con Desire, Vertigo fuffetta varia, ma che ce faccio?

però il pubblico moderno deve saper crescere: è giusto separare le acque, come mosè ma quello che è fatto di capitale, di importante, resta. altrimenti tutti i grandi gruppi sono a rischio cometa, cioè si esauriscono. altirmenti di tutti i gruppi si dice che sono dei rinnegati.

se gli U2 sono stati la più grande band, sono stati e basta. il resto è un fondale dove sono rimasti appesi, anche con affanno, l'affanno pure dei miliardari...

ps
non sono d'accordo su Joshua tree che è l'altra faccia di Unforgettable fire, e alcuni episodi di rattle li leggo come side b che non entrarono nel grande album.

l'urgenza, il sentimentalismo, il fuoco degli u2 hanno sempre avuto bisogno di tensione, di paletti. Loro portarono l'oceanicità delle folle,avevano mani dalla presa forte e polmoni come pochi. Brian Eno gli fece fare la grande impresa in studio. ma poi come tutti i sentimentalisti Bono ha voluto vivere vite non sue, ha perso ingenuità e autenticità ed è andato in cerca di cause da sostenere, non solo sociali ma anche musicali. nessuno gli ha messo più i paletti, e a un certo livello diventi un'industria, con te ci mangiano in troppi e non ti puoi fermare.

ma resta il fatto che è importante andare a ravanare non tanto dove sono crollati,ma dove hanno dato il meglio: per la forza di seguire il proprio istinto e per l'intelligenza di dosare le proprie forze.




Cliath

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Citazione di: Filippo3 il 07 Apr 2014, 12:08
Premesso che ho profondo rispetto dei gusti altrui (anche se talune derive a me, personalmente, sembrano folli) credo che l'esperienza R&H vada vista in maniera più globale.
R&H è stato prima di tutto un viaggio. Un loro viaggio, assolutamente interiorizzato, a seguito dell'enorme successo di JT.
E un incontro tra quello che gli U2 erano in quel momento e quello che hanno scoperto di essere in America (andarono a raccogliere un successo enorme, anche superiore alle loro attese).
Poi è stato anche un film e una raccolta di tributi, cover, pezzi originali.
A proposito, i singoli sono bellissimi, tutti.
Un pezzo come All I want is you è da brividi e solo quello fa di R&H un album di livello (ma potrei aggiungerci Desire e le cover, nonchè la bellissima, per me Van Diemen's land, cnatata da the Edge).
The Joshua tree, invece, è un capolavoro assoluto per me.
Secondo solo al loro "10 in pagella".
A proposito: la loro grandezza è stata proprio il virare a 180° ma farlo, imho, non è equivalso al prendere le distanze da quanto fatto prima.
Altrimenti, traslando, potremmo dire che i Radiohead, da Kid A, hanno rinnegato Ok Computer e The bends e non credo affatto sia così.

E oensare che per me, è Joshua l'album da 10 in pagella: perché contiene un maggior numero di belle canzoni (da Where the streets ad Exit, da WOWY a I still...) rispetto ad Achtung Baby; che è vero che contiene 'One' (sopravvalutata imho) e la mia attuale suoneria (Ultraviolet :love2:)...ma per me non c'è storia: The Joshua Tree vince a mani basse.  :)

Invece, ad Unforgettable Fire che gli volete dire? Per i miei gusti se la gioca anche lui...con quel Bad da brividi poi.

fede75

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WhiteBluesBrother

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Filippo3

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Citazione di: Cliath il 08 Apr 2014, 01:07
E oensare che per me, è Joshua l'album da 10 in pagella: perché contiene un maggior numero di belle canzoni (da Where the streets ad Exit, da WOWY a I still...) rispetto ad Achtung Baby;

Premessa: stiamo discutendo su chi sia meglio tra Messi e CR7
Detto questo, imho, Achtung baby lo metti su e non c'è una canzone non dico brutta ma neanche carina.
Quelle che in studio sembrano più spente, dal vivo si accendono (penso a Zoostation o Even better than...).
Sono bellissime tutte e One (che considero anche io sopravvalutata ma non credo possiamo negare che sia una canzone favolosa) non è di certo la migliore.
Per me tra Who's gonna ride, So cruel, Love is blindness, Acrobat, Ultraviolet peschi qualcosa di meglio (per tacere delle altre) perchè sono tutte magnifiche.
Sì, è l'album da 10.



NandoViola

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rem, perchè la vera malinconia è quella adolescienziale, quella tarda è mischiata alla paura ed al rancore, e la loro musica ne è pregna (cit.), suona attualissima, lontano dallo star-system e dal carrozzone, tutto quello che si è mangiato gli u2.
un filo conduttore che non li ha mai abbandonati, dall'inizio sino allo scioglimento.
prendi Leaving New York, uno delle hit più recenti, non è un pezzone, eppure chi non ha mai pensato di scrivere un inno, un inno vero, alle partenze, agli abbandoni, ai lasciti, ai rimpianti, ecco doveva suonare proprio così, malinconico ma rigoroso, preciso come un bisturi e narcotizzante come la vita che deve andare avanti, Leaving New York, never easy, I saw the light fading out.
sono quasi 25 anni che li ascolto, è cambiato tutto, sono cambiati loro sino all'autoesclusione, sono cambiato io, ma non quella malinconia dolceamara che attraversa i decenni, una specie di impronte digitali dell'anima, sei tu, sei ancora tu, nonostante le imboscate della vita, ed una delle cose che te lo ricorda è una loro canzone.
si ha ragione warp, capiterà sempre di rimettere su un loro disco.

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Filippo3

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Che meraviglia, Nando...mi stai quasi facendo ripensare al voto... :beer:
L'ho premesso: per me equivale a chiedermi quale braccio tagliarmi.
Per dire, uno dei tre quattro pezzi "centrali" della mia vita (adolescenza), che non a caso ho messo anche come titolo in uno dei racconti scritti è questo



Ma ne potrei mettere almeno altri sessanta, uno appresso all'altro.

Magnifici, davvero.

blow

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* 20.008
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il giudizio di Warp mi sembra troppo tranciante, ai limiti del velenoso, non so cosa gli abbiano fatto Bono & co.  :)
L'impegno sociale e per i diritti civili ha sempre caratterizzato la band irlandese, dalle prime canzoni ai giorni nostri si son sempre schierati politicamente vuoi per l'irlanda, la fame nel mondo (come dimenticare la loro performance al live aid?), la guerra in Bosnia, la lotta all'apartheid, prima di Mandela c'era stato Luther King, fino al Tibet ed alla Birmania.
Questo per dire che ad un certo punto si sono rin[...]ti e persi dietro il loro impegno sociale mi sembra un tantino cattivo.
Passiamo agli album, gli ho tutti ed ho visto tutte le loro performance live a Roma.
The Joshua Tree è sicuramente l'album che li consacra al mondo, liquidarlo come ha fatto Warp mi sembra eccessivo, il tour che segue il disco qualcosa di eccezionale. E già in questo disco sento un distacco dai loro primi album, distacco che era cominciato con The Unforgettable Fire.
In R&H, sicuramente non il loro album migliore, suonano l'influenza del loro viaggio in America, è un omaggio all'america nera, così lontana dal loro genere musicale, accompagnato dall'uscita del film, R&H è un continuo di citazioni a woody guthrie, b.b.king, billie holiday.
Sono d'accordo con Filippo circa il giudizio su Achtung Baby, l'albume che stravolge definitivamente la loro immagine.
I loro dischi successivi non raggiungono le vette dei precedenti, ma in ognuno di essi io riesco a trovare una gemma, qualcosa che mi ricorda che Bono e compagni sono stati e sono un punto di riferimento del rock degli anni 80 e 90, come dice giustamente V. se ci sei stato, ci sarai per sempre.
La colonna sonora di The million dollar hotel è un disco bellissimo ad esempio, così come canzoni quali Untile the end of yhe world, Miss Sarajevo, Stay (faraway so close), hold me thrill me...per la colonna sonora di batman, the sweetest thing.
Se prendete le loro due raccolte che dividono il loro periodo in due 80/90 e 90/2000 e le ascoltate ditemi quale vi piace di più. Io non ho dubbi: la seconda, quella più recente.
vabbè tutta sta pippa per dirvi che: nun me toccate gli U2.
Adoro anche i R.E.M., ma anche loro hanno avuto un calo dal 2000 in poi fino allo scioglimento del gruppo stesso, hanno influenzato la scena Indie americana senza ombra di dubbio, Green, secondo me, è il loro disco migliore, ma soo di meno impatto rispetto gli irlandesi, forse un pochino tristi, malinconici, come dice nando, rispetto agli U2.

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